Quaderni di birdwatching anno IX - volume 17 - aprile 2007

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Titolo
di Maurizio Sighele

        LA PUBBLICAZIONE della prima parte del repertorio dei nomi degli uccelli del mondo (VIOLANI & BARBAGLI, 2006) potrebbe farci discutere su alcuni dei nomi proposti. Per esempio proprio in questo numero di Quaderni di birdwatching potete vedere una foto di Larus hemprichii con la nuova terminologia in didascalia, cioè Gabbiano dal collare e non fuligginoso, termine destinato al Larus fuliginosus, e una Sterna bergii che è ora Sterna di Berge (ma non dovrebbe essere Bergius?)... Meglio o peggio? Il tempo lo dirà.

        Questo repertorio mi spinge invece a parlare nuovamente di check-list e di criteri tassonomici da seguire. Sapere quale check-list seguire non è un "problema" solo per il birder accanito che deve mettere una crocetta in fianco ad un nome, ma interessa anche qualsiasi ornitologo o naturalista, ad esempio per elencare l'avifauna di un'area di studio o di un sito da proteggere. Anche se, come è logico che sia, è poter osservare o salvaguardare una specie che importa, e non dove collocarla nella lista.


        Per anni la check-list di riferimento è stata quella di BRICHETTI & MASSA (1984-1998), aggiornata più volte. Poi proprio VIOLANI & BARBAGLI (2001) hanno presentato i criteri di realizzazione del repertorio dei nomi italiani, suggerendo che, tra i vari indirizzi tassonomici da seguire, quelli più consoni fossero quelli secondo CLEMENTS (2000), anche perché l'elencazione di DEL HOYO ET AL. (1992-2006) non era (e non è) ancora stata completata.

        Per questo motivo BRICHETTI & FRACASSO (2003) nella stesura di Ornitologia italiana hanno seguito questo assetto tassonomico e poco dopo, forte di questa conferma, EBN Italia ha presentato in Quaderni di birdwatching la check-list del Paleartico occidentale seguendo lo stesso criterio (SIGHELE ET AL., 2003).

        È l'uscita della check-list italiana della CISO-COI (BACCETTI ET AL., 2004) che crea un po' di sorpresa, e non parlo dei nuovi codici adottati per specificare lo status. Gli autori, infatti, affermano di fare riferimento alla check-list di CLEMENTS (2000), ma di seguire i suggerimenti dell'AERC, che però si riferisce a VOOUS (1977). In tal modo, l'elencazione assume un assetto tassonomico completamente diverso da quello di Clements: l'elencazione è a partire dai Galloanserae, vari nomi scientifici differiscono, alcuni Turdidi sono qui Muscicapidi, ecc.

        Col secondo volume di Ornitologia italiana, BRICHETTI & FRACASSO (2004) si adeguano alla check-list della CISO-COI, mentre nel terzo volume (BRICHETTI & FRACASSO, 2006) diventano ancora più innovativi, ispirandosi in particolar modo ai suggerimenti proposti dalla BOU (KNOX ET AL., 2002; SANGSTER ET AL., 2004-2005), la British Ornithologist Union, riassunti in TAB.I.

        Ed arriviamo a fine 2006, quando un volume speciale di Avocetta pubblica la prima parte del repertorio italiano dei nomi degli uccelli (VIOLANI & BARBAGLI, 2006), che, come gli autori avevano annunciato, segue fedelmente la tassonomia secondo CLEMENTS (2000).

        Come ho già ho avuto occasione di scrivere (SIGHELE, 2004), a noi birdwatcher non spetta giudicare quale sia il criterio più adatto, ma è indubbio che siamo un po' confusi da questa precarietà, da questa incertezza tassonomica, che non è altro che lo specchio di quanto succede nel mondo ornitologico internazionale. La brusca frenata dell'attività dell'AERC, l'incertezza della sorte degli updates della Clements, le variazioni di pensiero di Del Hoyo sulla sequenza dei Passeriformi, i frequenti aggiornamenti della BOU o degli olandesi, fanno sì che essere aggiornati alle ultime correnti di pensiero possa portare a frequenti cambiamenti e, perché no, a ripensamenti.

        Quello che a EBN Italia fa piacere è che la check-list da noi proposta nel 2003 sia confrontabile con la più recente pubblicazione di questo genere presentata in Italia, ed è quella che elenca gli uccelli del mondo, lista forse affine a quella del Paleartico occidentale. Nel prossimo numero di Quaderni di birdwatching aggiorneremo la check-list del Paleartico occidentale, "rinfrescando" i nomi italiani e correggendo le inevitabili imprecisioni.


Tab. I
differenze tra la check-list del CISO-COI (BACCETTI ET AL., 2004) e quella di BRICHETTI & FRACASSO (2003-2006)

Oca egiziana: Brichetti-Fracasso la inseriscono nella check-list italiana, con le specie selvatiche, seppur dubbia; la lista CISO-COI la indica invece in categoria E (aufughe).
Fischione americano, Berta di Jouanin: Brichetti-Fracasso le inseriscono nella check-list, con le specie selvatiche, seppur dubbie; la lista CISO-COI le indica in categoria D.
Alcune specie in categoria C per la lista CISO-COI non sono elencate nella lista italiana di Brichetti-Fracasso, verosimilmente perché in categoria C la CISO-COI inserisce anche le specie acclimatate ma non ancora naturalizzate: Coturnice orientale, Francolino di Erckel, Quaglia giapponese, Ibis sacro.
Seguendo le indicazioni della BOU, BRICHETTI & FRACASSO (2006) ricordano che:
      - la Berta minore fosca è ora Puffinus assimilis;
      - le due aquile italiane Hieraaetus sono ora inserite nella fam. Aquila e diventano Aquila fasciata e pennata;
      - si ricordano gli split di Branta canadensis e Melanitta nigra
                  (non è indicato se solo le due ex-sottospecie nominali siano state segnalate in Italia);
      - per le sterne sono stati adottati nomi scientifici diversi rispetto alla lista CISO-COI, dove erano tutte appartenenti alla fam. Sterna. Ecco le sterne italiane (mignattini esclusi) secondo le due liste:
italianoBrichetti-FracassoLista CISO-COI
Sterna zampenereGelochelidon niloticaSterna nilotica
Sterna maggioreHydroprogne caspiaSterna caspia
Sterna di RüppellSterna bengalensisSterna bengalensis
BeccapesciSterna sandvicensisSterna sandvicensis
Sterna di DougallSterna dougalliiSterna dougallii
Sterna comuneSterna hirundoSterna hirundo
Sterna codalungaSterna paradisaeaSterna paradisaea
FraticelloSternula albifronsSterna albifrons
Sterna scuraOnychoprion fuscataSterna fuscata


Tab. II
Alcuni particolari sono già stati sottoposti a revisione dagli stessi autori

Airone schistaceo: manca nella lista di Brichetti-Fracasso solo perché lo split è stato deciso dopo la pubblicazione del primo volume, ma è stata ricordata nel secondo volume di Ornitologia italiana.
L'elencazione a partire dai Galloanserae e altre minime differenze nella terminologia scientifica sono state adottate anche da Brichetti-Fracasso.

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Ci sono poi alcune modifiche per le quali il CISO ha già preso una posizione ufficiale

I nomi italiani di Gabbiano pontico e Gabbiano nordico introdotti dalla lista CISO-COI sono stati in seguito modificati in Gabbiano reale pontico e Gabbiano reale nordico; recentemente il nome del Picchio dorsobianco è stato modificato in Picchio dalmatino che va comunque riferito alla ssp. lilfordi di Dendrocopos leucotos.


BIBLIOGRAFIA

  • BACCETTI N., FRACASSO G. & SERRA L., 2004: Lista CISO-COI degli uccelli italiani (13.02.2004). Sito web del CISO-COI: www.ciso-coi.org.
  • BRICHETTI P. & FRACASSO G., 2003: Ornitologia italiana. 1 Gaviidae - Falconidae. A. Perdisa, Bologna.
  • BRICHETTI P. & FRACASSO G., 2004: Ornitologia italiana. 2 Tetraonidae - Scolopacidae. A. Perdisa, Bologna.
  • BRICHETTI P. & FRACASSO G., 2006: Ornitologia italiana. 3 Stercorariidae - Caprimulgidae. A. Perdisa, Bologna.
  • BRICHETTI P. & MASSA B., 1984: Check-list degli uccelli italiani. Riv. ital. Orn., 54: 3-37.
  • BRICHETTI P. & MASSA B., 1987, 1989: Aggiunte e rettifiche alla Check-list degli uccelli italiani. 1, 2. Riv. ital. Orn., 57: 157-160; 61: 3-9.
  • BRICHETTI P. & MASSA B., 1997: Check-list degli uccelli italiani aggiornata al dicembre 1995 (pp. 238-258). In: Brichetti & Gariboldi, Manuale pratico di Ornitologia. Edagricole, Bologna.
  • BRICHETTI P. & MASSA B., 1998: Check-list degli uccelli italiani aggiornata a tutto il 1997. Riv. ital. Orn., 68: 129-152.
  • CLEMENTS J.F., 2000: Birds of the World: A checklist - Fifth Edition. Ibis Publishing Company, Temecula CA. E successivi aggiornamenti. Gli aggiornamenti si possono reperire al sito web: www.ibispub.com/updates.html.
  • DEL HOYO J. et al. (eds), 1992-2006: Handbook of the Birds of the World. Lynx Edicions, Barcelona, 11 voll.
  • KNOX A.G., COLLINSON M., HELBIG A.J., PARKIN D.T. & SANGSTER G. 2002. Taxonomic recommendations for British birds. Ibis, 144: 707-710.
  • SANGSTER G., COLLINSON M., HELBIG A.J., KNOX A.G. & PARKIN D.T. 2004. Taxonomic recommendations for British birds: Second report. Ibis, 146: 153-157.
  • SANGSTER G., COLLINSON M., HELBIG A.J., KNOX A.G. & PARKIN D.T. 2005. Taxonomic recommendations for British birds: Third report. Ibis, 147: 821-826.
  • SIGHELE M., FESTARI I., CASTELLI G. & RUGGIERI L., 2003: Una nuova check-list per il Paleartico occidentale. Quaderni di birdwatching, 10: CD ROM.
  • SIGHELE M., 2004: Check-list a confronto: la nuova check-list italiana e la check-list del Paleartico occidentale di EBN Italia. Quaderni di birdwatching, 12: CD ROM.
  • VIOLANI C. & BARBAGLI F., 2001: Repertorio italiano dei nomi degli uccelli: criteri di realizzazione. Avocetta, 25: 262.
  • VIOLANI C. & BARBAGLI F., 2006: Repertorio italiano dei nomi degli uccelli - parte prima: Struthioniformes - Psittaciformes. Avocetta, 30 (n.sp.): 5-265.
  • VOOUS K.H., 1977: List of Recent Holarctic Bird Species. Academic Press, London.

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    2007, Quaderni di birdwatching

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