Quaderni di birdwatching Anno IV - vol. 8 - ottobre 2002

Associazione EBN Italia
Titolo
di Andrea Nicoli

        DEFINIRE IN TERMINI PRECISI l'identità di chi osserva gli uccelli sembra essere, in Italia, un compito arduo. A cominciare dal nome: la mancanza di un termine analogo all'anglosassone birdwatcher (o birder) rende le cose complicate sin dall'inizio. D'altronde appare difficile presentarsi come un "osservatore e riconoscitore degli uccelli in natura", per cui dobbiamo arrenderci alla capacità di sintesi della lingua inglese.

        Ma a parte l’appellativo, vorrei esprimere chiaramente alcuni concetti.

        Penso che il birdwatching sia uno strumento utile per condurre dei generici "amanti della natura" ad un livello più consapevole nei confronti delle interazioni far gli organismi viventi e della protezione dell'ambiente.

        Credo che il birdwatching stimoli una fruizione sostenibile degli ambienti naturali.

        Ritengo che la possibilità di praticare il birdwatching nel tempo libero e la sua innegabile componente ludica possano coinvolgere persone che altrimenti non avrebbero la possibilità (o la voglia) di accedere a queste tematiche tramite canali "classici" (Università, Enti, ecc).

        Quindi fare birdwatching significa fare cultura.

        Perciò io ed alcuni amici che condividono questo pensiero abbiamo fatto nascere nell'ottobre del 2001 l'associazione EBN Italia, con l'intento di sviluppare l'interesse per il birdwatching nel nostro paese, per aumentare il numero degli appassionati e costruire insieme questa identità per ora incerta, questo "comune sentire".

        La rivista che state leggendo, che è l'organo ufficiale di questa associazione, è parte integrante di questo progetto. Rimane, come elemento cardine e ben consolidato, lo scambio di informazioni in tempo reale tramite i messaggi che "viaggiano" sulla mailing list. Tale mezzo formidabile è stato il punto di partenza di questa esperienza e continua a confermarsi come insostituibile.

        Ma i momenti di incontro virtuali (rivista o mailing list), per quanto importanti, non possono sostituire completamente gli incontri reali e le iniziative a cui partecipare di persona. Per questo l'associazione pone una particolare attenzione nell'organizzare meeting e iniziative comuni che possano diventare occasione di incontro, divertimento, discussione, scambio di idee ed informazioni.

        Vediamo quali sono state le iniziative d'incontro nel 2002.


 Meeting in Gargano - dal 27 al 29 aprile

        Organizzato da Angelo Nitti ed Angela & Giuseppe Nuovo, ha visto la partecipazione di circa 40 persone. Si è trattato del meeting di EBN Italia in cui è stato osservato complessivamente il maggior numero di specie: ben 139. Tra le osservazioni più interessanti la Pispola golarossa a Frattarolo ed il Picchio rosso mezzano alla Foresta Umbra.

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Manfredonia e la sua baia al tramonto, 28 aprile 2002
foto M. Sighele


        Nel pomeriggio di venerdì 27 aprile i partecipanti sono giunti al punto di incontro nelle vicinanze dell'Oasi Lago Salso ed in breve tempo i binocoli erano in azione per iniziare a "spuntare" la check-list. La giornata di sabato è stata dedicata alla visita delle zone umide, concentrate in una manciata di chilometri lungo la costa: abbiamo iniziato dall'Oasi LIPU di Lago Salso (dove ci ha accolto Vincenzo Rizzi) proseguito con Frattarolo e terminato con le Saline di Margherita di Savoia. Il giorno dopo, sotto la guida di Maurizio Marrese, escursione nella Foresta Umbra.

        Al di là delle soddisfazioni strettamente ornitologiche la stagione era ideale per apprezzare i colori e le suggestioni di questa regione. Sarà difficile scordare, nella luce radente del tramonto, l'immagine degli asfodeli alle pendici del Gargano che si stagliano contro il mare azzurro intenso.


 24 ore di BW - 11 e 12 maggio

        Si tratta di gara a squadre per avvistare (o sentire) il maggior numero di specie durante un'intera giornata.

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Paul Tout esulta! Con Tarcisio Zorzenon e Luigino Felcher ha fatto suo gara e record - foto G. Conca

        Quest'anno si è svolta la terza edizione, che ha visto una partecipazione maggiore rispetto al passato: hanno infatti preso parte alla gara 10 squadre in rappresentanza di sette regioni.

        Vincitore, con il nuovo record italiano di 151 specie, è stato il gruppo dei "Frullini furlani" composto da Luigino Felcher, Paul Tout e Tarcisio Zorzenon. Ad ulteriore merito dei vincitori è da sottolineare che tutti gli avvistamenti sono stati fatti in una sola regione (Friuli V.G.).

        Secondi classificati, con 135 specie, i "Pivieri dotati" (Igor Festari, Gianni Conca, Enzio Vigo). Al terzo posto, con 127 specie, gli "Osei scampai" (Fabio Piccolo, Giulio Piras e Aldo Tonelli).


 Incontro di Capraia - dal 31 maggio al 2 giugno

        Sotto la guida di Alessandro Canci, un veterano nell'organizzazione dei nostri incontri, l'isola è stata esplorata in lungo ed in largo, senza tralasciare la circumnavigazione.

        Il pomeriggio del primo giorno (venerdì) è stato utilizzato per il trasferimento sull'isola dell'arcipelago toscano; una breve sosta per l'assegnazione delle camere e già c'era l'occasione di osservare, presso il campo di calcio, il Venturone corso ("lifer" per qualcuno, ma molto apprezzato da tutti). La mattina dopo giro dell'isola in barca. L'escursione ha permesso la vista sulla colonia di Gabbiano corso, fra i quali è stata notata la presenza inaspettata di un adulto di Gabbiano corallino. Ma la vera sorpresa del viaggio è stata l'osservazione di un bellissimo adulto di Storno roseo. Localizzato domenica mattina di buon'ora, ha "costretto" una gran parte dei partecipanti ad una brusco risveglio seguito da una corsa a perdifiato. Fortunatamente lo storno si è mostrato in più riprese durante la giornata, permettendo a tutti di godere della sua vista. Sempre nella giornata di domenica escursione allo Stagnone, classica passeggiata all'unica zona umida dell'isola.


 Meeting di Chioggia - dal 13 al 15 settembre

        Ancora palpabili sono gli echi del meeting organizzato da Menotti Passarella che ha avuto come tema l'osservazione ed il riconoscimento dei gabbiani. Un momento di incontro che, a giudicare dai commenti e dai messaggi apparsi sulla mailing list, è stato molto apprezzato dai partecipanti.

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"Ecco un Beccapesci!", Chioggia 13 settembre 2002
foto M. Sighele


        Il meeting si è aperto venerdì pomeriggio con un "coastal trip" a bordo della motonave Melissa nella laguna di Chioggia. La sera di venerdì, nel bellissimo auditorium San Nicolò (messo a disposizione del Comune di Chioggia, che ha patrocinato la serata), si è svolta la presentazione dell'associazione EBN Italia, con una relazione del Presidente Luciano Ruggieri. Di seguito Menotti Passarella ha tenuto la conferenza "Hotspots per il birdwatching in Italia: Chioggia e i suoi gabbiani", arricchendo le immagini con i suoi preziosi commenti.

        Il mattino di sabato si è svolta l'attesa Gara di BW sulle dune di Ca' Roman. Il meccanismo è stato lo stesso utilizzato a San Rossore lo scorso dicembre: abbinare una testa di serie ad una "testa di zigolo" (ovvero un birder meno esperto) per osservare il maggior numero di specie. La gara è stata vinta dalla coppia Igor Festari - Luca Ravizza con 41 specie. Alla sera cena sociale al Centro Airone di Porto Levante, dove si sono poi svolte le premiazioni della gara di 24 ore svoltasi in maggio e della gara del mattino a Ca' Roman.

        Nella mattinata di domenica escursione al Faro di Gorino, con contorno di Labbi in volo sulla spiaggia. Nel primo pomeriggio fine del meeting tra abbracci e saluti. L'appuntamento è alla prossima avventura....


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Il Piovanello tridattilo, logo di EBN Italia, non può non fidarsi di maudoc
Faro di Gorino (FE), 15 settembre 2002 - foto G. Conca



 I prossimi meeting

        I prossimi meeting sono previsti a fine febbraio in cerca di uccelli pelagici tra Piombino e l'Elba ed in maggio in Alto Adige sperando d'incontrare qualche picchio.


        In conclusione di questo breve "bollettino sociale" vorrei consigliare ai soci di non limitarsi a leggere i resoconti delle iniziative di EBN Italia, ma di parteciparvi di persona. Le esperienze e le emozioni accumulatesi durante questi momenti sono difficilmente trasmissibili per intero a parole.

        Il tanto bistrattato birdwatching italiano è in attesa di costruire la sua identità e di ritagliarsi lo spazio che si merita: diamogli tutti una mano per indirizzarlo sulla strada giusta.


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2002, Quaderni di birdwatching

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