Quaderni di birdwatching Anno II - vol. 3 - aprile 2000

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di Piero Bonvicini



 

     Il Manuale pratico di ornitologia - volume 2 è la felice continuazione del primo volume. Con una formula azzeccata, cioè affidare le singole parti trattate a specialisti del settore indagato, si propone come un testo di riferimento per ogni ornitologo, ma anche e soprattutto per il birdwatcher.

     Il testo è suddiviso in quattro sezioni:
         1. Ricerca e metodi
         2. Stato dell'avifauna italiana
         3. Conservazione
         4. Riferimenti per l'ornitologo

     Nella prima sezione troviamo un capitolo dedicato al moonwatch (di R. Lardelli e F. Liechti), cioè allo studio della migrazione notturna osservando la luna piena; molto interessante per la metodologia esposta.

     Segue poi un capitolo relativo alla radiotelemetria in ornitologia (di A. Rolando); interessante per gli aspetti metodologi e le applicazioni sui corvidi.

     Infine un capitolo dedicato all'osteologia (di M Pavia) con tavole illustranti le principali ossa dello scheletro degli uccelli.

     La seconda sezione (stato dell'avifauna italiana) inizia con la lista rossa degli uccelli nidificanti in Italia (1988-1997) (a cura della LIPU e del WWF): è l'aggiornamento della precedente lista del 1981 con indicazioni relative ai diversi gradi di protezione legislativa, alla distribuzione, alle minacce e agli interventi delle singole specie.

     Segue un capitolo dedicato ai Non Passeriformi di comparsa accidentale (di P. Brichetti e G. Truffi): un utile elenco delle osservazioni degli uccelli che fanno impazzire di gioia tutti i birdwatchers.

     Si finisce con la check-list degli uccelli aggiornata al 1997 (di P. Brichetti).

     La terza sezione è dedicata alla conservazione e inizia con il testo di F. Casale sulla rete delle IBA: sono interessanti le indicazioni metodologiche e l'elenco delle IBA proposte per l'Italia.

     R. Tinarelli e E. Tirelli ci parlano della contaminazione da piombo degli uccelli acquatici; quando la caccia colpisce in modo indiretto, anche su specie protette.

     L'ultimo capitolo riguarda gli interventi di ripristino e di miglioramento ambientale (di A. Gariboldi): la corretta gestione avifaunistica può creare le adeguate condizioni ambientali di accoglienza, di rifugio e di sostentamento per numerose specie, in particolare per quelle legate alle zone umide.

     L'ultima sezione (riferimenti per l'ornitologo) inizia con il testo di I. Pedrini sulle pubblicazioni in serie: il titolo nasconde l'elenco delle riviste pubblicate in Italia e all'estero contenti articoli di ornitologia. Osservando l'indice per paese di pubblicazione sembrerebbe che in Italia non manchino riviste scientifiche sull'ornitologia. In realtà sono state inserite anche pubblicazioni in serie che solo ogni tanto riportano articoli o brevi note sugli uccelli. Per contro gli elenchi stranieri sono costituiti quasi unicamente da riviste ornitologiche. Poveri noi.

     F. Ferlini ci introduce alla rete Internet: il testo inizia con qualche nota tecnica su Internet e prosegue con un elenco di siti (purtroppo la rete sta evolvendo molto rapidamente e mancano perciò numerosi siti soprattutto quelli dedicati ai singoli gruppi o specie; alcuni indirizzi sono già vecchi, vedi EBN-Italia).

     Il libro termina con l'elenco delle associazioni europee per la protezione degli uccelli (di A. Gariboldi).

     Manca un indice analitico, forse troppo problematico visto il numero di specie e di temi trattati e i relativi rimandi che avrebbe dovuto contenere.

     Rimane comunque un opera che ognuno di noi deve avere nella sua biblioteca.


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2000, Quaderni di birdwatching

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