Quaderni di birdwatching Anno V - vol. 10 - ottobre 2003

Note dal campo
Titolo
di Nicola Maraspini

Buzzard mobbed by a Kestrel
A Common Buzzard is repeatedly mobbed by a Kestrel, which finally chases it away from two different perches; the scene happened in a highly anthropic area near Rome.
(See also, in this issue: "Glossary: Mobbing")


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        DURANTE L'INVERNO il numero di rapaci presenti nelle nostre campagne aumenta in modo considerevole e non è difficile osservare a qualche scaramuccia fra loro o con altri uccelli. Nel dicembre del 2002 ho potuto documentarne una nei pressi dello svincolo dell'autostrada Roma/Fiumicino con il raccordo anulare. La zona è una piana, un misto di coltivo, pascolo, incolto e qualche stagno, che si estende ad ovest della capitale, compresa fra il Tevere, che zigzagando fra i campi arriva al mare, e sulla destra ad una distanza media di circa 500m, l'autostrada che tesa come uno spadone medievale raggiunge l'aeroporto; è questa ancora una bella zona in cui durante i passi si può vedere di tutto, rapaci d'alto volo specialmente d'inverno.

        Il raccordo anulare taglia in due questa piana, ciò che rimane all'interno è Roma città, al di fuori c’è quello che resta della "campagna romana". La Poiana in questione era posata sulla rete metallica di recinzione, esterna al raccordo che divide la campagna dall’autostrada, intenta ad osservare l’adiacente canaletto di drenaggio delle acque cercando probabili prede. Improvvisamente, disturbata da una cornacchia troppo esuberante, si invola e si va a posare su un vicino palo della linea telefonica che serve alcune fattorie della zona. La Poiana rimane qualche istante tranquilla sul nuovo posatoio apparentemente entusiasta della panoramica.

        Improvvisamente il rapace dirige lo sguardo verso l’alto e cambia espressione, qualcosa lo minaccia. Un piccolo falco, urlando, picchia deciso verso la Poiana che impietrita lo fissa: è un maschio di Gheppio che rivendica il possesso del posatoio dal quale di solito osserva il proprio territorio di caccia.





        La Poiana assume una postura aggressiva seguendo a vista il volo del falco.

        Gli attacchi si susseguono e anche la Poiana diventa assai vocifera mantenendo la posizione.




        Improvvisamente prende il volo e raggiunge un altro palo nelle vicinanze, ma sfortunatamente per lei anche questo marcato con una colata bianca e il Gheppio non la molla.




        Finalmente la Poiana si sposta di qualche centinaio di metri, la contesa termina e il Gheppio torna al "palo della discordia" ma sicuramente nel corso della stagione, altri rapaci, prevalentemente svernanti, lo impegneranno in spettacolari duelli aerei.


In questo stesso numero:
IL MOBBING

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2003, Quaderni di birdwatching

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