Quaderni di birdwatching anno VIII - volume 16 - ottobre 2006

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        PUR ESSENDO UN PAESE PICCOLO dal punto di vista geografico, l'Ecuador è tra i luoghi con la maggiore diversità biologica e climatica del mondo. E come potrebbe essere altrimenti per una realtà divisa in quattro regioni quasi opposte l'una all'altra: la calda Costa del Pacifico, la Catena Montuosa delle Ande, la Foresta Amazzonica e le Isole Galapagos. Fare un viaggio che attraversi il paese per intero equivale a esplorare vari ecosistemi, ben 46, in una volta sola. Tanti mondi in uno, questo è l'Ecuador. Porta sull'Oceano è la città di Guayaquil, il maggior centro commerciale del Paese, con l'imponente Malecon (passerella sul fiume) che tanto ricorda l'omonimo de l'Havana. Quasi un miracolo che persiste è invece Quito, la prima città del mondo insignita dall'UNESCO come "Patrimonio dell'Umanità", per più di un motivo. Uno su tutti, la sua posizione scenografica a 2850 metri d'altezza, nel cuore delle Ande. Un altro lo splendido Centro Coloniale, il più esteso e meglio conservato del Sudamerica.

        La Sierra andina Ecuadoriana è un meraviglioso mondo/habitat che si può esplorare attraversando l'autostrada Panamericana che collega le più affascinanti mete turistiche della regione. Tra queste, il Viale dei Vulcani, con cime innevate e montagne, foreste e laghi a tutto spiano. Ad est della Sierra esplode la bellezza esuberante dell'Amazzonia dove l'esperienza da vivere è quella delle escursioni a piedi o in canoa fin dentro agli umidi boschi tropicali. A 1000 chilometri dalla costa Ecuadoriana si trovano invece le Isole Galapagos, un mondo a sé stante in cui convergono varie correnti marine che provocano uno sviluppo botanico zoologico fuori dall'ordinario.

        La diversità è marchio dell'Ecuador anche a livello etnico e culturale; ben 14 gruppi indigeni - la maggior parte dei quali risiede in Amazzonia e lungo la Costa del Pacifico - perpetuano le loro tradizioni, vivendo lontano dalla civiltà. Nelle città vivono principalmente meticci, bianchi e afroEcuadoriani e, nonostante la lingua ufficiale sia lo spagnolo, è facile sentire parlare lingue indigene come il quicha shimi, awapit, cha'palachi, tsafiqui, paiocca, hauotirio, shuar-chichan e lo zapero.

        Il periodo più adatto per un viaggio di birdwatching in Ecuador è settembre-gennaio per la presenza di molti migratori sia dal Nord che dall'emisfero Australe.

 Mindo, uno dei migliori siti per il birdwatching in Sudamerica

        Mindo è a 2 ore di macchina da Quito. E' servita da varie linee di autobus e da un servizio di taxi. La valle e le montagne che la circondano sono tra i 1200 ed i 1600 metri. Quella di Mindo è una foresta sub-tropicale (chiamata anche Cloudforest o Bosque Nublado) ed è collocata a metà fra le zone più temperate di montagna e la foresta umida tropicale delle zone più basse. Il clima è mite tutto l'anno, la stagione delle piogge più intensa è in marzo-aprile, anche se durante tutto l'anno si ha qualche piovosità.


Golden-headed Quetzal Pharomachrus auriceps

LE SPECIE PIÙ SIGNIFICATIVE DI MINDO
        I mesi migliori per il birdwatching sono settembre-gennaio per la presenza di molti migratori, provenienti sia dal Nord che dall'emisfero Australe, sia di specie locali come lo Yellow-collared Chlorophonia e il Club-winged Manakin. Tuttavia alcune specie locali sono più attive e facili a vedersi durante la stagione delle piogge. Per il ruolo importante nella conservazione di numerose specie rare ed endemiche, Mindo è stata la prima IBA (Important Bird Area) del Sudamerica designata da BirdLife International (1997). Mindo è un'area storica per gli studi ornitologici, dove i primi ornitologi scoprirono parecchie specie.

        Mindo è all'interno della Endemic Bird Area (EBA) del Chòco e nella regione biogeografica del Chòco, una delle più ricche al mondo. Quest'area contiene il maggior numero di specie a bassa diffusione di tutte le Americhe, più di 50 endemiche della zona. "...e si sa poco delle distribuzioni, dei movimenti altitudinali e delle necessità ecologiche delle specie a bassa distribuzione...", da Endemic Bird Areas of the World, 1998, BirdLife International, p. 202. In una visita di 3-4 giorni nella Valle di Mindo si possono osservare più di 30 specie endemiche del Chòco.

        Nell'area di Mindo non sono mai state rilevate malattie tropicali come colera e malaria.

 Reserva Ecologica Pachijal
 Le motivazioni

        Il desiderio di dare un nostro piccolo contributo alla conservazione ambientale con quasi 100 ha di bosco primario. Il piacere di metterlo a disposizione di chi voglia goderne. La volontà di dimostrare che la natura può essere una fonte di reddito anche quando la si rispetta. Intorno a questa idea si stanno aggregando degli altri portando a quasi 500 gli ettari attualmente protetti.

 Il Bosque Nublado

        Bosque Nublado sta per Foresta Nuvolosa. E dove c'è nuvola c'è anche pioggia. Quindi quando piove o c'è nebbia non è... brutto tempo. Ci teniamo a precisarlo onde evitare che qualcuno arrivando da noi possa rimanere deluso per questo. Ne saremmo delusi anche noi. Una volta accettato quanto sopra il bosco non vi deluderà, di giorno e di notte.

        Il giorno per quel che capiterà di vedere camminando per i sentieri, fermandosi alle cascate o al Rio Pachijal (ecco la ragione del nostro nome) per fare il bagno, o stando seduti in uno dei tanti punti di osservazione che i sentieri e le costruzioni offrono. E la notte? La notte è... pura y pululante, come diceva Pablo Neruda, che da noi non è mai stato, ma sicuramente era stato in posti simili.

 I sentieri


        Abbiamo realizzato circa 40 km di sentieri per consentire a chi vuole visitare il bosco di farlo con una certa facilità. L'abbiamo fatto tenendo conto delle esigenze dei visitatori ma anche di quelle del bosco e crediamo di aver trovato un buon compromesso. Fa parte del compromesso qualche area di sosta e punto di osservazione attrezzati. Va tenuto presente che l'area del bosco di nostra proprietà è di 100 ha e che la capienza massima di ospiti fissi è di una trentina di persone e che quindi... dovrebbe esserci posto per tutti, ivi compresi gli animali.

        I sentieri si articolano in quattro anelli collegati fra di loro e che tutti riconducono alle abitazioni. Verrà messo a disposizione del visitatore una mappa che lo aiuterà ad orientarsi avvalendosi anche della segnaletica predisposta lungo il cammino.

  •    Anello piccolo, tempo di percorrenza circa 40 minuti, alla portata di tutte le gambe, percorribile anche da soli.
  •    Sentiero delle cascate, tempo di percorrenza circa 2 ore, percorribile anche da soli.
  •    Sentiero Los Yumbos, dal nome della popolazione che stava da queste parti (prima che ci pensassero i conquistadores a sistemarli. Tempo di percorrenza più di 3 ore (dall'alto della collina si gode di una vista spettacolare). Consigliata almeno guida locale.
  •    Sentiero Rio Pachijal, tempo di percorrenza circa 7 ore, richiede una gamba un po' allenata per i dislivelli, si cammina per circa 2 km lungo il fiume. Consigliata almeno guida locale.

  •  L'albergo


            Abbiamo voluto costruire con un piede dentro il bosco ed il risultato è stato che si è costruito intorno ad alcuni alberi che già stavano lì prima che arrivassimo noi. Ma ne è proprio valsa la pena. Ogni stanza ha il proprio bagno con doccia calda. Ogni stanza ha un proprio spazio esterno al coperto che consente di sentirsi direttamente in contatto con la natura. L'intero fabbricato consente di stare all'aperto protetti dalla pioggia da un porticato che corre tutto intorno. Sul tetto un terrazzo panoramico.

            Insomma abbiamo costruito un gioiellino fatto apposta per consentire di vivere al meglio una situazione che è solo... da provare. Il ristorante è dimensionato sul numero di posti letto ed è riservato ai soli residenti. Si può mangiare dentro e fuori e l'incontro fra la cucina italiana e quella ecuadoriana non potrà che essere a vantaggio dei commensali.

     Birdwatching

            Offriamo diverse soluzioni:

  •    Birdwatching nel Bosco Nublado, all'interno della riserva. Durata 3 giorni.
  •    Birdwatching nella Valle di Mindo. Si parte da più di 3000 m slm per arrivare sino a Puerto Quito, ad un'altezza inferiore ai 1000 m slm. Durata 5 giorni.
  •    Birdwatching nella Valle di Mindo più la Laguna di Cube. All'ambiente della Valle di Mindo si aggiunge quello di una wetland. Durata 7 giorni.
  •    Birdwatching nella Valle di Mindo più la Laguna di Cube e Playa de Oro, bosco umido tropicale di proprietà Comunitaria afroEcuadoriana e situato lungo il fiume Santiago. Durata 10 giorni.
  •         Tutti i tour prevedono anche la visita al Centro Cerimoniale degli Yumbos situato a Tulipe, a 7 km dalla Riserva, uno dei ritrovamenti pre-Incaici più significativi dell'Ecuador.

            Per maggiori dettagli consultate il nostro sito: pachijalreserve.com.



    Masked Trogon Trogon personatus


    La Laguna di Cube



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    2006, Quaderni di birdwatching

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