Quaderni di birdwatching Anno VII - volume 13 - aprile 2005

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Titolo
di Paul Tout & Mara Marchesan

The first year of A.ST.O.R.E-FVG: The Association for Ornithological Studies and Ecological Research of Friuli-Venezia Giulia
January 2005 marks the first year for A.ST.O.R.E-FVG, the first ornithological association in Friuli-Venezia Giulia. A.ST.O.R.E (Italian for "Goshawk") already has about 100 members. Among other activities, the association took part in the annual IWC (International Wintering Waterfowl Census); it also organized a Rook count and two birdwatching courses, one for beginners and one for advanced birders. Further information at the association website.


        GENNAIO 2005: l'Associazione Studi Ornitologici e Ricerche Ecologiche del Friuli - Venezia Giulia (A.ST.O.R.E - FVG) festeggia il suo primo anno di attività.

        Si tratta di un evento di grande portata nel panorama della regione: è, infatti, la prima volta che un'associazione dichiara tra i suoi scopi primari quello di promuovere e diffondere l'interesse per l'ornitologia. A.ST.O.R.E si concentra in primis sulla conoscenza e conservazione dell'avifauna selvatica e degli ambienti naturali che la ospitano, con particolare riguardo al contesto regionale. Estende poi il suo ambito di interesse all'intero patrimonio floro-faunistico presente nei medesimi ambienti.

        Tra gli obiettivi dell'associazione, spicca l'intento di coordinare e realizzare studi sull'ecologia, il comportamento, la biologia e le strategie di conservazione dell'avifauna selvatica. C'è però anche spazio per monitoraggi e ricerche sugli ambienti e le specie animali e vegetali di rilievo all'interno della Regione. Si mira, infatti, a valutare lo stato di conservazione di specie e ambienti a rischio, nonché a creare banche dati aggiornate e dettagliate. Si intendono anche fornire consulenze e collaborazioni a enti e organismi pubblici e privati su temi di carattere ambientale e faunistico, al fine di favorire la tutela e migliorare la gestione del patrimonio naturale.

        Oltre alle attività strettamente legate alla salvaguardia e gestione di habitat e specie, A.ST.O.R.E si propone di organizzare e realizzare convegni, conferenze, mostre fotografiche, corsi di formazione e di educazione ambientale, escursioni guidate e altre attività di divulgazione scientifico-naturalistica. In questo modo, si vuole favorire non soltanto lo scambio e l'approfondimento tra "addetti ai lavori" e l'attività di formazione dei soci, ma anche l'incontro con il grande pubblico, per accompagnarlo alla scoperta delle caratteristiche naturali del territorio e renderlo più attento ai problemi legati alla conservazione della fauna, della flora e dell'ambiente in generale.

        A.ST.O.R.E nasce dalla volontà e dall'impegno di un gruppo di persone accomunate da anni di esperienza in campo ornitologico e naturalistico, che già collaboravano nelle attività sul campo e nella redazione di progetti e pubblicazioni, e si ritrovavano regolarmente per la realizzazione del "Censimento degli Uccelli Acquatici svernanti", coordinato in Italia dall'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica (INFS) di Bologna e a livello internazionale dall'organizzazione Wetlands International. Al primo nucleo di soci fondatori si aggiungono in breve numerosi iscritti: c'è chi è già in possesso di specifiche professionalità in ambito naturalistico, chi sta ancora studiando e chi si ritiene un semplice appassionato ma è dotato di grande curiosità ed entusiasmo. Ad appena un anno dalla sua fondazione, la comunità A.ST.O.R.E conta già un centinaio di soci.

        Il programma dell'associazione è nutrito e variegato fin dai primi passi: si spazia dalle attività di censimento all'impegno in ambito conservazionistico, dai corsi di formazione alle iniziative a carattere divulgativo, mantenendo in tutti i casi una linea coerente ed un alto profilo professionale. Di seguito vengono brevemente delineate le principali attività che A.ST.O.R.E ha condotto in questo suo primo anno di vita. Per informazioni e aggiornamenti vi invitiamo a visitare periodicamente il nostro sito web, dove potete anche contattarci per avviare discussioni e per proporre lo sviluppo di iniziative congiunte.

        Nel gennaio 2004, e poi nello stesso mese del 2005, l'associazione partecipa al progetto di "Censimento degli Uccelli Acquatici svernanti", al quale si è già accennato in precedenza. In Friuli - Venezia Giulia i censimenti di metà inverno si svolgono regolarmente da circa 25 anni, e attualmente A.ST.O.R.E collabora con la Regione al monitoraggio della maggior parte delle zone umide friulane.

        A metà febbraio 2004, viene inoltre organizzato un censimento mirato a valutare la distribuzione e la consistenza della popolazione di Corvo (Corvus frugilegus) svernante in territorio regionale. L'attenzione viene rivolta verso questo corvide perché la popolazione che si raduna nella pianura friulana ed isontina per trascorrere l'inverno ha subito un crollo netto negli ultimi decenni, parallelamente al forte declino registrato in tutta Italia. Dopo avere quantificato e valutato l'entità del decremento in Regione, A.ST.O.R.E si prefigge di seguire l'andamento della popolazione nel tempo, effettuando delle campagne di monitoraggio a scadenze regolari e distribuite capillarmente sul territorio regionale (per informazioni sul progetto: sito web).

        Con l'arrivo della primavera, vengono promosse alcune manifestazioni pubbliche di presentazione dell'associazione e una serie di uscite domenicali di birdwatching per i soci. Le gite vanno a coprire l'intero territorio regionale, puntando il dito ed il binocolo sulle aree hot spot per ricchezza e diversità avifaunistica: ci si sposta dai rilievi alpini all'altipiano carsico, dalle zone dei magredi alle aree boschive, dai laghetti pedemontani alla fascia costiera, affrontando ad ogni itinerario un ambiente caratterizzato da comunità ornitiche peculiari ed affascinanti. Al termine di ogni uscita, spesso allietata da sorprese e rarità, viene naturalmente redatta la lista degli avvistamenti - sempre inoltrata con prontezza alla mailing list di EBN Italia.

        Dopo la pausa estiva, A.ST.O.R.E avvia i suoi primi percorsi didattici organizzando due corsi di birdwatching, uno per principianti e l'altro per esperti. Il corso di base coinvolge una cinquantina di neofiti, che nel giro di poche settimane imparano ad orientarsi tra la grande varietà di uccelli che popolano i diversi ambienti della Regione. Il corso avanzato richiama all'incirca 35 appassionati, già dotati di una buona padronanza delle nozioni ornitologiche di base ed impegnati nell'approfondire le tecniche di riconoscimento e monitoraggio dell'avifauna costiera e marina.

        A conclusione del corso per esperti, A.ST.O.R.E ospita nella sua sede una sessione d'esame per "Censitori di Uccelli Acquatici" organizzata dall'INFS. Con questo esame vengono abilitati 12 soci, facendo sì che l'associazione possa attualmente contare su 30 Censitori INFS.

        Negli ultimi mesi del 2004 A.ST.O.R.E dedica parte delle sue energie al mondo degli invertebrati, ponendo nel mirino una delle specie più minacciate a livello europeo: il grillastro marmorato (Zeuneriana marmorata). La presenza di questa specie, endemica dell'Alto Adriatico e creduta ormai scomparsa, viene formalmente segnalata in un'area di limitata estensione localizzata lungo la fascia costiera monfalconese. A tutt'oggi, si tratta dell'unica popolazione nota al mondo di grillastro marmorato. L'associazione organizza una serie di campagne di sensibilizzazione per avviare le pratiche di tutela di questo ortottero a fortissimo rischio di estinzione.

        Infine, A.ST.O.R.E dà inizio al nuovo anno con un programma di monitoraggio dell'avifauna e dei lepidotteri diurni presenti in un'area del Carso dove la Provincia di Trieste effettuerà un intervento di ripristino della "landa carsica". Questa tipologia di prateria arida rappresenta un ambiente di estremo interesse dal punto di vista naturalistico, ed ospita molte specie incluse nelle direttive comunitarie "Habitat" (92/43/CEE) e "Uccelli" (79/409/CEE).

        Il bilancio del primo anno di vita dell'associazione è, dunque, decisamente positivo. Grazie all'impegno e all'entusiasmo dei soci, si sono potuti concretizzare un buon numero di progetti e collaborazioni sia nel contesto degli studi e censimenti avifaunistici, sia per quanto riguarda le ricerche a sfondo ecologico e conservazionistico. Si sono inoltre realizzate diverse attività di formazione, divulgazione e sensibilizzazione su tematiche ornitologiche, naturalistiche ed ambientali. A questo punto A.ST.O.R.E si avvia a consolidare, sviluppare ed ampliare tutte le azioni intraprese in questa primissima fase della sua esistenza.

        

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2005, Quaderni di birdwatching

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