Quaderni di birdwatching anno VIII - volume 15 - aprile 2006

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da LIPU - Settore Ecologia Urbana

     UN MILIONE DI ANFIBI sono stati salvati dall'impatto mortale con le automobili grazie al "Progetto Rospi", attuato Centro studi Arcadia nel periodo che va dal 1990 al 2004. Appartenenti a diverse specie di rospi, rane, salamandre e tritoni, gli animali sono stati risparmiati grazie all'installazione di barriere e tunnel volte a facilitare l'attraversamento di strade, autostrade e ferrovie. E' questo uno dei numerosi casi studio pubblicati oggi dalla LIPU in un volume che contiene gli interventi al convegno "Infrastrutture viarie e biodiversità. Impatti ambientali e soluzioni di mitigazione", che si è tenuto a Pisa nel novembre 2004 e organizzato da LIPU - Settore Ecologia Urbana - insieme all'ARSIA, alla Provincia di Pisa e al Dipartimento di Ingegneria Civile dell'Università degli Studi di Pisa.
     All'interno del "Progetto Rospi", che ha visto l'impiego di 2.800 collaboratori, coordinati dal team diretto da Vincenzo Ferri del Centro Studi Arcadia, sono state installate in 50 località in Lombardia e nelle province di Novara, Padova, Pordenone, Ancona, Pesaro-Urbino e Bari numerose barriere anti-attraversamento temporanee, costituite da teli di polietilene, lastre di materiale plastico o rotoli di rete a maglia stretta. Barriere lunghe da poche centinaia di metri fino anche a 4.000 metri del Lago d'Endine, in provincia di Bergamo. Il progetto ha anche realizzato 5 tunnel, presso il Lago d'Idro (BS), riservati alla popolazione di Rospo comune.
     Il volume della LIPU presenta inoltre le recenti iniziative svolte sia a livello internazionale (in particolare il Progetto Europeo COST 341 sulla frammentazione degli habitat causata dalle infrastrutture di trasporto) che nazionale sul tema dell'impatto causato dalle infrastrutture sulla biodiversità, in particolare della fauna selvatica, e le soluzioni che sono state ideate in questi anni per trovare un efficace rimedio al problema. Per mitigare e compensare gli impatti che le infrastrutture provocano all'ambiente ed alla biodiversità, migliorando al tempo stesso la sicurezza stradale, governi ed enti di vari Paesi hanno realizzato iniziative pratiche e campagne specifiche. Ecco allora i casi studiati dall'Università di Viterbo nell'Alto Lazio, gli incidenti stradali causati dal capriolo e osservati dall'Università di Bologna, e le esperienze della Provincia di Torino sugli ungulati selvatici, quelli della Provincia di Modena e del Parco del Ticino. Il volume raccoglie alcuni casi studio effettuati in Toscana dalla Regione, dall'Università di Firenze, e dall'ARSIA di Firenze.





Per informazioni e richieste:
LIPU - Settore Ecologia Urbana


Il volume è anche scaricabile dal sito web della LIPU:
file PDF


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2006, Quaderni di birdwatching

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