Per unisola di limitate dimensioni non è che si possano indicare particolari hotspot: intendo dire che le specie che vivono a Minorca si possono incontrare per lo più ovunque e non esclusivamente in determinati punti. La macchia esiste in tutta lisola, sulla costa come all'interno, lo stesso vale per i boschi a Pino marittimo; le colture (per lo più foraggio) sono quasi invisibili; le zone umide, residuo delle piogge primaverili, consistono, con poche eccezioni, in piccoli canneti retrodunali. Un discorso a parte meritano sAlbufera Es Grau, lago costiero nel nord est dellisola, ed il largo canneto dietro la spiaggia di Son Bou.
Quindi lisola stessa è un hotspot che ospita un consistente numero di rapaci diurni quali lAquila minore ed il Capovaccaio ed un passeriforme che non vediamo dalle nostre parti: la Cappellaccia di Tekla.
AQUILA MINORE
La prima Aquila minore lho incontrata dopo i primi 3-4 minuti di viaggio in pullman partendo dallaeroporto verso lalbergo. Le osservazioni sono state frequenti: 4-5 individui almeno ogni giorno, su tutta lisola, per strada, sdraiato in spiaggia, osservando un canneto, ... Forme chiare e forme scure direi quasi al 50%.
CAPOVACCAIO
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Capovaccaio
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Cappellaccia di Tekla
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Anche il Capovaccaio è una specie nidificante piuttosto comune per lisola. Visto quasi tutti i giorni, raramente come singolo individuo, più spesso in gruppo di 2-3 almeno. Losservazione più bella e lunga quella di Cala Morell, nel nord ovest dellisola, quando una quindicina di individui di diversa età mi sorvolavano mentre passeggiavo verso Punta de SEscullar.
ALTRI RAPACI DIURNI
Nibbio reale, Aquila minore e due Capovaccai che volteggiavano sopra le teste: così è iniziato il primo giorno di vacanza. Il Nibbio reale ed il Falco pescatore mi hanno regalato splendide osservazioni ravvicinate. Il secondo si osserva soprattutto sulle scogliere nord-occidentali dellisola, mentre il primo è discretamente diffuso. Il Gheppio è onnipresente; il Falco pellegrino è frequente lungo le coste, grazie allabbondanza di Piccioni selvatici.
CAPPELLACCIA DI TEKLA
La difficoltà di distinguere la Cappellaccia di Tekla dalla Cappellaccia a Minorca non esiste: la Cappellaccia non cè! Per cui se vedete unallodola cominciate a sussultare: escludete subito che non sia una Calandrella o una Allodola (qui solo svernante o di passo) e, mentre la osservate con calma, ripassatevi cosa dovete notare per differirla dalla nostra Cappellaccia. Con calma, tanto è piuttosto confidente. Se poi parte in volo, il verso si evidenzia subito differente. Io lho incontrata nella parte occidentale dellisola.
SEAWATCHING
Facendo seawatching a Minorca, la speranza è quella di osservare la Berta delle Baleari. Ma le berte minori destate spariscono in Atlantico, lo dicono i testi e l'assenza di osservazioni nei report dallisola che ho letto lo conferma. Molto più probabile, quindi, tentare di osservarla in primavera, tra febbraio e giugno.
A Minorca cè una delle più grandi colonie di Berta maggiore del Mar Mediterraneo, nella zona di Punta de SEscullar, con 1600 coppie. La specie è osservabile piuttosto facilmente tutto lanno.
Il Gabbiano corso è presente un po ovunque lungo la costa. Nidifica con 3 piccole colonie nel sud est dellisola. Da qui proveniva un individuo inanellato 10 anni prima che ho incontrato a Cala Pregonda.
E POI...
Su un volumetto stampato nel 1997 a cura del Grupo Balear de Ornitologia, il Pollo sultano è dichiarato estinto dagli anni 20. Io lho incontrato a Son Bou e ho trovato unuguale segnalazione in un trip report dellottobre 2002. Ripopolato di recente?
La Pernice rossa dovrebbe essere comune, ma lincontro al solito è casuale. Nel mio caso a Punta de SEscullar. Gruccione, Averla capirossa e Passero solitario: abbondanti ed ubiquitari. Tra le specie presenti sull'isola anche Occhione, Ghiandaia marina, Calandro, Corvo imperiale. Se vi aspettate di trovare la Passera sarda sarete delusi: qui vive abbondante la Passera oltremontana.
I CANNETI, LA MACCHIA ED I SILVIDI
Con leccezione di Son Bou, le spiagge consistono in piccole bellissime calette tra due versanti di pareti rocciose. Dietro la spiaggia spesso è presente un canneto di piccole dimensioni dove si possono avvicinare diverse silvie palustri, per lo meno in primavera, perché a fine agosto, quando io ho visitato lisola, sono troppo "silenti". In ogni caso, Usignolo di fiume, Beccamoschino, Cannaiola, Cannareccione, Forapaglie castagnolo, Salciaiola sono descritti come presenza estiva comune.
La stessa cosa vale per i piccoli passeriformi della macchia mediterranea. LOcchiocotto è ovunque e sempre chiassoso, ma per Sterpazzola, Sterpazzolina, Sterpazzola di Sardegna, Magnanina losservazione è piuttosto difficile al di fuori del periodo di attività canora.