Quaderni di birdwatching Anno VIII - volume 16 - ottobre 2006

Note dal campo
Titolo

A Greenshank with pink shanks
On July 27, 2006, at Tessera (near Venice, Italy) the author took pictures of two Greenshanks Tringa nebularia, one of which had unusually pale plumage and, most notably, pink legs. This character is not described in the literature, although some pictures in "Shorebird Guide" by O'Brien, Crossley and Karlson (2006) show some individuals with vaguely pinkish legs.


        IL MIO LOCAL PATCH è a Tessera (Venezia). Il sito, accessibile a piedi, si trova lungo una sterrata che corre tra il canale Osellino, in taluni tratti ricco di canneti, e un'area di barene e piccole velme oltre la quale c'è un canale dove transitano i motoscafi che portano i viaggiatori dall'aeroporto Marco Polo al centro storico di Venezia.

        Il punto consente di effettuare osservazioni spesso interessanti anche all'interno dell'aeroporto, dove cacciano abitualmente il Falco di palude, il Gheppio e, più raramente, anche l'Albanella minore. Su un'area soggetta a lavori ai confini dell'aeroporto, tra la pista e il canale citato, si è riprodotta quest'anno anche una coppia di Beccaccia di mare, che ha portato con successo due giovani all'involo.

        Il 27 luglio 2006 stavo controllando questo mio local patch; tra le 18.10 e le 18.50 ho potuto osservare due individui di Pantana (Tringa nebularia) alimentarsi sulle velme. Mentre uno di questi appariva con piumaggio e parti nude "normali", l'altro invece mi suscitava diverse perplessità. La colorazione era generalmente più chiara: capo, collo e anche dorso e parti superiori delle ali apparivano più chiari confrontandoli con l'altra Pantana presente. Tutto questo rientra presumibilmente all'interno della varietà di colorazioni tra soggetti della stessa specie.

        Ma l'elemento più anomalo era il colore delle zampe, che in questo individuo apparivano inequivocabilmente di un rosato tenue. La diversità di colore con le zampe dell'altro soggetto (di un verdastro chiaro) appariva molto evidente all'osservazione compiuta con un binocolo 7x42. I due soggetti, durante le mie osservazioni, si sono sempre mantenuti vicini, senza infastidirsi a vicenda, alimentandosi in tranquillità.

        Per documentare il tutto ho provveduto a scattare alcune foto con la mia macchina digitale dotata di un obiettivo equivalente al 420 mm nel formato reflex.


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IL PARERE DELL'ESPERTO
di Ottavio Janni

Una Pantana con zampe di tonalità rosa-carnicine come quella osservata da Stival non corrisponde ai canoni classici riportati nelle principali guide da campo. "The Handbook of Bird identification" di Beaman & Madge (1998) indica per gli individui adulti zampe grigiastre o verdastre e sottolinea invece che i giovani possono avere zampe dai colori più vivaci o giallastre mettendo in guardia per la possibilità di confonderli con specie accidentali quali il Totano zampegialle. La Collins Guide (2000) indica le zampe come grigie o grigio-verdastre. La "Shorebird Guide" di Michael O'Brien, Richard Crossley e Kevin Karlson (2006) non cita che le zampe della Pantana possano avere tonalità rosa-carnicine, ma nel materiale iconografico si evidenzia una Pantana (individuo ripreso a Hong Kong in settembre) che presenta zampe con tonalità più rosee del normale, pur non avvicinandosi a quella fotografata a Tessera. Personalmente ho osservato alcuni individui di Pantana con zampe grigio-rosate presso le vasche di Ischitella (CE), il 5 agosto 2006.


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2006, Quaderni di birdwatching

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