Quaderni di birdwatching Anno VII - volume 13 - aprile 2005

Basic birdwatching
Titolo
di Lorenzo Vanni

Basic Birdwatching: Pipits
This is the first article in a series devoted to the identification of LBJ (Little Brown Jobs) of open spaces, often seen in large flocks and which sometimes pose some difficulties to unexperienced birders. We start by describing ID features for Meadow Pipit Anthus pratensis and Water Pipit A. spinoletta. As compared to Meadow, Water pipit is slightly bulkier, with dark legs (but beware of exceptions!), plain, unstreaked upperparts, conspicuous eyebrow and less obvious malar stripe.


        INAUGURIAMO una piccola serie di articoli dedicati al riconoscimento nel periodo invernale dei piccoli uccelli delle aree aperte, che quando si riuniscono nelle aree di alimentazione formano grandi gruppi misti che comprendono spesso specie dall'apparenza amorfa, tutte "marroni" e simili tra loro, che possono creare difficoltà a chi si è da poco avvicinato al birdwatching.

        Questa prima puntata è dedicata allo Spioncello (Anthus spinoletta) e alla Pispola (Anthus pratensis), entrambi svernanti regolari, presenti in Italia in gran numero da settembre-ottobre a marzo-aprile, formando quasi sempre gruppi misti. Tendono a frequentare per lo più gli stessi ambienti, privilegiando tra tutti le zone a pascolo e i prati umidi dove possono facilmente reperire insetti e altri invertebrati di cui si nutrono.

 STRUTTURA GENERALE E PARTI NUDE

        Sono entrambi uccelli dall'aspetto slanciato con coda e becco lunghi e testa affusolata. Lo Spioncello, a paragone diretto, tende ad apparire leggermente più grande e massiccio della Pispola. Il becco, in entrambi nero con la base chiara più o meno estesa, si presenta in proporzione più lungo e massiccio nello Spioncello.

        Le zampe sono sempre chiare nella Pispola, mentre tendono ad essere nere nello Spioncello; questo è quasi sempre un ottimo carattere identificativo, anche se occorre fare attenzione a quegli individui di Spioncello (sono rari, ma esistono!) in cui le zampe sono chiare, quasi come nella Pispola.

 PARTI SUPERIORI

        Nello Spioncello le parti superiori sono uniformi, senza striature marcate, e la colorazione di fondo in livrea non riproduttiva varia dal grigio al marrone. Le terziarie hanno ampi margini chiari e il centro si presenta quasi sempre di colore marrone-grigiastro.

        Nella Pispola invece le parti superiori sono di colore oliva, anche se in soggetti molto abrasi, alla fine dell'inverno, i toni oliva si perdono e si trovano comunemente individui marroncini. A differenza dello Spioncello il dorso della Pispola è solcato da pesanti strie verticali nere; il groppone, come nello Spioncello, è privo di marcature. I margini bianchi delle terziarie sono sottili e il centro tende ad essere nero, e comunque più scuro rispetto allo Spioncello.

 PARTI INFERIORI

        In entrambi gli uccelli le parti inferiori sono bianche, attraversate da striature più o meno pesanti sul petto e sui fianchi. Nella Pispola le striature sono nere, nette e generalmente ben marcate, mentre nello Spioncello sono generalmente marroni e più sfumate, soprattutto sui fianchi.

        Il colore di fondo dei fianchi e del petto nello Spioncello è sempre bianco, mentre tende al marrone-oliva nella Pispola (a meno di piumaggio fortemente abraso, quando le differenze si riducono notevolmente).


Spioncello. Foto di Stefano Benucci


Pispola. Foto di Paolo Marotto


Spioncello. Foto di Stefano Benucci


Pispola. Foto di Luca Becherucci


 TESTA

        La Pispola presenta sottili strie nere sul vertice, mentre la nuca non presenta striature, la stria malare è ben pronunciata e il sopracciglio è poco evidente. Lo Spioncello invece non presenta strie sul capo, ha un sopracciglio ben marcato e la stria malare è appena percettibile.

 VERSO

        Il verso, in genere emesso al momento dell'involo, è un validissimo criterio di identificazione. I versi in volo di Pispola e Spioncello appaiono però molto simili ad un orecchio inesperto, ed è necessaria una certa esperienza per poterli distinguere.

        Il verso della Pispola consiste in pratica in un breve siìp secco e metallico, ripetuto in serie di 6-7 vocalizzi ad intervalli decrescenti (tipo siìp—siìp--siìp-sipipip).

        Il verso dello Spioncello consiste in un uiìsp, molto simile al siìp della Pispola; di solito è emesso singolarmente, e quando è emesso in serie le pause tra un vocalizzo e l'altro sono più lunghe che nella Pispola.

 IN VOLO

        In volo i due uccelli sono praticamente indistinguibili su base morfologica; lo Spioncello tende ad essere un po' più grande e ad avere la coda più lunga, ma sono caratteri impossibili da valutare in volo e senza paragoni diretti.

        L'azione di volo, nella Pispola, tende ad essere più disordinata che nello Spioncello, ma anche questo è un carattere difficilmente valutabile e molto variabile in funzione sia dell'individuo che delle condizioni atmosferiche.



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2005, Quaderni di birdwatching

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