Quaderni di birdwatching Anno VI - vol. 12 - ottobre 2004

Note dal campo
Titolo
di Aldo Tonelli

Terek watch
In the fall of 2003, a Terek Sandpiper Xenus cinereus was found in Valle Canneviè (Ferrara, Northern Italy). Here the author describes his close encounter with this bird, and the opportunity he had to film its behavior.


        DELTA DEL PO, VALLE CANNEVIÈ (FE): uno dei posti migliori per chi è appassionato non solo di birdwatching ma anche di fotografia. C'è infatti un capanno che, con l'acqua bassa, presenta di fronte alle feritoie una striscia di terra dove capita spesso gli uccelli si fermino a pochi metri dall'obiettivo. Nel periodo migratorio autunnale i limicoli la fanno da padrone e può capitare di fare qualche incontro interessante. Finalmente il primo ottobre 2003 posso passarci una mattinata e se possibile vedere la novità segnalata da Stefano Fantini qualche giorno prima: un Piro piro del Terek Xenus cinereus!

        La giornata è un po' grigia ma, l'esperienza insegna, è in queste tipo di giornate che si fanno gli incontri migliori. Verso le 8 entro in valle e incontro il famoso gruppo "Pian di Spagna" (i fratelli Nava, Ciuffardi e Visentin) che sta scrutando i limicoli dalle passerelle.

Piro piro del Terek - filmato di Aldo Tonelli
doppio clic per far partire il filmato

        Andiamo al famoso capanno fotografico e dopo una decina di minuti avvistiamo per la prima volta il Piro piro del Terek: è un po' lontano, la luce non è delle migliori, ma nel cannocchiale tutti i segni distintivi si vedono bene. Dopo un breve volo ritorna leggermente più vicino e in buona luce ed è possibile qualche ripresa in digiscoping.

        Soddisfatti, i componenti del gruppo lombardo partono per altri lidi mentre io rimango sperando in qualche buona foto. Alle 10, mentre sono impegnato a fotografare i vari limicoli che si alternano sulla striscia di terra di fronte al capanno, arriva volando il Terek e si posa a una ventina di metri: aspetto da Piro piro piccolo ma naturalmente con il famoso becco all'insù, con la base rossa-arancio come le corte zampe che sono di un colore più arancione rispetto a quelle che si vedono sui manuali. Dopo 5 minuti di sosta riparte in volo e si posa, dove era stato visto la prima volta, vicino a un nugolo di Totani mori e Pantane e si mette a dormire.

        Chiamo telefonicamente l'amico Fabio Piccolo, che il giorno prima l'aveva cercato invano e alle 11 riesce ad arrivare appena in tempo per vederlo poichè qualcosa allarma tutti i limicoli che si alzano in volo. Dopo poco ritornano: ma dov'è ora la star?

        Pioviggina e anche davanti al capanno non passa nessun soggetto. Verso le 13 un pallido sole e qualche Albastrello, compreso un esemplare senza una zampa, Beccaccini, Pantane e Totani mori tornano di fronte a noi e torna anche lui! Stavolta, quasi per ripagarci della lunga attesa, si concede con uno spettacolo ravvicinato: fa tutto il perimetro della striscia di terra a 10 metri dal capanno, alimentandosi, litigando con un Totano moro che non si sposta velocemente per farlo passare, facendo il bagno (tuffo e frullata sott'acqua), pulendosi, stirandosi e guardando a volte allarmato verso l'alto inclinando la testa prima da un lato e poi dall'altro in modo comico. E tutto questo per un'ora mentre le diapositive venivano rapidamente esaurite e la videocamera lo immortalava nei momenti più topici.

        Alle 14 ci allontaniamo in punta di piedi mentre continua imperterrito a presidiare la striscia di terra. Ciao Terek e grazie!


VIDEO

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In questo numero trovate altre clip negli articoli:
Cannaiola comune e Cannaiola verdognola
Spatola africana a Valle Mandriole (RA)
FotoNotizie


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2004, Quaderni di birdwatching

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