Quaderni di birdwatching anno IX - volume 18 - ottobre 2007

Articolo originale

Titolo
di Lucio Bordignon, Massimo Brunelli & Matteo Visceglia


Black Stork breeding in Italy in 2007
Black Storks Ciconia nigra have been nesting in Italy since 1994. In 2007, four pairs have successfully bred in Piedmont, NW Italy, and five more in Basilicata, S Italy (although a new nest was built in Lazio, C Italy, no eggs were laid). A total of 26 juveniles fledged. Accurate surveys of the potentially suitable areas may reveal new nests in the future.


        LA CICOGNA NERA (Ciconia nigra) nidifica in Italia dal 1994. La popolazione nidificante è stata monitorata ogni anno dai collaboratori del G.L.I.Ci.Ne. (Gruppo di Lavoro Italiano sulla Cicogna nera) che hanno prodotto una monografia, aggiornata al 2004. In questa breve nota presentiamo i dati nazionali relativi alla stagione riproduttiva 2007.

                La riproduzione della Cicogna nera è stata accertata in Piemonte e Basilicata, mentre in Lombardia, Veneto, Lazio e Abruzzo la specie è da ritenersi solo un nidificante possibile o probabile. Le abitudini elusive di questa specie aumentano le difficoltà nella localizzazione delle poche coppie presenti su vasti territori.

 Piemonte

Biellese - filmato di Gianluca Ferretti
doppio clic per far partire il filmato
(foto iniziale di Lucio Bordignon)

        Il 2 aprile 2007 la prima osservazione di un soggetto territoriale (Biellese); l'ultima, il 24 agosto (Vercellese) di un adulto con due giovani. In totale sono stati localizzati i territori di 5 coppie: 4 di esse si sono riprodotte con successo, mentre per una quinta coppia, osservata in un'area del Biellese già occupata in passato dalle cicogne, si hanno due sole osservazioni di adulti in volo, ma non prove certe di nidificazione.

                Nel dettaglio: provincia di Biella 2 (3?) coppie presenti, hanno allevato uno e tre giovani; provincia di Vercelli: 2 coppie hanno allevato due e quattro giovani. Totale 10 giovani, con media di 2,5 per coppia.

                La sorpresa quest'anno si è verificata per una nuova coppia che si è insediata presso una risaia, ed ha nidificato all'interno di una vasta area boschiva, recintata e preclusa al pubblico.

                Nessuna coppia nel 2007 in provincia di Novara, dove la Cicogna nera si era riprodotta in almeno un caso.

                Una maggiore dedizione a questa specie ci ha fatto meglio comprendere il legame delle Cicogne nere con l'habitat di risaia, utilizzato come area trofica. Tutte e quattro le coppie piemontesi hanno frequentato la risaia assiduamente nei primi due mesi successivi al loro insediamento. Solo a partire da metà giugno tre delle quattro coppie (una come già detto ha nidificato all'interno dell'area risicola e qui è rimasta) si sono alimentate in corsi d'acqua collinari e non hanno fatto più ritorno in risaia.

                Questo dimostra quanto le Cicogne nere sappiano sfruttare bene le potenzialità del territorio. Di contro ci si rende conto di quanto sia unica la situazione piemontese con la vicinanza dei rilievi alle risaie; aree di alimentazione prossime a quelle idonee ad ospitare i nidi, una situazione difficilmente rinvenibile in altre aree del nord Italia.


Queste immagini, di Emanuele Saïller, sono foto "storiche". Documentano, infatti, la prima nidificazione di Cicogna nera in Italia, nel Parco naturale del Monte Fenera, nel 1994.

A destra, il 6 luglio: pulli che attendono che l'adulto rigurgiti loro il cibo
Qui sotto, il 12 luglio: giovani di circa 42 giorni d'età mentre attendono l'arrivo dei genitori; si involeranno tutti e 4 dopo circa 1 mese



 Basilicata

        In Basilicata nel 2007 è stata accertata la presenza di almeno 5 coppie territoriali, ma solo per 4 di esse è stato possibile documentarne la nidificazione e seguirne il ciclo riproduttivo. Adulti osservati al nido già dal 28 di marzo, ma in genere i siti vengono rioccupati nel mese di aprile.


Cicogna nera - Foto di Matteo Visceglia

        Per una sola coppia, nota per lo stesso sito da diversi anni, pur non essendo stato localizzato il nido si è provata la riproduzione: osservati ad. e giovani (max. 2) insieme. Le altre 4 coppie delle quali si conoscono i nidi, hanno portato all'involo in tutto 14 giovani, con una media di 3,5 per coppia.

        Accertata la presenza di una coppia in provincia di Matera, per la quale già esistevano forti indizi di riproduzione negli anni precedenti; si tratta dunque della prima nidificazione accertata per questa provincia, mentre per quella di Potenza la prima nidificazione risale all'anno 2000.

        La presenza di molte aree idonee a questa specie in Basilicata, regione ricca di fiumi, laghi, pareti rocciose e boschi, è dimostrata anche dal fatto che sono sempre più frequenti le osservazioni di soggetti sia in periodo di migrazione che in quello riproduttivo. Da segnalare il fatto che le nidificazioni della specie in Basilicata sono avvenute tutte su parete e nessun nido finora è stato individuato su alberi.

        Per quanto riguarda le aree trofiche, le osservazioni effettuate finora attestano un regolare uso delle sponde dei fiumi e dei laghi, in particolare quelli di origine artificiale.

        In sintesi dunque, sono state censite 4 coppie in provincia di Potenza e 1 coppia in provincia di Matera.




Nidi di Cicogna nera in Basilicata - Foto di Matteo Visceglia con la tecnica del digiscoping a grande distanza



Habitat riproduttivo (a sinistra) e trofico in Basilicata - Foto di Matteo Visceglia


 Lazio


Nido rinvenuto in Lazio nella primavera del 2007 - Foto di Andrea Minganti

        Durante le osservazioni condotte nella solita area interessata dalla presenza estiva della Cicogna nera in provincia di Viterbo è stato rinvenuto a metà marzo 2007 un nido di nuova costruzione (A. Minganti, com. pers.).

        A differenza dei nidi rinvenuti negli anni precedenti, questo è stato costruito su albero, ma anche quest'anno, come già avvenuto negli scorsi anni a partire dal 2002, anno del rinvenimento del primo nido, non vi è stata alcuna deposizione.

        Le osservazioni condotte, sia in prossimità del nido, sia nell'area circostante, sono state sempre riferite ad un singolo individuo che ha frequentato la zona almeno fino alla fine di agosto (R. Gildi, com. pers.).



 Conclusioni

        Nel 2007 si è riscontrata la presenza di almeno 9 coppie territoriali con altrettante nidificazioni andate a buon fine: è il numero più alto sinora riscontrato in Italia dal 1994, anno del primo insediamento.

        Si sono involati complessivamente 26 giovani. La popolazione italiana resta sempre confinata alle regioni Piemonte e Basilicata che ospitano ciascuna circa lo stesso numero di coppie.

        La speranza è che nel 2008 la Cicogna nera possa allargare il suo areale riproduttivo colonizzando anche altre regioni. A riguardo sarebbero opportune esplorazioni delle aree potenzialmente adatte su tutto il territorio nazionale. Siamo convinti che la specie possa riguadagnare l'Italia con un'espansione naturale e siamo contrari a programmi di reintroduzioni di qualsiasi forma, che andrebbero, tramite inevitabili accoppiamenti, ad inquinare le caratteristiche genetiche di quelle selvatiche, così come è capitato per la Cicogna bianca.

        Meglio poche Cicogne nere, ma vere...



BACK

2007, Quaderni di birdwatching

Tutti i diritti di proprietà letteraria e artistica riservati. È vietata la riproduzione totale o parziale senza consenso scritto.