Quaderni di birdwatching Anno VI - vol. 11 - aprile 2004

Accidentali
Titolo
di Ottavio Janni

When a yellow-legged Tringa is not a Yellowleg: common waders pretending to be rarities
Sometimes bird names can be deceiving. For instance, unexperienced birders might think that it is enough to see the yellow legs of a Tringa, to pin it down as a Yellowleg. Unfortunately, this is not the case; in fact, several Tringa waders may occasionally show yellow legs. In Italy there are only six accepted records for Lesser Yellowleg (Tringa flavipes), and none for Greater Yellowleg (Tringa melanoleuca). Marsh Sandpipers (Tringa stagnatilis) and Wood Sandpipers (Tringa glareola) are most easily confused with Lesser Yellowlegs, whereas Greenshanks (Tringa nebularia) could in some circumstances be confused with Greater Yellowlegs. Less likely confusion species are Redshank (Tringa totanus) and Ruff (Philomachus pugnax). These article focuses on the differences between these birds and the two Yellowleg species; especially useful is the fact that, for all of the mentioned species apart from Wood Sandpiper, seeing the back and rump on flying birds is enough to distinguish them from Yellowlegs.


        I NOMI DEGLI UCCELLI non sempre si rivelano di grande aiuto per la loro identificazione: chi ha mai visto, per esempio, il collare di una Moretta dal collare? E quanto è nero uno Zigolo nero? A volte i nomi possono addirittura trarre in inganno. Il caso dei totani zampegialle è esemplare: questi due limicoli americani, il Totano zampegialle minore (Tringa flavipes) ed il Totano zampegialle maggiore (Tringa melanoleuca), hanno sì delle belle zampe color giallo accesso, in tutti i piumaggi e periodi dell’anno, ma il problema sta nel fatto che diverse altre specie di Tringa europee possono avere, in alcuni abiti, delle zampe altrettanto gialle, e trarre in inganno i birder un po’ meno esperti o un po’ più frettolosi. In effetti, diverse recenti segnalazioni di questi due totani in Italia (ci sono 6 segnalazioni omologate di Totano zampegialle minore, e nessuna di maggiore) si sono poi rilevati altre specie regolari della nostra avifauna. In questo articolo presento brevemente alcune delle specie che sono più spesso identificate erroneamente come totani zampegialle.

 Albastrello (Tringa stagnatilis)

        L’Albastrello è senz’altro la specie che viene più spesso scambiata per un Totano zampegialle, in particolare il minore. In effetti, queste due specie sono piuttosto simili sia come struttura che come piumaggio, e sebbene il colore delle zampe dell’Albastrello sia giallo verdastro o grigiastro piuttosto smorto, gli individui con le zampe di color giallo acceso non sono poi così rari e possono trarre facilmente in inganno. Per distinguere un’Albastrello da un Totano zampegialle minore bisogna concentrarsi sia sulla struttura che sul piumaggio. A prima vista, queste due specie possono presentare una struttura simile, ed in parte è vero: in confronto con le più comuni Pettegola, Pantana e Totano moro, l’Albastrello è più snello e con un becco più sottile, proprio come lo sarebbe un Totano zampegialle minore (il maggiore presenta una struttura più simile a quella di una Pantana, e perciò più diversa da quella di un Albastrello). Le differenze strutturali fra le due specie però esistono: il becco dell’Albastrello, in particolare, è molto caratteristico: estremamente fino, soprattutto alla punta, e spesso leggermente curvo all’insù. Il becco del Totano zampegialle minore, sebbene piuttosto fine, non è mai così sottile come quello dell’Albastrello. Inoltre, le zampe degli Albastrelli, soprattutto la tibia, sono sempre più lunghe di quelle del Totano zampegialle minore, e danno all’Albastrello un'aria più slanciata. Bisogna dire però che queste differenze strutturali richiedono un minimo di familiarità con le Tringa per essere apprezzate al meglio.

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Albastrello in abito invernale. Le zampe giallastre possono trarre in confusione (ed in alcuni casi gli Albastrelli possono mostrare zampe gialle ancora più accese), ma sono caratteristiche dell'Albastrello in abito invernale le parti inferiori quasi immacolate, le parti superiori di un grigio chiaro molto uniforme, e la calotta grigia che contrasta con il sopracciglio bianco, oltre alle già citate differenze strutturali - foto Vincenzo Sciabica

        Il piumaggio offre altri aiuti. Bisogna iniziare col ricordare che nel dubbio fra Albastrello e Totano zampegialle, vedere l’uccello in volo è sufficiente per tagliare la testa al toro: in effetti, l’Albastrello mostra un groppone bianco che si estende come una specie di U rovescia su tutto il dorso, mentre il Totano zampegialle mostra unicamente il groppone bianco ed il dorso scuro (ambedue le specie hanno la coda bianca barrata di scuro, il Totano zampegialle più intensamente). Nei giovani le differenze di piumaggio sono piuttosto evidenti, l’Albastrello è molto scuro sopra con bordi chiari alle piume delle ali piuttosto evidenti, calotta scura e sopracciglio chiaro, e parti inferiori molto bianche, mentre in piumaggio invernale l’Albastrello è uniformemente grigio chiaro sulle parti superiori, molto bianco sotto, con una netta calotta grigia e sopracciglio bianco: in tutte e due i casi può sembrare più simile ad un Falaropo di Wilson (Phalaropus tricolor) che non a un Totano zampegialle minore, che presenta comunque le parti inferiori più sporche, soprattutto il petto (le differenze di piumaggio fra giovani ed adulti in piumaggio invernale nei totani zampegialle sono molto meno marcate che nell’Albastrello). In abito, le parti inferiori dell’Albastrello mostrano delle macchie scure molto ben definite, più del Totano zampegialle minore e, in generale, l’Albastrello dà l’impressione di un uccello dal piumaggio più contrastato.

        Il verso è anche diverso: quello dell’Albastello è simile a quello di una Pantana ("tiù-tiù-tiù") ma più rapido e con tonalità più alte, quello del Totano zampegialle maggiore è praticamente identico a quello della Pantana (sempre tri-sillabico), mentre quello del Totano zampegialle minore è un "tiù" un po’ più alto di quello del maggiore, a volte dato in serie di 2-4 note.


 Piro piro boschereccio (Tringa glareola)

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Piro piro boschereccio adulto in abito. Notare la struttura un po' più tozza ed il becco più corto, le tonalità del piumaggio piuttosto marroni, e la calotta scura che contrasta con un netto sopracciglio bianco - foto Gianni Conca

        Assieme all’Albastrello, il Piro piro boschereccio è l’altra specie che può più facilmente far pensare ad un Totano zampegialle minore. In termini di habitat, è la specie europea con le abitudini più simili a quelle del Totano zampegialle minore, che ne è un po’ l’equivalente nordamericano. Come l’Albastrello, a volte anche il Piro piro boschereccio può mostrare zampe di un giallo molto più acceso del suo abituale giallastro-verdognolo. Al contrario delle altre specie discusse in quest’articolo, anche in volo il Piro piro boschereccio è simile al Totano zampegialle minore: coda bianca barrata di scuro, groppone bianco, dorso scuro.

        Esistono comunque differenze strutturali fra le due specie: il becco del Piro piro boschereccio generalmente è un po’ più corto di quello di un Totano zampegialle, ma la differenza non è sempre evidente. In generale, il Totano zampegialle minore è più slanciato del Piro piro boschereccio, con proiezione delle primarie oltre le terziarie più evidente (ma in questo caso è bene ricordare che in generale nei limicoli i giovani mostrano una proiezione delle primarie più evidente di quella degli adulti) e collo più lungo. In termini di piumaggio le due specie si somigliano abbastanza, anche se in generale le tonalità brunastre del Piro piro boschereccio sono un po’ più scure di quelle grigiastre del Totano zampegialle minore. In tutti i piumaggi il disegno della testa è la differenza più evidente: il Piro piro boschereccio mostra sempre una bella calotta scura che contrasta con un lungo, evidente sopracciglio bianco, mentre il disegno della testa del Totano zampegialle minore è molto più uniforme.

        Ancora una volta, il verso (nel Piro piro boschereccio più alto) è un buon modo di distinguere queste due specie.


 Pettegola (Tringa totanus)

        Cosa ci fa in quest’articolo la Pettegola, che ha notoriamente le zampe rosse? In realtà i giovani di Pettegola hanno spesso le zampe gialle, a volte con tonalità identiche a quelle di un Totano zampegialle, e possono essere una trappola per gli ignari. La Pettegola giovane con le zampe gialle è un classico trabocchetto da foto quiz, dato che in volo le due specie sono così diverse che sul campo la confusione, se c’è, è quasi sempre momentanea. Oltre alle differenze di piumaggio in volo (la Pettegola ha le secondarie ed il dorso bianchi, ed il suo verso generalmente bi-sillabico è ben diverso da quello dei due totani zampegialle), il becco della Pettegola è sempre dritto con la punta piuttosto grossa (più lungo del becco di un Totano zampegialle minore, e più dritto di quello di un Totano zampegialle maggiore), ed in piumaggio giovanile la Pettegola mostra sempre parti inferiori più nettamente striate che non quelle di un totano zampegialle.

 Pantana (Tringa nebularia)

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Pantana, le zampe verdastre ed il piumaggio eliminano facilmente i due totani zampegialle - foto Maurizio Sighele

        Delle specie discusse qui è quella che più facilmente può essere confusa con il Totano zampegialle maggiore, al quale è molto simile per struttura, habitat e verso (in tutte e due i casi tri-sillabico; nel Totano zampegialle maggiore la terza sillaba è generalmente un po’ più bassa, ma spesso i versi possono sembrare virtualmente identici). La confusione con il Totano zampegialle minore, che è molto più piccolo ed ha un becco più dritto e sottile, è difficile.

        Sebbene la Pantana abbia delle zampe verdastre che possono tendere al giallastro, non sono mai (almeno che io sappia) di un giallo così accesso come quello dei totani zampegialle, e quindi è forse la specie che meno si presta ad essere scambiata con la Tringa americana (le altre Tringa discusse qui, almeno in alcuni casi, possono avere delle zampe molto simili a quelle di un totano zampegialle). In volo, la Pantana mostra l’intero dorso bianco, al contrario del Totano zampegialle maggiore, e non ha le parti superiori "stellate" come il Totano zampegialle.

 Combattente (Philomachus pugnax)

        Non è una Tringa, ma il Combattente è una specie così variabile che dovrebbe essere inserita automaticamente in qualsiasi discussione sui limicoli che possono trarre in inganno il birdwatcher! Inoltre, essendo molto comune e mostrando un forte dimorfismo sessuale (una femmina piccola in mezzo ad un gruppetto di maschi grossi può sembrare un’altra specie solo per la differenza di dimensione), può accendere facilmente l’immaginazione dei birder in cerca di rarità. Nel nostro caso, il fatto che i Combattenti abbiano le zampe giallastre aumenta le possibilità d’errori.

        Come sempre, nei limicoli la struttura offre dei grandi aiuti, ed il becco più corto, leggermente all’ingiù del Combattente, assieme alla sua struttura più tozza, lo rendono diverso da entrambi i totani zampegialle, più slanciati e con i becchi più sottili. Ma anche in questo caso le differenti posture adottate dai Combattenti possono trarre in inganno, e può succedere anche il contrario: in Nord America, dove i Combattenti sono rari, qualche Totano zampegialle un po’ ingobbito può fare un’imitazione convincente di Combattente. Personalmente, negli USA, più di una volta mi è capitato di cominciare ad esultare prima di rendermi conto che il limicolo in lontananza che mi aveva fatto pensare alla rarità era invece un volgarissimo "Yellowlegs"!

        Nel caso dei maschi adulti e dei giovani, le differenze di piumaggio sono così evidenti da rendere la confusione pressoché impossibile. Una femmina in abito, o un adulto in inverno, con la loro colorazione grigiastra e smorta, possono momentaneamente trarre in inganno, ma i Combattenti non mostrano mai le parti superiori stellate di bianco come i totani zampegialle, e questi ultimi in generale hanno le parti inferiori leggermente (in piumaggio giovanile o invernale) o più pesantemente (in abito) striate/barrate. Ancora una volta, vedere l’animale in volo toglie ogni dubbio: la coda bianca barrata di scuro ed il groppone interamente bianco dei totani zampegialle sono completamente diversi dalla coda scura e dai lati bianchi del groppone dei Combattenti. Inoltre, mente i Combattenti non emettono nessun verso né in volo né all’involo, i totani zampegialle emettono quasi sempre i loro caratteristici versi in queste situazioni.


        In alcune circostanze, le specie descritte qui sopra possono essere momentaneamente scambiate per un totano zampegialle, soprattutto quando hanno le zampe color giallo accesso. Il solo fatto di sapere che in queste specie questa colorazione non è eccezionale, ma si riscontra regolarmente, ci permette di non cadere così facilmente nei trabocchetti che ci possono tendere. Inoltre, le doti di ogni buon birdwatcher sono molto utili in questo caso: tener presente che la variazione individuale esiste, non fidarsi mai esclusivamente di un solo carattere identificativo, ed avere la pazienza di osservare gli uccelli a lungo: in effetti, ad eccezione del Piro piro boschereccio, basta vedere i limicoli descritti qui sopra in volo per poter escludere senza ombra di dubbio i due totani zampegialle!



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2004, Quaderni di birdwatching

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