Quaderni di birdwatching Anno VIII - volume 15 - aprile 2006

Girando per il mondo

Titolo
Lago Bunyoni


Uganda, the pearl of Africa
The main attraction for visitors in Uganda is likely represented by the few surviving mountain gorillas. However, Uganda is also one of the world top destinations for birdwatching, with more than 1000 species of birds. Bwindi National Park, Queen Elizabeth National Park (which also hosts over 100 species of mammals), Semliki National Park, Kibale Forest and the Murchison Falls National Park are the hotspots where, among many other species, one can likely observe African Shoebill.



Becco a scarpa - African Shoebill

        LA PRINCIPALE ATTRAZIONE TURISTICA DELL'UGANDA è rappresentata dai protettissimi gorilla di montagna. Solo poco più di 700 individui sopravvivono sulla terra vivendo nel lussureggiante Bwindi Impenetrable National Park e nella catena dei Virunga. Un incontro ravvicinato con queste creature è una delle più emozionanti esperienze naturalistiche che si possano avere. In Uganda ci sono 5 gruppi di gorilla abituati alla presenza umana. Ogni gruppo è visitato per una sola ora al giorno da un gruppo di sei persone accompagnate da rangers. A causa del limitato e controllato numero di visitatori, i permessi devono essere prenotati con mesi di anticipo.

        Ma l'Uganda è probabilmente anche la più completa destinazione per il birdwatching con una check list di oltre 1000 specie. Bwindi National Park, Queen Elizabeth National Park, Semliki National Park, la foresta di Kibale ed il Parco Nazionale Murchison Falls sono gli hotspots dove, tra le tante specie, si può sperare di osservare il Becco a scarpa.

        La grande biodiversità del Parco Nazionale Queen Elizabeth è testimoniata dalle quasi 100 specie di mammiferi, compresa la rara antilope sitatunga. Questo parco nazionale è particolarmente scenico, con i suoi due laghi collegati da un canale, con molti crateri vulcanici, pianure erbose, spettacolari alberi di Euphorbia candelabrum e foreste tropicali. Il lodge principale è anch'esso magnificamente posizionato ed offre una veduta panoramica del Canale Kasinga.

        L'Uganda non offre solamente animali, ma anche uno dei più bei trekking nel mondo ed in Africa. La catena montuosa del Rwenzori è una grande sfida per alpinisti a amanti del trekking, camminare ed arrampicare nel Parco Nazionale del Rwenzori significa muoversi in un superbo Giardino Botanico con cime innevate che appaiono ad ogni svolta in una nuova valle. L'acqua è abbondante in Uganda: le Cascate Murchison sono impressionanti, più per la forza che per la loro dimensione. Il corso del fiume Nilo viene interrotto da una piccola fessura che forza il fiume attraverso una cataratta larga 7 metri. Poi il fiume scende a spirale attraverso un altra piccola fessura per cadere dopo 36 metri in un torrente spumeggiante creando una spettacolare veduta.

        Le temperature sono piacevoli, vanno dai 16° ai 25° C nella zona a sud sino a 25°-30° C nella zona a nord con escursioni di circa 8°-10° C durante la notte. La stagione delle piogge, solitamente, inizia ad aprile e ad ottobre. Ci possono essere leggere piogge anche in giugno e a dicembre. La stagione asciutta va da dicembre a febbraio e da giugno a settembre. Questo è il miglior periodo per visitare i gorilla e per scalare il Rwenzori. Durante la stagione asciutta si potrebbero verificare occasionali temporali.

        Profilassi: In tutta l'Uganda esiste il rischio di contrarre la malaria, pertanto si raccomanda di prendere le dovute precauzioni e fare un'adeguata profilassi antimalarica. Il vaccino contro la febbre gialla è indispensabile per poter lasciare il paese.

 TOUR NEL MESE DI AGOSTO


        Giorno 1 - All'arrivo ad Entebbe International Airport, veniamo accolti dalla nostra guida: giusto il tempo per un ottimo caffè e partenza per le Cascate Murchison, con stop per il pranzo a Masindi. Sulla via per raggiungere il punto più alto della cascata iniziamo ad osservare elefanti e cobi dell'Uganda.

        Anche l'avifauna appare subito ricca con l'avvistamento di Picchio pettomarezzato, Ciagra capinera e capobruno, Nettarinia golaverde e Nettarinia bandaviola. Murchison Falls non è una delle più grandi cascate conosciute ma la potenza con la quale l'acqua raggiunge la cataratta di 7 metri è incredibile e la sua veduta affascinante. Le sponde del fiume attraggono diverse specie di Gruccioni.

        All'imbrunire osserviamo Nibbio dei pipistrelli e Aquile di Wahlberg; dopo cena esploriamo la zona intorno al lodge scortati dalla guida e vediamo Gufo reale di Verreaux e ben tre specie di Succiacapre: disadorno, codalunga e dai pennacchi!

        Giorno 2 - La mattinata la trascorriamo nel parco facendo un interessante giro in auto a nord del Nilo, dove sono stete censite 76 specie di mammiferi. I nostri avvistamenti comprendono Iena macchiata, cercopiteco patas ed una coppia di leopardi; tra gli uccelli: Gruccione carminio settentrionale, Pavoncella testanera, Amaranto beccorosso e Vedova alichiare.

        Nel pomeriggio escursione in barca alla base della potente e schiumosa cascata attraverso una delle più belle sezioni del Nilo, con rive ricoperte di borasso, acacia e banchi di mogano. Questa "gita in barca" ci ha riportati in una dimensione dimenticata con i soli rumori della natura, la vista di alcuni dei più grandi coccodrilli rimasti in Africa, elefanti che si rinfrescano nel fiume ed ippopotami che sbadigliano pigramente nelle acque basse.

        La nostra guida si spinge poi con la barca in una zona paludosa con piccoli canali in cui ci si deve spingere con i remi, la natura qui è ancora più selvaggia, c'è silenzio e soprattutto vive uno dei più ricercati uccelli del mondo: il Becco a scarpa! Restiamo ad osservarlo, immobile, sino a quando non si alza in volo regalandoci una nuova grandissima emozione.

        Giorno 3 - All'alba iniziamo ad esplorare la savana a nord del fiume: il Nilo Vittoria durante le piene che sfociano nel Lago Alberto ha formato un delta circolare che è la principale area per game drive e birdwatching, con branchi di giraffe che superano i 50 esemplari! Un grande branco di leoni banchetta su uno dei moltissimi cobi dell'Uganda che popolano la zona. Tra gli avvistamenti ornitologici da segnalare il Bucorvo settentrionale ed il Gruccione golabianca. Nel pomeriggio, dopo un po' di riposo al lodge, ci siamo gustati una nuova escursione in auto con l'avvistamento di un Avvoltoio testabianca ed alcune Gru coronate.

        Giorno 4 - Trasferimento in 4x4 a Fort Portal attraversando grandi piantagioni di the. Pranzo con vista sulla catena montuosa del Ruwenzori e proseguimento per Ndali dove facciamo un'escursione a piedi al bel lago vulcanico.

        Giorno 5 - Passeggiata guidata nella Foresta di Kibale, ricchissima di primati. Dopo tre ore di cammino avvistiamo una famiglia di timidi scimpanzè, mentre i colobi rossi sono visibili facilmente sugli alberi pieni di frutta, così come tantissime specie di uccelli multicolori tra cui Turaco blu maggiore e Turaco di Ross ed una quantità di farfalle inimmaginabile!

        Nel pomeriggio visitiamo il Bigodi Wetland Sanctuary, con circa 330 specie di uccelli registrate scoprendo con piacere che il turismo e le attività di conservazione in Bigodi Wetland hanno aiutato la costruzione di diversi progetti comunitari tra cui una libreria ed una scuola media.

        Giorno 6 - Partenza per il magnifico Queen Elizabeth National Park. Il parco è situato nella Western Rift Valley e ricopre 2500 km quadrati di laghi, savana e crateri. Questo insieme di diversi habitat crea un incredibile ecosistema; al nostro arrivo gruppi di cobi dell'Uganda ricoprono la savana a perdita d'occhio.

        Il lodge è situato sulla sponda del Canale Kazinga che unisce i Laghi Edward e George e dalla veranda è possibile ammirare bufali cafri mentre fanno il bagno così come Aquila urlatrice, Martin pescatore testagrigia, Tessitore beccosottile e Verzellino solferini, Cicogna dal becco a sella e Spatola africana.


Queen Elizabeth National Park - Canale Kazinga


Queen Elizabeth National Park

        Giorno 7 - Giornata dedicata interamente al birdwatching nel Queen Elisabeth National Park. In questo paradiso sono state infatti censite 611 differenti specie di uccelli.

        Va segnalato l'avvistamento di Amaranto africano, Anatra beccorosso, Alzavola ottentotta e Beccaccia dorata maggiore, Francolino squamato, Francolino collorosso, Pavoncella coronata e Pavoncella dai bargigli, Quaglia arlecchino e Quaglia blu. I rapaci includono Avvoltoi orecchiuti e dorsobianco, nonché Aquile marziali e Falchi giocolieri. Altre specie avvistabili tra l'erba sono le Cisticole (dorsonero e trillante), Giacana africana, Ciagra di palude, Estrilda groppacremisi ed Estrilda pettofulvo.

        La pianura di Kasenyi supporta una larga concentrazione di animali, soprattutto felini. Osserviamo alcune leonesse con cuccioli e un bellissimo esemplare di leopardo.

        Nel pomeriggio ripartiamo per una nuova escursione e nella penisola di Mweya ammiriamo grandi mammiferi: tragelafi, cobi d'acqua ed elefanti. La nostra bravissima guida nota qualcosa nell'erba alta della savana e decide di lasciare il sentiero principale per andare a vedere cosa sta accadendo. Un pitone è intento ad ingurgitare un cobi dell'Uganda! La scena rarissima alla quale stiamo assistendo ci lascia senza fiato...


Aquila urlatrice - African Fish Eagle - foto di Filippo Rosa


Nettarinia - Sunbird


Giacana africana - African Jacana


Becco a forbice africano - African Skimmer

        Giorno 8 - L'escursione alla gola di Kyambura per cercare i velocissimi e timidi scimpanzè ha un gran successo e la camminata in questo mondo perduto è incantevole. Proseguiamo poi sempre a piedi nella foresta di Maramagambo, dove avvistiamo alcune insolite specie di animali quali cercopiteco di Hoest, potto, ilochero, antilope pigmea ed il topo elefante gigante: nella grotta dei pipistrelli terminiamo questa incredibile mattinata al lago blu. Nel pomeriggio partiamo per la crociera sul canale Kazinga, particolarmente gratificante per la vista di una gran quantità di animali, soprattutto ippopotami, bufali, elefanti. Questa zona è eccezionale per gli uccelli acquatici tra cui Pellicano dorsorosa, Cicogna beccogiallo, Occhione acquaiolo, Becco a forbice africano.

        Giorno 9 - Partenza per Bwindi Impenetrable Forest. Percorriamo la via Ishasha le cui condizioni sono disastrose ma vogliamo assolutamente vedere i leoni arrampicatori di alberi: l'avvistamento è fatto a distanza ma possiamo testimoniare questo insolito comportamento. All'arrivo a Bwindi abbiamo giusto il tempo per una camminata nella foresta in cerca di qualche passeriforme. Avvistiamo specie particolari quali Spaccasemi pancianera, Dorsoliva dal collare, diversi tipi di Nigrita, Malimbe crestato, Averla cuculo blu, Pigliamosche blu africano, Averla di Mackinnon, Averla di macchia di Luehder, Tessitore becconero, Alete golarossa, Luì facciarossa e Pigliamosche nero occhigialli.


Gorilla di montagna


Corvo collobianco - White-necked Raven

        Giorno 10 - Il gorilla tracking inizia presto. Dopo un breve meeting per imparare le regole da tenere in presenza dei gorilla di montagna, partiamo. Il primo tratto di strada è attraverso piantagioni di banane e non ci sembra così arduo come ci si aspettava. Nel momento in cui fronteggiamo la foresta ed iniziamo ad arrampicarci verticalmente, a colpi di machete per farci spazio nella densissima foresta, capiamo perché è richiesta una buona forma fisica. La foresta è tuttavia straordinaria: farfalle, uccelli che riusciamo solo a sentire, schiamazzi di scimpanzè in lontananza, con sprazzi di luce che penetrano tra le gallerie di alberi colorando il sottobosco di mille diverse tonalità di verde.

        I funghi hanno le forme ed i colori più strani, gli insetti sono opere d'arte da ammirare. Dopo circa un paio d'ore di scalata, i trackers che ci hanno preceduti ci informano che non siamo più molto lontani. Poco dopo le nostre guide ci indicano un punto ed è li che vediamo il "silverback", fermo sugli arti, ci osserva, è un attimo in cui tutto si ferma, non respiri, sino a quando lui non ricomincia a mangiare e a camminare rilassato in compagnia di tutta la sua famiglia. L'ora che abbiamo a disposizione per guardare queste creature è piena di emozioni, sguardi che si incrociano attraverso macchine fotografiche, ammirazione per come questi giganti si muovono elegantemente, per come ci somigliano.

        Giorno 11 - In prima mattinata ci dedichiamo al birdwatching in Bwindi. Osserviamo Gruccione pettocannella e Gruccione nero, Picchi di Elliot e del Gabon, Beccaformica di Woodhouse, Barbettini golagialla, dorsorosso e marezzati, Luì dell'Uganda, Akalat equatoriale, Pigliamosche crestato codabianca, Pigliamosche fuligginoso, Sparviere pettorossiccio, Francolino di Handsome, Upupa boschereccia testabianca, Occhiocarniccio castano, Storno codastretta, Tessitore strano, Malimbe testarossa, Corvo collobianco.

        Partenza subito dopo la colazione in direzione est, raggiungendo il Lake Mburo National Park via Kabale nel tardo pomeriggio.


Bwindi Village


Lago Vittoria

        Giorno 12 - In prima mattinata ci godiamo un'escursione durante il quale vediamo enormi branchi di zebre e fra gli uccelli Cuculo africano e Trogone narina. Ritorno a Kampala via Masaka e Lago Bunyoni, e proseguimento per la capitale dell'Uganda.

        Giorno 13 - Il tour guidato di Kampala è molto interessante. Visitiamo la tomba di Kasubi, il Teatro Nazionale, il Parlamento, simbolo dell'indipendenza del paese. Il Museo dell'Uganda ha una vasta esposizione di oggetti che appartengono alla cultura locale ed un'affascinante collezione di strumenti musicali. I mercati, coloratissimi, soprattutto quello della frutta e della verdura di Nakasaero e quello generale di Owino sono molto interessanti con i locali molto ospitali e sempre disposti a fare due chiacchiere.

        Giorno 14 - Dedichiamo la mattinata alla visita del giardino botanico di Entebbe. Incredibile la birdlife: Astore Gabar, Poiana delle lucertole e Gimnogene africano. Gli alberi più grandi attirano Turachi e Buceri coronati. Nel primo pomeriggio ci siamo imbarcati per il volo di ritorno.

MAL D'AFRICA SAFARIS

Mal d'Africa Safaris è un tour operator Sud Africano diretto da Manuela Sanfelici, italiana d'origine trapiantatasi in Sud Africa, spinta dall'amore per il continente nero, i suoi popoli e la natura rigogliosa ed incontaminata. Mal d'Africa Safaris è specializzato in spedizioni in Sud Africa, Botswana, Namibia, Uganda e Mozambico. I gruppi di piccole dimensioni garantiscono un servizio accurato ed esclusivo.
Mal d'Africa offre la possibilità di tour accompagnati da guide professionali di lingua italiana e attenta scelta degli alloggi. La possibilità di personalizzare gli itinerari fa sì che ogni particolare esigenza, passione e budget vengano soddisfatti creando così un viaggio su misura.

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2006, Quaderni di birdwatching

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