Quaderni di birdwatching anno VIII - volume 15 - aprile 2006

Associazione EBN Italia
Titolo
di Luciano Ruggieri

The ten years that changed the world of birdwatching in Italy
In 1996, the mailing list EuroBirdNet had already being connecting birders from all over Europe for some years, offering a unique opportunity to exchange information and news in real time through the internet; however, it had only 18 Italian members at the time. In that year, the author decided to become the coordinator of an Italian birding mailing list, EBN Italia, for which the following year Maurizio Sighele created a website. Since then, several achievements have been reached by EBN Italia, which in the meantime has formally become a no-profit organization. Among these achievements: birding meetings held regularly in various Italian hotspots; a birding magazine, "Quaderni di birdwatching", which is the only one of its kind in Italy; the publication of a yearly "Annuario" (Rarities report), and of a book of bird-related tales "Le aquile non hanno orologi". Most recently, local branches, called "knots", are being created all over Italy.


        SONO TRASCORSI 10 ANNI. Tutto inizia 10 anni fa, quando la diffusione di internet e la possibilità di comunicare le proprie osservazioni a persone a migliaia di chilometri di distanza costituiscono lo strumento ideale per comunicare in tempo reale i movimenti degli uccelli. Gli uccelli si muovono, compiono migrazioni di migliaia di chilometri, superando frontiere politiche e geografiche in poche ore. EuroBirdNet allora riunisce gli appassionati di tutta Europa in un'unica mailing list che permette ad un osservatore alle Isole Svalbard di inviare la segnalazione di un uccello raro ad un server ubicato a Helsinki e da qui a tutto il mondo praticamente in diretta.

        Nel 1996 pochi hanno un accesso ad internet e ancora meno sono gli italiani interessati a questa cosa. Non esiste un gruppo italiano e la figura del moderatore è mantenuta ad interim dal creatore di EuroBirdNet, il finlandese Martin Helin. Dall'idea di propormi come moderatore di una lista che potesse esprimersi non in inglese, ma in italiano, nasce la prima lista italiana. A quell'epoca gli iscritti sono solo 18 e la lista viene ospitata per diversi anni dal server fiorentino Aspide.it. Sono anni pioneristici, in cui si sfrutta la novità del mezzo virtuale per scambiarsi idee, conoscenze, report, notizie di rarità.


Una delle prime pagine del sito di EuroBirdNet Italia, quando la lista contava già 240 persone

        Progressivamente, il numero degli appassionati cresce. Nel 1997, un medico di Verona, che io all'epoca non conoscevo affatto, si offre di costituire il sito web della sezione italiana di EuroBirdNet. Questa persona si chiama Maurizio Sighele, uno dei più preziosi collaboratori e ora Direttore Generale dell'associazione.

        Nel 1998 lasciamo il virtuale e organizziamo il primo meeting: nel Vercellese. Sarà il primo di una lunga serie, un evento che ha permesso a molte persone di conoscersi e di dare un volto ad un nickname. Si capisce che il birdwatching in Italia avrà un futuro: la gente viene, stringe amicizie e, soprattutto, prende l'impegno di tornarci!

        La lista nel frattempo cresce quasi in misura direttamente proporzionale al passa parola. Si parla di identificazione, di rarità che nessuno aveva mai sognato di vedere dal vero, di viaggi, di una passione per il birdwatching che non era stata mai coltivata.

        La lista lancia un'idea nuova che sembra semplice, ma che incontra da subito moltissime resistenze psicologiche e culturali: se uno vede una determinata specie, anche rara, lo deve comunicare agli altri, anche se non li conosce. Molti scoprirono che i loro amati taccuini, quelli conservati nel cassetto, pieni zeppi di dati che aspettano pazientemente di essere riesaminati per essere annunciati al mondo scientifico ed editi a stampa, potevano giacere lì, a prendere polvere, per altrettanti anni: il futuro non stava più in chi possedeva più dati, ma in quelli che i dati li facevano circolare di più e li diffondevano. E' un'idea travolgente, che spazza via un certo oscurantismo dell'ornitologia italiana di allora.

        La gente si appassiona, nascono feroci polemiche e discussioni: si parla di noi come "quelli di internet". Non tutti sono favorevoli a questo spirito di divulgazione e di comunione di informazioni, ma il fenomeno non si arresta, nel 1999 nasce la rivista Quaderni di birdwatching che attualmente è l'unica rivista in italiano dedicata all'argomento e festeggia l'ottavo anno di pubblicazioni.

        Nell'ottobre del 2001 si decide che le dimensioni del gruppo travalicano quelle di una gestione individuale, e così Sighele, Nicoli e il sottoscritto fondano EBN Italia, associazione senza fini di lucro "per la promozione del birdwatching".


        L'archivio delle informazioni di EBN Italia, che da Aspide passa intanto a Yahoo!, costituisce un taccuino elettronico ricchissimo di dati, basti pensare che negli ultimi quattro anni, le mail inviate alla lista sono state circa 26.000 e hanno riguardato ben 434 delle 512 specie registrate in Italia negli ultimi 200 anni! Si tratta dunque di una mole di dati di valore assoluto, che fotografano lo status dell'avifauna italiana meglio di un progetto atlante.

        L'idea che ha accomunato molte persone all'interno di EBN Italia si fa strada anche in periferia: così come nel 1996 è nato il Piovanello tridattilo, simbolo di EBN Italia, ora nascono nuovi nodi della rete ("knot" in inglese, che significa anche Piovanello) che hanno il compito di diffondere il birdwatching in periferia.

        Nel 2003 nasce l'Annuario di EBN Italia, che raccoglie i dati più importanti segnalati in lista, e pone come ruolo chiave l'osservatore. Le specie citate sono 174, quelle segnalate in un anno in lista 380.

        Non dimentichiamo che il birdwatching non è solo tecnica e identificazione: dalla fase "lirica" della lista, tra gli anni 1999-2001 nasce Le Aquile non hanno orologi, scritto collettivamente da 21 autori appartenenti alla lista, edito da Perdisa Editore.

        In relazione al crescente interesse verso il birdwatching a livello nazionale, non possiamo non citare che nel 2003 a Comacchio è stata organizzata la prima fiera internazionale del birdwatching, a cui EBN Italia partecipa attivamente con laboratori di didattica e altro ancora.

         Il resto è quotidiano: i 10 anni di attività sono festeggiati al Convegno di Trezzo, di cui si parla in questo numero di QB.


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2006, Quaderni di birdwatching

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