Quaderni di birdwatching Anno VII - volume 13 - aprile 2005

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Foto di Maurizio Azzolini


Fall 2004: an exceptional migration year for Booted Eagle Hieraaetus pennatus
The fall of 2004 has witnessed an exceptional migration of Booted Eagles over Italy, with a total of more than 500 individuals recorded. The main hotspots were the coast of Tuscany and Liguria, with a maximum of almost 200 individuals over Arenzano (near Genoa) in a single day (Oct. 17).


        L'AQUILA MINORE, Hieraaetus pennatus, è un migratore trans-sahariano, considerato migratore parziale, poiché una piccola percentuale di individui sverna nei territori di nidificazione e nell'Europa meridionale (ZALLES & BILDSTEIN, 2000). In Italia la specie è considerata migratore regolare e svernante irregolare (BRICHETTI & MASSA, 1998). Un'eccezionale migrazione di massa di Aquile minori, che ha presentato i caratteri propri dell'invasione si è verificata nell'autunno del 2004 in Italia, osservata dal 10 fino a circa il 30 ottobre, coinvolgendo oltre 500 individui.

        L'afflusso dei migratori, provenienti dalla vicina Francia mediterranea, è stato percepito in molte regioni italiane, anche se le maggiori concentrazioni sono state rilevate negli hotspot di Arenzano (GE) e delle Alpi Apuane (MS) intorno alla metà del mese. I conteggi massimi sono stati rilevati ad Arenzano il 17 ottobre con poco meno di 200 uccelli (M. Giorgini et alii/EBN Italia) e sempre in Liguria sono stati osservati gli ultimi passaggi consistenti con oltre 80 individui il 25 ottobre a Genova (N. Leugio/EBN Italia). Il 16 e il 17 ottobre sulle pendici delle Alpi Apuane sono transitati circa 180 individui (G. Premuda/EBN Italia).

        La dinamica dello spostamento di massa è stata monitorata giornalmente, grazie alla rete di osservatori attivi nei principali siti di migrazione del litorale mediterraneo franco-italiano. In Italia la migrazione delle Aquile minori è stata osservata in 16 regioni e registrata in 128 differenti segnalazioni per un totale cumulativo di 1088 osservazioni di individui tra il 13 ottobre al 15 novembre (RUGGIERI, 2005). Le osservazioni più consistenti provengono dalla costa tirrenica (Liguria, Toscana, Lazio e Campania, 92% del totale) ma la specie è stata osservata anche in Trentino, Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata.


Aquila minore in Toscana il 22 ottobre 2004: Bonifica della Costanza, Lago di Massaciuccoli (LU). Foto di Daniele Occhiato

        L'eccezionale dimensione di questo flusso migratorio è ben evidenziata dal confronto con il numero complessivo di Aquile minori osservate in Italia dal 1985 al 2003 in periodo post-riproduttivo (192: PREMUDA & BAGHINO, 2004). Si è trattato, in effetti, di un fenomeno se non strano in assoluto, quantomeno inatteso per la straordinaria consistenza numerica, e al momento non è possibile fornire una spiegazione degli accadimenti e delle cause (o del concorso di cause) che l'hanno determinato. Vale la pena di rammentare che nell'autunno del 1985 la penisola fu interessata da un'invasione di Aquile minori, presumibilmente di notevole entità, segnalata principalmente da abbattimenti e ricoveri di animali feriti.

        La massa degli individui migranti attraverso l'Italia si è spostata prevalentemente verso Sud, benché individui isolati o addirittura piccoli gruppi siano stati osservati anche nelle regioni nord-orientali, a dimostrazione della natura invasiva del fenomeno. Raggruppamenti di Aquile minori in migrazione sono, infatti, stati osservati lungo la costa tirrenica del Lazio (Promontorio del Circeo) e della Campania, sullo Stretto di Messina e nella Sicilia meridionale, nonché alle isole Egadi. Parallelamente si è assistito ad una marcata dispersione di un certo numero di individui che per molti si è di fatto tramutata in casi di vero e proprio svernamento. Non meno di 60 individui, infatti, ancora presenti sul territorio nazionale in novembre, hanno prolungato la propria permanenza a tutto dicembre ed anche oltre, segnalati in ben 8 regioni con un massimo di 42 soggetti a Cozzo Pantano, Siracusa, il 17 dicembre 2004 (A. Corso/EBN Italia).

        Appare confermata l'ipotesi dell'esistenza di un flusso migratorio di individui provenienti in autunno dall'areale occidentale europeo di distribuzione della specie, di norma limitato a un numero relativamente esiguo di soggetti e finora osservato in modo regolare solo lungo la costa della Liguria e, più recentemente, nelle Alpi Apuane e sulla Costa Azzurra (PREMUDA & BAGHINO, 2004). Da sottolineare che in quest'occasione, grazie alla mobilitazione e allo sforzo di vari osservatori, si è potuto garantire, inizialmente sulle alture di Arenzano e successivamente in alcuni punti favorevoli del litorale tirrenico dove si prevedeva l'arrivo dei migratori, un efficace monitoraggio, estemporaneo e improvvisato, che si è attivato per effetto delle segnalazioni di decine di Aquile minori in ingresso dalla Francia e che ha rappresentato un caso particolarmente felice di scambio d'informazioni tra paesi confinanti.

        Data l'eccezionalità del fenomeno e la sua portata transnazionale, è in corso, da parte degli scriventi congiuntamente con osservatori ed esperti transalpini, un lavoro di raccolta delle segnalazioni e di ricostruzione delle dinamiche di questa migrazione a circuito attraverso la Francia e l'Italia, con estensione anche alla Spagna, paese dal quale pare aver avuto, almeno in parte, origine.



Foce del Simeto, 12 febbraio 2005. Foto di Andrea Ciaccio


Questo individuo è stato osservato per alcuni giorni all'Oasi Manzolino (MO) a partire dal 30 ottobre 2004. Foto di Loris Golinelli


Aquile minori a Valle Canneviè (FE). Foto di Guido Premuda


Nell'agrigentino le osservazioni di più individui si sono ripetute per tutto l'inverno. Ecco un'aquila in volo assieme ad un Gheppio. Foto di Salvo Grenci


Individuo posato osservato a Taglio della Falce (Volano - FE) il 12 dicembre 2004. Foto di Andrea Tarozzi


L'Aquila minore è stata segnalata anche all'Ortazzo (RA) il 28 dicembre 2004. Foto di Bernard Herren


Bibliografia

  • BRICHETTI P. & MASSA B., 1998 - Check-list degli Uccelli italiani aggiornata a tutto il 1997 - Riv. Ital. Orn., 68 (2): 129-152.
  • PREMUDA, G. & BAGHINO L., 2004 - La migrazione autunnale dell'Aquila minore, Hieraaetus pennatus, attraverso la Penisola Italiana. Riv. Ital. Orn., 74 (2): 103-115.
  • RUGGIERI, L. (red.), 2005 - Annuario 2004. Ed. EBN Italia.
  • ZALLES J. & BILDSTEIN K., 2000 - Raptor watch: a global directory of raptor migration sites - BirdLife Conservation Series No. 9.

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