| Quaderni di birdwatching | Anno V - vol. 10 - ottobre 2003 |
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Tutto questo senza cedere, almeno nella maggior parte dei casi, alle spinte speculative di chi voleva costruire qualcuno di quei grandi centri turistici stereotipati del tutto estranei alla cultura e al paesaggio del luogo. Diciamo anche che il Costa Rica è uno dei pochi paesi al mondo a non avere un esercito (risposta definitiva e incondizionata alla tematica della pace), che listruzione e lassistenza sanitaria sono gratuiti e garantiti per tutti i cittadini, e che in definitiva esiste un certo benessere, almeno in relazione agli standards centroamericani (tanto da meritare lappellativo di Svizzera del Centro America). Aggiungiamo inoltre, per esperienza personale, che i costaricensi sono veramente gentilissimi e disponibili.
La temperatura e abbastanza costante durante tutto larco dellanno, ma si deve tenere in considerazione che tra i mesi di Aprile e Novembre si ha la stagione delle piogge: in particolare verso la fine di questo periodo labbondanza di precipitazioni può rendere inaccessibili alcune strade. La stagione secca, la migliore per visitare il paese, si ha invece nel periodo dicembre/aprile. Il momento migliore per un viaggio di BW in Costa Rica potrebbe essere quello intorno ai mesi di gennaio e febbraio, in cui si combinano la situazione atmosferica migliore con una massiccia presenza di uccelli migratori che si spostano verso i quartieri di nidificazione del Nord America e che si aggiungono ai residenti; è chiaro però che questo, vista la scarsità di precipitazioni, è anche il periodo di alta stagione, con i prezzi più alti e la maggiore affluenza turistica.
La ricettività è buona, con offerte che, anche se non raggiungono gli standard europei, sono comunque senzaltro soddisfacenti. In vari parchi nazionali cè la possibilità di essere alloggiati in specifiche strutture, tipo ostelli, molto economici, anche se occorre sapersi adattare.
Venerdì 14/03 volo Roma-Madrid / Madrid-Miami / Miami-San Josè Sabato 15/03 alle 7.30 siamo pronti alla nostra prima esperienza di BW tropicale che avviene in un piccolo parco urbano di S. Josè in attesa dellorario stabilito per il ritiro dellauto noleggiata dallItalia. In poco più di mezzora mettiamo a segno 15 lifer tra cui uccelli che avremo ritrovato numerosi ovunque durante il nostro viaggio, come la Great-tailed Grackle (Quiscalus mexicanus ), lHoffmanns Woodpecker (Melanerpes hoffmannii) o il Great Kiskadee (Pitangus sulphuratus) e altri che non avremo più visto, come il Grayish Saltator (Saltator caerulescens) o il Rufous-tailed Hummingbird (Amazilia tzacatl). |
![]() Magenta-throated Woodstar (Calliphlox bryantae) - foto S. Benucci |
![]() Green-crowned Brilliant (Helyodoxa jacula) foto S. Benucci |
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Domenica 16/03 dedichiamo lintera giornata alla visita della Monteverde cloud forest reserve e del vicino sentiero dei colibrì, una piccola area provvista di mangiatoie e affollatissima di colibrì che si lasciano avvicinare incredibilmente anche a meno di mezzo metro! E impossibile dare un idea della diversità delle forme biologiche presenti nella riserva, in particolare di quelle vegetali oltre che degli uccelli. Per quanto riguarda le specie osservate allinterno della riserva, spiccano Black Guan (Penelope unicolor), Resplendent Quetzal (Pharomachrus mocinno), Ruddy Treerunner (Margarornis rubiginosus), Spotted Barbtail (Premnoplex brunnescens), Ruddy Woodcreeper (Dendrocincla homochroa), Fiery-throated Hummingbird (Panterpe insignis), Gray-breasted Wood-wren (Henicorhina leucophrys), Black-faced Solitaire (Myadestes melanops), Black-and-yellow Silky-flycatcher (Phainoptila melanoxantha), Three-striped Warbler (Basileuterus tristriatus), Rufous-capped Warbler (Basileuterus rufifrons), Bananaquit (Coereba flaveola), Yellow-throated Euphonia (Euphonia hirundinacea), Spangled-cheeked Tanager (Tangara dowii), Chestnut-capped Brush-Finch (Atlapetes brunneinucha). |
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non stiamo nella pelle. Siamo a Monteverde che diamine! Non è mica uno scherzo! Una vera, autentica foresta vergine tropicale! Dentro ci sono i Giaguari, i Boa, i Quetzal! Abbiamo già assaggiato questo splendido paese ma la foresta di Monteverde è unaltra cosa. Paghiamo ed entriamo. |
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Lunedì 17/03 La mattina prima di colazione riusciamo a fare 8 lifer in un percorso di 300 m intorno al nostro B&B, tra cui Pale-billed Woodpecker (Campephilus guatemalensis), Golden-olive Woodpecker (Piculus rubiginosus), Ocrhaceous Wren (Troglodytes ochraceus), Blackburnian Warbler (Dendroica fusca) e Blue-hooded Euphonia (Euphonia elegantissima). Dedichiamo la mattinata a visitare con più attenzione le zone di bosco secco e savana alberata presenti a valle di Monteverde ed osserviamo tra gli altri Red-billed Pigeon (Columba flavirostris), Orange-chinned Parakeet (Brotogeris jugularis), Torquoise-browed Motmot (Eumomota superciliosa), Streaked-headed Woodcreeper (Lepidocolaptes souleyetii), Rose-throated Becard (Pachyramphus aglaiae), Western Kingbird (Tyrannus verticalis), Social Flycatcher (Mesyiozetet similis), Boat-billed Flycatcher (Megarhynchus pitangua), Streaked Flycatcher (Myiodinastes maculatus), Dusky-capped Flycatcher (Myiarchus tuberculifer), Streaked-crowned Antvireo (Dysithamnus striaticeps), Yellow-green Vireo (Vireo flavoviridis). |
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quando giri per il paese di SantElena ne vedi decine. Disegnati sulle insegne dei negozi, sulle vetrine, sui cartelli stradali, sulle case private. E un po luccello-emblema di questa zona. Sto parlando del Three-wattled Bellbird, in italiano Campanaro dalle tre caruncole o più semplicemente Uccello campanaro. |
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Martedì 18/03 Ultimo giorno di permanenza a Monteverde; giornata molto ventosa e poco adatta al bw. Visitiamo la Santa Elena cloud forest reserve, foresta tropicale umida secondaria, dove riusciamo a vedere: Swallow-tailed Kite (Elanoides forficatus), Wedge-billed Woodcreeper (Glyphorhynchus spirurus), Brown-billed Scythebill (Campyloramphus pusillus), Collared Redstart (Myioborus torquatus), Baltimora Oriole (Icterus galbula), Band-tailed Pigeon (Columba fasciata). La sera al giardino dei colibrì uno Striped-tailed Hummingbird (Eupherusa eximia). Mercoledì 19/03 Lasciato Monteverde ci dirigiamo verso Bahia Salinas, una piccola baia sul pacifico, vicina al Parco Nazionale di Santa Rosa, nel Nord del paese. Durante il viaggio abbiamo modo di osservare Crested Caracara (Polyborus plancus), Harrys Hawk (Parabuteo unicinctus), Ruddy Ground-Dove (Columbina talpacoti), Gray-chested Dove (Leptotila cassinii), Gray-headed Chachalaca (Ortalis cinereiceps), Keel-billed Toucan (Ramphastos sulphuratus), Gray-crowned Yellowthroat (Geothlypis poliocephala), Eastern Meadowlark (Sturnella magna). |
![]() Bananaquit (Coereba flaveola) foto S. Benucci |
![]() Crested Caracara (Polyborus planctus) foto S. Benucci |
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Arrivati a Bahia Salinas nel tardo pomeriggio, andiamo subito ad esplorare la vicina spiaggia, dove durante i nostri tre giorni di permanenza riusciamo a vedere tra laltro: Great Frigatebird (Fregata magnifica), Brown Pelican (Pelecanus occidentalis), Olivaceus Cormorant (Phalacrocorax olivaceus), Mangrove Swallow (Tachycineta albilinea), Tricolored Heron (Egretta tricolor), Little Blue Heron (Egretta caerulea), Great Blue Heron (Ardea herodias), Snowy Egret (Egretta thula), American Oystercatcher (Haematopus palliatus), Semipalmated Plover (Charadrius semipalmatus), Willet (Catoptrophorus semipalmatus), Spotted Sandpiper (Actitis macularia), Least Sandpiper (Calidris minutilla), American Kestrel (Falco sparverius), Ringed Kingfisher (Megaceryle torquata). Giovedì 20/03 Passiamo tutta la giornata al Parque National de Santa Rosa, costituito interanente da foresta tropicale secca. Tra le nuove specie: King Vulture (Sarcoramphus papa), Roadside Hawk (Buteo magnirostris), White-tipped Dove (Leptotila verreauxi), Orange-fronted Parakeet (Brotogeris jugularis), Black-headed Trogon (Trogon melanocephalus), Elegant Trogon (Trogon elegans), Plain-brown Woodcreeper (Dendrocincla fuliginosa), Barred Woodcreeper (Dendrocolaptes certhia), Yellow-olive Flycatcher (Tolmomyias sulphurescens), Rufous-naped Wren (Campylorhynchus rufinucha). |
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da oltre unora stiamo viaggiando su una strada assai approssimativa, in forte discesa, che dovrebbe condurci sulla costa pacifica. Siamo nel Parco Nazionale di Santa Rosa nel nord-ovest del Paese, uno dei Parchi storici del Costarica. |
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Venerdì 21/03 Decidiamo di visitare unaltra zona del parco di Santa Rosa, passando per il paese di Cuajiniquil, un picolo villaggio di pescatori sullOceano Pacifico. Abbiamo loccasione di osservare sia specie costiere, come la Royal Tern (Sterna maxima) e lAnhinga (Anhinga anhinga), sia specie tipiche del bosco e del mangrovieto, tra cui: Mangrove Black Hawk (Buteogallus subtilis), Mangrove Cuckoo (Coccysus minor), Collared Aracari (Pteroglossus torquatus), White-necked Puffbird (Bucco macrorhynchos). Sabato 22/03 e Domenica 23/03 Trasferimento al Parque National Palo Verde, unimmensa area paludosa (a Marzo purtroppo ormai quasi del tutto asciutta), circondata da bosco tropicale secco. Trascorriamo allinterno del parco due giorni durante i quali osserviamo tra gli altri: Jabirù (Jabirù mycteria), Bare-throated Tiger-Heron (Tigrisoma mexicanum), Green-backed Heron (Butorides striatus virescens), Northern Jacana (Jacana spinosa), Black-bellied Whistling-Duck (Dendrocygna autumnalis), Blue-winged Teal (Anas discors), Laughing Falcon (Herpetotheres cachinnans), Ferruginous Pigmy-Owl (Glaucidium brasilianum), Common Pauraque (Nyctidromus albicollis), Purple Gallinule (Porphyrula martinica), Louisiana Whatertrush (Seiurus motacilla). |
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stiamo cercando una palude. Il Parco Nazionale di Palo Verde è noto come una enorme palude ma la palude non cé. Ci sono solo coltivazioni, soprattutto risaie. Da trenta chilometri stiamo viaggiando in mezzo a prati e risaie. Il paesaggio è bello e ci sono pure diversi uccelli ma niente di quello che ci si aspettava. |
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Lunedì 24/03 Lasciamo Palo Verde diretti verso S. Josè, dove pernotteremo per due notti nei pressi dellaereoporto; mentre usciamo dal parco, dalle 5.30 alle 6.00 di mattina riusciamo ancora a vedere: Crested Guan (Penelope purpurascens), Great Curassow (Crax rubra), Spotted-bellied Bobwhithe (Colinus leucopogon), Collared Forest-Falcon (Micrastur semitorquatus). Martedì 25/03 Passiamo la giornata nel Parque National de Vòlcan Poas dove riusciamo ad aggiungere altri 7 lifer alla nostra lista, che alla fine della giornata comprenderà anche: Vauxs Swift (Chaetura vauxi), Black-billed Nightingale-Trush (Chatarus gracilirostris), Mountain Robin (Turdus plebejus), Shooty Robin (Turdus nigrescens), Large-footed Finch (Pezopetes capitalis), Mountain Elaenia (Elenia frantzii), Slaty Flowerpiercer (Diglossa plumbea). Mercoledì 26/03 Rientro a Roma Fiumicino.
E forse il parco più interessante fra quelli visitati. Si tratta di una foresta tropicale fra le più belle e meglio conservate di tutto il Centro-America. Situata sulla cordigliera di Tilaran nel nord del paese, in prossimità dello spartiacque americano. Le nubi si raccolgono nelle alte vallate e garantiscono un clima costantemente umido. Nasce così un ecosistema particolarissimo formato da enormi alberi perennemente immersi nella nebbia e ricoperti di muschi, felci, epifite e di splendide orchidee: la foresta nebbiosa.
Nelle vicinanze della straordinaria Foresta di Monteverde si è sviluppata tutta una serie di attività legate al turismo naturalistico, alberghi, pensioni, ristoranti, servizi di guda naturalistica ecc. Vi sono anche alcune riserve minori ma non per questo trascurabili che valgono una visita. SantElena è anchessa una foresta nebbiosa ma non è una foresta vergine come Monteverde; la copertura vegetale è più modesta, gli alberi sono meno monumentali ma sotto il profilo del birdwatching offre ottime possibilità.
Questo parco si trova nella regione del Guanacaste allestremo nord-ovest del Costarica ed è caratterizzato da un clima particolarmente secco. Anche durante la stagione delle piogge qui non si hanno precipitazioni eccessive come nel resto del paese. La copertura vegetale è, tutto sommato, simile a quella delle nostre regioni mediterranee. Nelle zone costiere dove il parco incontra lOceano Pacifico vi sono lagune ed estuari coperti di boschi a mangrovie.
Sempre nella regione del Guanacaste, nel Nord-Ovest del Costarica, dove il Rio Tempisque si allunga a formare il suo ampio delta che poi si getta nel grande golfo di Nicoya, si trova una estesa zona naturale ricca di acquitrini e di foreste: il Parco Nazionale di Paolo Verde. Larea è ricchissima di avifauna sia in termini qualitativi che quantitativi. Durante la stagione secca (è il caso della nostra visita) larea allagata si riduce al minimo e anche il numero di presenze ornitiche ne risente. Vi è comunque il vantaggio di una maggiore concentrazione delle specie legate allacqua e quindi una certa facilitazione delle osservazioni.
Vicinissimo alla capitale San José. Si raggiunge dallaeroporto internazionale della capitale in meno di unora dauto. Parco tra i più visitati e meglio attrezzati si caratterizza soprattutto per lo spettacolo mozzafiato offerto dallenorme cratere fumante del vulcano Poas e dal più riposante e poco distante vecchio cratere ormai trasformato in un placido laghetto. Presenti sui versanti del vulcano alcuni lembi di foresta ben conservati. |
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LA CHECK LIST COMPLETA DEL VIAGGIO |
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