Quaderni di birdwatching Anno I - n° 2 - ottobre 1999


Recensioni
A Field Guide to the Raptors of Europe, The Middle East, and North Africa
W. S. Clark
Oxford University Press 1999 - 48 tavole - 25 sterline (in versione paperback)

di Luca Giraudo

          L’ultimo libro sui rapaci del Paleartico occidentale, A Field Guide to the Raptors of Europe, The Middle East, and North Africa, si presenta come una compatta guida da campo, dimensioni 20 x 14 x 2.5 cm, con copertina morbida (paperback direbbero gli anglofoni).

     L'opera, scritta interamente da W. S. Clark e disegnata da N. J. Schmitt, è in inglese ed è articolata in quattro sezioni:

  • l'introduzione completa di glossario
  • le tavole a colori
  • la descrizione delle famiglie e delle specie
  • le fotografie
  • per un totale di 371 pagine

     Le tavole a colori, 48 in tutto, raffigurano pressoché tutte le specie osservabili nell'area considerata e la loro organizzazione persegue l'obiettivo di confrontare fra loro le specie simili o i piumaggi simili.

     Le prime quattro tavole presentano i tipi generali di silhouette sia degli Accipitriformi che dei Falconiformi e permettono di avere insieme un po' tutte le categorie di piumaggi e di profili.

     Le successive tavole raffigurano da una a quattro specie ciascuna, generalmente secondo l'ordine sistematico, ma con un occhio al confronto fra specie simili; sono considerati tutti i piumaggi conosciuti, con una breve descrizione a fronte, sintetica e precisa. Un difetto forse sta nel fatto che ogni figura è ripresa nel testo a fronte tramite una lettera dell'alfabeto, il che rende la cosa un po' macchinosa soprattutto in quelle tavole dense di particolari.

     Di per sé la maggior parte delle illustrazioni è molto bella e particolareggiata, ma alcune risentono forse del cammino artistico dell'autore, in quanto le meno recenti sono meno particolareggiate delle ultime nate.

     In ogni caso trovo che permettono tutte di confrontare in modo adeguato l'animale che si sta osservando con quello raffigurato.

     La parte descrittiva comprende:

  • la descrizione della specie, in particolare degli adulti, dei giovani e quando possibile dei sessi
  • un cenno a eventuali piumaggi inusuali
  • il confronto con specie simili
  • il volo
  • la muta
  • il comportamento
  • lo status e la distribuzione, con relativa carta geografica
  • i caratteri salienti per l'identificazione
  • le sottospecie
  • l'etimologia del termine inglese e del nome scientifico
  • le misure biometriche

     Direi che questa parte è abbastanza completa e sicuramente ha il pregio di presentare in forma grafica la distribuzione di ogni specie nel corso dell'anno, cioè considerando la distribuzione delle popolazioni nidificanti, di quelle svernanti e le zone in cui è possibile osservare gli animali durante la migrazione.

     Inoltre trovo interessante il breve cenno all'etimologia dei nomi volgari e scientifici, piccolo tributo alla storia naturale.

     La terza ed ultima parte è quella fotografica, con circa 150 fotografie a colori che riproducono la maggior parte dei piumaggi di ogni specie.

     Il livello delle fotografie non è certo sempre elevato e non paragonabile alla guida fotografica di Forsman, tuttavia permette di avere un'idea della realtà delle cose(!).

     In conclusione direi che il grande pregio di questa guida sta nella completezza dei contenuti e nella compattezza, il che consente di portarla appresso anche quando il peso e l'ingombro diventano fattori limitanti.

 




le pagine della Oxford University Press:

W E B   S I T E







La tavola 26: le poiane
Poiana calzata, Poiana, Poiana delle steppe, Poiana codabianca



Distribuzione dell'Albanella reale


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1999, Quaderni di birdwatching

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