Quaderni di birdwatching Anno IV - vol. 8 - ottobre 2002

Lettere
Titolo
di Guido Premuda

        DOPO UNA LUNGA BATTAGLIA contro un male incurabile, l'11 agosto 2002 ci ha lasciato Andrea Vellani, fotografo naturalista, guida escursionistica, ambientalista, appassionato birdwatcher.

Andrea Vellani
Andrea Vellani

        Soprattutto però una grande persona, che credeva molto nel valore dell’amicizia; discreta ma sempre sincera, diretta e puntuale; integra e sempre estremamente coerente nelle scelte e nei comportamenti.

        L’entusiasmo, la coerenza, la sua forza di volontà sono state di insegnamento per chi ha avuto la fortuna di conoscerlo.

        Il suo impegno ha spaziato tra fotografia, ornitologia, protezione dell’ambiente, conservazione, turismo responsabile, educazione ambientale, montagna ed escursionismo (era infatti accompagnatore di montagna).         Fotografo rispettoso e attento a non disturbare e invadere la vita degli animali selvatici, metteva sempre in secondo piano il risultato fotografico rispetto alla tranquillità e sicurezza dell’animale (ricordo il suo secco ordine di allontanarmi perché ero troppo vicino al nido di un Piviere tortolino in Lapponia).

        Giovanna Braglia, compagna di Andrea Vellani, manterrà vivo il sito internet di Andrea http://www.andreavellani.it, per continuare a vedere il mondo con i suoi occhi, attraverso le sue meravigliose foto.

foto di Andrea Vellani
Pittima reale - foto Andrea Vellani

        La sua grande passione e curiosità per la natura e il mondo animale lo ha portato ad intraprendere numerosi viaggi, come quelli in Namibia, Scandinavia, Australia, Patagonia, dai quali tornava con eccezionali reportage fotografici, che testimoniano la sua sensibilità e trasporto per la natura che ci circonda.

        In particolare l’entusiasmo di Andrea si accendeva per gli uccelli (ricordo le urla di gioia soffocate, quando avvistammo la Civetta delle nevi in Norvegia), forse proprio perché gli uccelli evocano in noi la libertà.

        Lui era uno spirito libero ed è così che ci piace pensare ora Andrea: come un uccello, finalmente libero.

        A chi lo ha conosciuto resta il ricordo della sua lucida ironia, l’amore per la vita, ... il suo sorriso. Ma resta anche il compito di far vivere ancora le sue idee, per contribuire a realizzare i suoi sogni, che forse, in fondo in fondo, sono poi quelli di tutti noi.

        Arrivederci Andrea, forse ci vedremo ancora, nessuno può dirlo, ma nessuno può impedirci di sognarlo.

        Guido


foto di Andrea Vellani
Sterna comune - foto Andrea Vellani


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2002, Quaderni di birdwatching

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