Quaderni di birdwatching Anno III - vol. 6 - novembre 2001

Basic birdwatching
Titolo
di Guido Premuda

        S PARVIERE ED ASTORE sono considerati i cosiddetti "rapaci di bosco" e presentano una struttura fisica particolarmente adattata all’ambiente forestale, dove le due specie principalmente vivono. Entrambi nidificano su alberi in dense macchie. Lo Sparviere frequenta anche aree urbane o suburbane, soprattutto in inverno.

        La loro presenza passa spesso inosservata per le abitudini particolarmente elusive: volteggiano sui territori soprattutto durante i brevi voli nuziali di corteggiamento oppure in volo di spostamento; solitamente cacciano da appostamento ben celati dalla vegetazione, talvolta anche in ambienti aperti, come radure, pianure e anche praterie montane di altitudine, sopra il livello degli alberi.

        Le loro prede sono costituite da uccelli, catturati in volo spesso dopo spettacolari inseguimenti. L’Astore preda anche piccoli mammiferi, come ad esempio lo Scoiattolo.

        Le coppie nidificanti in Italia sono stanziali, ma le popolazioni del Nord-Europa, soprattutto di Sparviere, migrano a Sud durante l’inverno. Giovani ed immaturi di entrambe le specie compiono anche estesi erratismi.

        Sparviere e Astore adulti sono solitamente silenziosi, tranne durante i voli nuziali, mentre i giovani appena involati possono essere particolarmente vociferi nelle loro richieste di cibo ai genitori.

        Sia Sparviere che Astore si possono distinguere dagli altri rapaci soprattutto in base al loro profilo di volo: ali corte e arrotondate, "mano" ampia e coda molto lunga. Anche Gheppio e Smeriglio in volteggio possono apparire con ali larghe, ma hanno comunque la mano più stretta rispetto allo Sparviere. Lo Smeriglio ha anche coda più corta. Tutti i falconi hanno ali più strette e appuntite dell'Astore e Sparviere. Rispetto all'Astore le poiane hanno coda corta e testa meno prominente; le albanelle e i nibbi invece hanno ali lunghe e strette.


SPARVIERE ASTORE
 In volo

Lo Sparviere si presenta come un rapace piccolo, leggero e agile.

Nella silhouette di volo ha in proporzione ali corte, larghe e arrotondate con ampia "mano" e "braccio" corto (ala interna) e coda lunga.


La coda presenta la base stretta ed è squadrata con gli angoli appuntiti.
In generale la lunghezza della coda è superiore alla larghezza dell'ala alla base.

L’Astore si presenta come un rapace potente.
Nella silhouette di volo ha in proporzione ali larghe e arrotondate con ampia "mano" e coda lunga.
Le ali sono in proporzione più lunghe ed appuntite rispetto allo Sparviere, con lungo "braccio".
Le remiganti secondarie prominenti conferiscono all’Astore un caratteristico profilo a "S" del bordo alare posteriore.
La coda è larga anche alla base ed ha gli angoli arrotondati. È poco più lunga della larghezza dell'ala alla base.
Negli adulti è spesso evidente il sottocoda candido.


Sparviere maschio adulto - Notare la gola bianca e la mancanza di sopracciglio
foto M. Azzolini


Astore giovane in leggera scivolata - Si intravede il corpo striato - Il bordo posteriore dell'ala è chiaro e molto regolare (senza segni di muta)
foto G. Mangili

Nel profilo laterale in volo, risalta il corpo sottile e slanciato con testa compatta e collo corto.
Lo Sparviere tiene le ali piatte in volteggio e in scivolata (a volte leggermente arcuate).

Ha un caratteristico volo attivo leggermente ondulato, con rapidi battiti alari poco profondi, seguiti da brevi scivolate con leggera perdita di quota.
Presenta inferiormente barre alari sulle remiganti ben marcate.

Nel profilo laterale in volo, risalta il corpo massiccio con petto e ventre prominenti, testa evidente e collo lungo e robusto.
L’Astore volteggia ad ali piatte o leggermente ricurve, mentre in scivolata le tiene dolcemente arcuate.
Ha un volo attivo rettilineo e costante, caratterizzato da battiti alari rilassati ma potenti, seguiti da brevi scivolate durante le quali l’animale non perde quota.
Le barre alari sulle remiganti sono meno marcate inferiormente rispetto allo Sparviere (in generale le parti inferiori sono più chiare).


Sparviere in volteggio - Il corpo e le copritrici inferiori sono fittamente barrate
foto G. Mangili


Astore giovane in volteggio - Sono evidenti la "mano" stretta ed il bordo alare posteriore con il caratteristico profilo a "S"
foto G. Mangili

 Da posati

L'impressione generale è di animale slanciato, con coda molto lunga e testa piccola.
Nello Sparviere la coda supera ampiamente la lunghezza delle ali ed è sottile e squadrata.
Il becco è piccolo, grigio-bluastro con punta nera e cera giallo-verdastra.
Risaltano le zampe e i tarsi sottili, di colore giallo (giallo-verdastro nei giovani).

L'impressione generale è di animale massiccio, con coda lunga e testa grande.
Nell’Astore la coda supera la lunghezza delle ali, ma è più larga ed arrotondata rispetto allo Sparviere.
Il becco è massiccio, grigio-bluastro con punta nera e cera gialla.
Anche le zampe e i tarsi sono massicci, di colore giallo, più intenso negli adulti.
Notare l’ampio sottocoda candido negli adulti.


Una giovane femmina di Sparviere ha predato uno Storno - Oltre al tarso sottile, si notano il petto marcatamente barrato e le copritrici superiori orlate di chiaro
foto G. Conca


Una Ghiandaia è caduta vittima di un Astore adulto - Notare l'ampio sopracciglio e le parti inferiori barrate
foto D. Ravanetti

 Differenze tra sessi e tra adulti e giovani
 Adulti

Soprattutto a distanza, gli adulti mostrano un evidente contrasto tra le parti superiori grigie e le inferiori molto chiare.
Inferiormente presentano barrature più regolari e fini rispetto ai giovani.
In volo le remiganti primarie ("mano") sono scure superiormente, rispetto al resto dell’ala (l’opposto nel caso dei giovani).
Il colore dell’iride cambia con l’età: da giallo ad arancio, fino al rosso negli esemplari più maturi (è però un carattere molto variabile individualmente).
Le zampe e i tarsi sono di colore giallo (giallo-verdastro nei giovani).

Cappuccio e sopracciglio ben marcati.

Il corpo e le copritrici inferiori sono finemente barrate, mentre le barre alari sono più slavate rispetto ai giovani.

Negli adulti è evidente il sottocoda candido.

L’occhio può essere giallo, arancio o rosso negli adulti, in base all’età e al sesso, (solitamente è più scuro nei maschi più maturi), mentre è giallo verdastro nei giovani.
Le zampe e i tarsi sono di colore giallo (meno intenso nei giovani).

 Maschio adulto

Dimensioni decisamente inferiori alla femmina.
Parti superiori grigio-bluastro scuro.
Testa grossa in proporzione al corpo, senza sopracciglio e iride arancio-rossastra.
Parti inferiori fittamente barrate.
La gola è bianca, mentre le guance e il petto sono rossastri (anche alcune femmine possono presentare questa colorazione vinata).

Dimensioni nettamente inferiori alla femmina, sovrapponibili a quelle della femmina di Sparviere.

Parti superiori grigio-ardesia scuro.

Cappuccio e sopracciglio ben evidenti e definiti.

 Femmina adulta

Più grande del maschio, con dimensioni sovrapponibili al maschio di Astore.
Testa proporzionalmente piccola con sopracciglio evidente e iride giallo-arancio.
Le parti superiori sono grigio-bruno.
Petto e ventre chiari con fitta e sottile barratura grigio-marrone.
Gola bianca con sottili striature (solitamente non apprezzabili sul campo).
Le barre della coda sono molto marcate.

Dimensioni più grandi del maschio, che si avvicinano al maschio di Poiana.

Parti superiori grigio-bruno.

Cappuccio e sopracciglio meno definiti del maschio.

 Giovani

Parti inferiori marcatamente barrate irregolarmente con gola striata.
La parte superiore del petto è striato (di solito nei maschi) o irregolarmente e grossolanamente barrato (di solito nelle femmine).
Parti superiori marrone scuro con copritrici che presentano l’apice chiaro, formando una sottile striscia chiara sopra l’ala.
In volo le remiganti primarie ("mano"), rispetto al resto dell’ala, appaiono chiare superiormente.
Il sopracciglio è abbastanza evidente.

Parti inferiori del corpo e copritrici pesantemente striate di scuro.

Parti superiori marrone scuro con orlatura chiara delle copritrici
, più evidente rispetto allo Sparviere giovane.
Inferiormente le barre alari sulle remiganti sono scure e definite (negli adulti sono più slavate).
I giovani hanno sopracciglio meno evidente, coda più lunga e "mano" più stretta rispetto agli adulti.


Variazioni geografiche

In Corsica e Sardegna vive una sottospecie di Sparviere (Accipiter nisus wolterstorffi) più piccola e scura di quella nominale.
Anche l’Astore è presente in Corsica e Sardegna con una sottospecie (Accipiter gentilis arrigonii) di dimensioni inferiori e colorazione più scura.
Nel Nord della Scandinavia vive invece una sottospecie di Astore (A. g. buteoides) molto grande e chiara, con giovani molto contrastati e screziati superiormente.
In Italia è presente la sottospecie nominale (A. g. gentilis), ma con una popolazione di individui più piccoli e scuri di quelli delle regioni del Centro e Nord Europa (e solitamente rappresentati nelle guide).


Ringraziamenti

Ringrazio Andrea Corso per i preziosi consigli nell'identificazione.

Bibliografia

  • CLARK - 1999 - A Field Guide to the Raptors of Europe, the Middle East and North Africa - Oxford University Press
  • CRAMP S., SIMMONS K. - 1980 - The Birds of the Western Palearctic. Vol.II. Oxford University Press, Oxford.
  • FORSMAN - 1998 - The Raptors of Europe and the Middle East - Academic Press T&AD Poyser - London
  • GENSBOL - 1992 - Guida ai Rapaci diurni d'Europa, Nord Africa e Medio Oriente - Zanichelli, Bologna
  • PORTER, WILLIS, CHRISTENSEN, NIELSEN - 1985 - Guida all'identificazione dei Rapaci europei in volo Zanichelli, Bologna

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    2001, Quaderni di birdwatching

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