Quaderni di birdwatching Anno V - vol. 9 - aprile 2003


Segnalazioni
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In questa paginetta ricordiamo alcune osservazioni di una certa rilevanza, ma non esclusivamente rarità, talora semplicemente belle immagini. Tutte le segnalazioni di specie accidentali possono essere non ancora state confermate dalla commissione ornitologica.

Svasso cornuto Podiceps auritus fotografato da Paolo e Laura Casali il 25 marzo 2003 a Ispra (VA), sul Lago Maggiore, quasi in completo abito estivo.


Durante il pelagic trip svoltosi nell'ambito del meeting EBN Italia dell'1 marzo 2003 osservate tre diverse specie di berte: una Berta grigia Puffinus griseus (la nona osservazione per l'Italia), diverse Berte minori Puffinus yelkouan e le più confidenti Berte maggiori Calonectris diomedea, una delle quali vediamo qui a destra fotografata da Paolo Marotto.


Un Cigno selvatico Cygnus cygnus di dubbia provenienza è stato segnalato da Cesare Martignoni a Mantova città e osservato per tutto l'inverno (foto a destra di Maurizio Sighele del 28 dicembre 2002). Tre individui verosimilmente proprio "selvatici" sono stati invece osservati a lungo a Cava Giaretta a Carmignano di Brenta (PD-VI). Segnalati inizialmente da Gianfranco Salvato assieme ad un quarto individuo juv il 15 gennaio 2003, sono poi "spariti" uno alla volta, almeno uno sicuramente deceduto. Foto sotto di Menotti Passarella del 20 gennaio 2003.



L'inizio del 2003 è da ricordare come l'anno delle oche! Dalla fine di gennaio ai primi di marzo migliaia di oche sono state contate in tutta Italia: in Piemonte, Lombardia, Alto Adige, Toscana, Umbria, Lazio, Puglia, Sardegna, ma soprattutto in Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia Romagna. La foto sotto è di Francesco Mezzavilla, scattata il 31 gennaio 2003 in Brussa di Caorle (VE).


Più di 6.000 Oche lombardelle Anser albifrons sono state stimate solo nel veneziano (Concordia Sagittaria, Brussa di Caorle, VE) da Giacomo Sgorlon, Lucio Panzarin, Angelo Nardo (autore della foto qui sotto). A destra una foto di Daniele Occhiato dell'11 febbraio 2003.


I maggiori contingenti di Oca selvatica Anser anser si sono riscontrati in Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna. La foto qui a destra, di Menotti Passarella, mostra due individui con collare della Repubblia Ceca che hanno sostato a Valle Zavelea (FE). Un collare con numero di serie immediatamente precedente era al collo di un individuo presente all'Isola della Cona (GO)! La foto sotto, di Stefano Laurenti, è stata fatta a Cervia (RA) il 14 febbraio 2003.


Numeri certamente più piccoli per l'Oca granaiola Anser fabalis, nell'ordine delle centinaia di unità. Quattro individui hanno svernato anche al Laghetto del Frassino (VR), segnalati la prima volta il 19 gennaio 2003 da Maurizio Sighele e osservati almeno fino al 23 febbraio. Eccone 2 fotografati da Paolo e Laura Casali il 16 febbraio 2003.

Tra tante oche non potevano mancare le rarità. Due le Oche collorosso Branta ruficollis segnalate lo scorso inverno. A lungo si è potuto osservare un individuo nella zona dell'Isola della Cona (GO), osservato dal 13 gennaio a fine febbraio 2003. La foto sotto, come quella di copertina, è del primo segnalatore, Silvano Candotto. Le foto sono del giorno dopo, il 14, quando vi è stata la segnalazione di un secondo individuo in Italia, al Lago di Viverone, in Piemonte, trattenutosi però solo per 6 giorni e qui filmato il 19 gennaio da Francesco Di Pietra.


Tra le migliaia di Oche lombardelle nel veneziano, il 29 gennaio 2003 Giacomo Sgorlon e Lucio Panzarin individuano due Oche facciabianca Branta leucopsis! Successivamente è stato ripetutamente osservato un solo individuo, ma erano ancora due il 25 febbraio 2003. La foto è di Daniele Occhiato dell'11 febbraio 2003, Brussa di Caorle (VE). Un'altro individuo è poi stato osservato assieme ad alcune Oche selvatiche da Ignazio Zanutto in Val Cavanata, Fossalon (Go) il 25 marzo 2003.

Nel walzer delle oche ecco anche un'Oca indiana Anser indicus presente a Garda (VR) durante i censimenti e qui fotografata da Menotti Passarella il 25 gennaio 2003.

Ed ancora: Oca egiziana Alopochen aegyptiacus sempre sul Lago di Garda, a Bardolino (VR), foto di Mauro D'offria.

Altri alloctoni a Verona: Anatra sposa Aix sponsa femmina e Anatra mandarina Aix galericulata sull'Adige. Foto di Maurizio Sighele dell'11 gennaio 2003.

Sul Lago di Garda i Fistioni turchi Netta rufina sono segnalati in prevalenza da Sirmione (BS - dove è noto anche come nidificante) a Bardolino (VR), talora piuttosto confidenti. Questa coppia fa parte di un gruppo di 6 indd a Peschiera il 6 aprile 2003 (foto Maurizio Sighele).

La Moretta grigia Aythya marila è una delle tuffatrici più ricercate. Qui a destra alcuni individui al Laghetto del Frassino (VR) in una clip di Maurizio Sighele del 22 aprile 2003. Sotto, un individuo osservato l'1 dicembre 2002 a Lido Campanello sul Garda (VR) da Ottavio Janni e Andrea Nicoli e fotografato una settimana dopo da Maurizio Sighele.


La prima Moretta codona Clangula hyemalis dello scorso inverno è stata osservata dal 27 al 30.11.2002 in Valle Vecchia (VE - G. Sgorlon). Le altre segnalazioni riguardano il Lago di Caldonazzo (TN - F. Ceresa, M. Azzolini, W. Guenzani), il Lido di Venezia (S. Castelli, F. Antinori), Cava Giaretta (VI-PD - M. Fioretto), Bocca di Magra (SP - G. Soldato, G. Paesani), Viareggio (LU - G. Paesani et al.). Questa foto ritrae invece un ind osservato nel Golfo di Panzano (GO) da Stefano Sava il 21 marzo 2003.

Diversi Quattrocchi Bucephala clangula hanno svernato nel nord Italia. Questo a fianco è un maschio fotografato vicino Peschiera del Garda (VR) da Maurizio Sighele il 19 gennaio 2003.

Ben più difficile incontrare uno Smergo maggiore Mergus merganser. Questa femmina è stata fotografata da Bruno Caula in Piemonte, al Lago di Viverone, l'8 dicembre 2002.

Una femmina di Gobbo della Giamaica Oxyura jamaicensis è stata osservata per tutto l'inverno a Ventimiglia (IM), almeno dall'11 novembre 2002 (Rudy Valfiorito et al.). Eccola in un'immagine di Bruno Caula del 16 marzo 2003. Un altro individuo è stato segnalato il 15 dicembre 2002 al Lago dei Monaci (Parco del Circeo - Roberto Gildi et al.).

Il Gobbo rugginoso Oxyura leucocephala non era stato segnalato nella zona di Comacchio da un paio di decenni: eccezionale quindi l'incontro con questo individuo per Maurizio Azzolini e Karol Tabarelli de Fatis il 10 gennaio 2003 a Fossa di Porto (FE), fotografato da Menotti Passarella.


Poiana delle steppe Buteo buteo vulpinus osservata l'1 marzo 2003 vicino Pavia da Diego Rubolini, Giuseppe Bogliani, Paolo Casali, Violetta Longoni e Ugo Mellone. La foto è di Paolo Casali.


Questa foto ritrae uno Smeriglio Falco colombarius catturato a Tremalzo (TN) durante un progetto d'inanellamento di specie in migrazione (Progetto Alpi). Foto del 2 ottobre 2002 di Karol Tabarelli de Fatis.


Un Falco sacro Falco cherrug è stato osservato per un lungo periodo a Maccarese, Fiumicino (Roma) dall'8 novembre 2002 (Stefano Ricci) fino ai primi di febbraio 2003. La foto è di Riccardo Molajoli, del 30 dicembre 2002. Un altro individuo è stato poi rilasciato a metà febbraio 2003 proprio in provincia di Roma a Castel di Guido. Altre segnalazioni di questa specie in Sicilia ed in Campania.


A metà marzo arrivati i Voltolini Porzana porzana. Eccone uno fotografato a Ventimiglia (IM) da Bruno Caula il 16 marzo 2003.


Prima dell'arrivo delle oche in tutta Italia vi era stato un grande passaggio di Gru Grus grus durante tutto il mese di dicembre 2002 fino a metà gennaio 2003. Questa foto di Giacomo Assandri del 5 gennaio 2003 ritrae alcuni individui incontrati nelle risaie del Vercellese.


Nell'Oasi LIPU di Fontevivo (PR), durante i censimenti degli acquatici svernanti, il 12 gennaio 2003 sono stati osservati 17 Occhioni Burhinus oedicnemus, segnalati alla lista EBN Italia da Maria Elena Ferrari e Massimo Salvarani. Eccone uno fotografato il giorno dopo da Renato Carini.


Nel bailamme di segnalazioni di un certo interesse non va dimenticata la segnalazione siciliana (se confermata la seconda per l'Italia) di un individuo di Piro piro macchiato Actitis macularia, alle Saline di Augusta (SR), segnalato e fotografato da Andrea Corso. Osservato per tutto l'inverno dai primi giorni di dicembre 2002 a marzo 2003.


Gabbiano corso Larus audouinii fotografato tra Gabbiani corallini Larus melanocephalus e Gabbiani comuni Larus ridibundus il 5 gennaio 2003 a Bocca di Magra (SP) da Renato Carini.


Sporadiche le osservazioni di Mugnaiaccio Larus marinus: questa immagine di Riccardo Molajoli del 19.01.2003 viene dai pressi di Fiumicino (Roma). In precedenza 3 ind. erano stati osservati a Maccarese (Roma) il 20.12.2002 (F. & B. Perroud), 1 juv. ad Orbetello (GR) il 30.11.2002 (G. Oliva); nel settembre 2002 un ad. al Lido di Spina (FE) il 7 (D. Gruber) mentre il 17 nell'invaso del Conca (RN) erano presenti 2 ad. (A. Talamelli); successivamente un ad. anche alle Saline di Margherita di Savoia l'8.02.2003 (A. Nitti, G. & A. Nuovo).


Oltre a tante segnalazioni di svernanti, ecco già una Sterna di Rüppell Sterna bengalensis corteggiata da un Beccapesci Sterna sandvicensis alla foce del Logonovo (FE). Segnalata da Adriano de Faveri il 5 aprile, qui fotografata da Menotti Passarella due giorni dopo.


Anche quest'anno un individuo di Mignattino piombato Chlidonias hybridus ha svernato sul Lago di Garda nei pressi di Peschiera (VR), mostrandosi da metà dicembre 2002 ai primi di marzo 2003, tuffandosi nei porticcioli per pescare o litigando coi Gabbiani comuni, come si vede nella clip di Maurizio Sighele.


Allocco Strix aluco in morfismo rosso, fotografato da Gianni Conca il 24 marzo 2003 a Langosco, in Lomellina (PV).


A Molfetta (BA) da un ventennio si è naturalizzata una colonia di Parrocchetti monaci Myiopsitta monachus. Eccone uno al nido il 27 marzo 2003, fotografato da Giuseppe Nuovo.


Ancora una Cannaiola di Jerdon Acrocephalus agricola catturata in Italia centrale a Ladispoli (Roma), il 29 marzo 2003, fotografata da Stefano Laurenti. La cattura è stata possibile anche grazie alla Provincia di Roma (in particolare Corrado Battisti) che ha permesso la campagna di inanellamento coordinata da Alberto Sorace all'oasi di protezione del Monumento Naturale di Torre Flavia. La teoria della Migrazione speculare spiega come questa specie possa capitare in Italia.


Le specie montane sono spesso difficili da incontrare. Ecco un Sordone Prunella collaris fotografato il 29 dicembre 2002 a Varenna (LC) da Roberto Brembilla.


Se le oche sono state l'evento di massa dell'inverno, un individuo juv di Averla bruna Lanius cristatus, prima segnalazione italiana e una delle prime europee, ha rappresentato il richiamo principe per birdwatchers italiani e non, che sono andati numerosissimi a La Tomina (MO) dopo la segnalazione di Carlo Giannella, Marco Pesente (autore della foto del 12 gennaio 2003), Daniele Longhi e Raffaele Gemmato. Osservata dal 29 novembre 2002 ai primi di febbraio 2003.


Numerose le segnalazioni di svernamento di Averla maggiore Lanius excubitor. Questa a destra è stata fotografata da Daniele Marini il 23 febbraio 2003 nella Bonifica del Mezzano presso Comacchio (FE).


Due le regioni italiane che ospitano d'inverno gli Zigoli golarossa Emberiza leucocephalos: la Toscana a Principina a mare (GR) e Macchia Lucchese (LU) (Claudio Musetti, Daniele Occhiato et al.) ed il Friuli Venezia Giulia nei Magredi del Cellina e del Meduna (PN) (Fabio Defend) dove è stata presa questa immagine il 27 febbraio 2003 da Roberto Bonetti.


Ringraziamenti

Si ringraziano: Giacomo Assandri, Roberto Bonetti, Roberto Brembilla, Silvano Candotto, Renato Carini, Paolo e Laura Casali, Bruno Caula, Gianni Conca, Andrea Corso, Fabio Defend, Francesco Di Pietra, Mauro D'offria, Kajetan Kravos, Stefano Laurenti, Daniele Marini, Paolo Marotto, Francesco Mezzavilla, Riccardo Molajoli, Angelo Nardo, Giuseppe Nuovo, Daniele Occhiato, Menotti Passarella, Marco Pesente, Karol Tabarelli de Fatis.


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2003, Quaderni di birdwatching

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