Quaderni di birdwatching Anno IV - vol. 7 - aprile 2002

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di Roberto Garavaglia






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     LA VERSIONE ORIGINALE DEI CD DEL ROCHÉ, con i canti degli uccelli d’Europa, è stata messa sul mercato nel 1990. Quella prima edizione, allora pubblicata da Sitelle, comprendeva 396 specie, suddivise in quattro CD, per un totale di poco meno di 5 ore di registrazioni. Ora ne è stato preparato questo rifacimento completo, composto addirittura da 10 CD, che raccoglie un totale di 442 specie per oltre 10 ore di canti e suoni.

     Il fatto che, ad un aumento di circa il 10% nel numero delle specie trattate, corrisponda un tempo di registrazione più che raddoppiato ci dice subito come, nella selezione dei brani, sia stato dato spazio alle possibili variazioni individuali e geografiche dei canti, oltre che ad un più ampio repertorio di vocalizzazioni.

     Le nuove specie aggiunte, a parte quelle che molto banalmente erano state ignorate dalla prima edizione (come il Barbagianni) consistono, per la maggior parte, in specie che sono poco frequenti in Europa (ad esempio Strolaga maggiore, Strolaga beccogiallo, Oca collorosso, Calandro maggiore, Balia caucasica, Cannaiola di Jerdon, Storno roseo), estremamente localizzate (Monachella di Cipro, Monachella nera, Storno nero, Trombettiere), esotiche naturalizzate (Ibis sacro, Anatra mandarina, Parrocchetto del collare, Bengalino rosso), oppure frutto delle recenti revisioni tassonomiche (Berta minore mediterranea, Luì piccolo iberico, Averla maggiore meridionale, Crociere di Scozia). Tra queste ultime, però, non figurano alcuni di quei taxa che trovano proprio nelle loro vocalizzazioni il mezzo principale per separarli, ad esempio il Luì piccolo tristis o i Luì bianco orientale ed occidentale.

     Le registrazioni, non è una sorpresa, sono molto spesso quelle stesse che entravano nella prima edizione ma, in questo caso, ne vengono campionati brani ben più lunghi. La qualità sonora è davvero molto buona, tenendo presente che si tratta sempre di registrazioni eseguite in natura. Anche quando le tracce sono esattamente le stesse, il suono in questa nuova edizione sembra più pulito e brillante, probabilmente per merito di riversamenti e missaggi digitali.

     Un unico libretto raccoglie le descrizioni di tutte le tracce. Il testo è in spagnolo, lingua che anche se non si conosce, si fa molto in fretta ad intuire. Le note descrittive sono sintetiche, forse un po’ troppo; io avrei preferito qualche dettaglio in più circa, ad esempio, le località dove sono state registrate, l’eventuale contesto e significato delle vocalizzazioni diverse dal canto del maschio e, soprattutto, l’indicazione del tempo di inizio e fine di ogni singolo brano, all’interno della traccia relativa alla specie.

     Le specie vengono indicate, oltre che con la denominazione scientifica, anche con il nome vernacolare spagnolo e inglese e un indice alla fine del volumetto permette di individuare rapidamente quelle che interessano. Tutti e dieci i CD sono contenuti in un'intelligente confezione "salvaspazio" il cui spessore non supera i 4 cm.

     Un aspetto particolarmente attraente è il prezzo contenuto: l’intero set dei dieci CD costa 60 Euro + 9 per la spedizione. Più o meno la stessa cifra alla quale, non più tardi di qualche anno fa, si poteva acquistare la vecchia edizione in soli quattro CD. Sono rimasto soddisfatto anche della rapidità nei tempi di consegna che, dall’invio dell'ordine da parte mia all'arrivo del pacco a casa, non ha visto trascorrere più di quattro settimane.


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2002, Quaderni di birdwatching

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