Quaderni di birdwatching Anno IX - volume 18 - ottobre 2007

Associazione EBN Italia
Titolo
di Luciano Ruggieri

EBN Italia Award "Best Oasis for Birdwatching 2007"
Is it possible for a natural reserve to favour the presence of birds, and at the same time to promote the observation and study of birds? The second edition of the EBN Italia award "Best Oasis for Birdwatching" went this year to the Natural Reserve "Foce dell'Isonzo e Isola della Cona", in the Gulf of Trieste, NE Italy. Not only it hosts a very interesting avifauna, but , with its excellent facilities, is also very friendly to birdwatchers and nature lovers.


        CHE COSA VUOL DIRE gestire un'area protetta per favorire la presenza dell'avifauna e al tempo stesso promuoverne l'osservazione e lo studio? In questi anni EBN Italia se l'è chiesto più di una volta, visitando l'Italia in occasione dell'annuale meeting nazionale e frequentando per birdwatching molte aree protette. Alcune aree sono veri e propri santuari per l'avifauna selvatica in quanto favorite dalla loro stessa posizione geografica, ad esempio come crocevia di linee migratorie importanti, altre ospitano un'avifauna varia e interessante grazie a particolari interventi di gestione del territorio.

        Sebbene possa essere considerato "normale" per un'area protetta attendersi il felice connubio tra ricchezza e qualità dell'habitat e la sua gestione e conservazione, abbiamo purtroppo constatato che molte aree protette potrebbero essere rese maggiormente fruibili per il visitatore, in quanto spesso non fornite di capanni di osservazione, sentieristica e centri visite adeguati.

        In casi non affatto straordinari, nel nostro Paese viene data la preferenza alla conservazione (in senso lato), chiudendo l'oasi alla fruizione pubblica o permettendo l'accesso solo in orari e giorni prestabiliti. Se questi tipo di gestione può essere giustificabile in condizioni di eccezionalità (come durante l'apertura della caccia quando l'avifauna potrebbe essere sospinta fuori dall'area protetta), ci si deve anche chiedere che senso abbia la chiusura che alcune oasi attuano durante la stagione estiva, quando potrebbero proprio accogliere più visitatori e turisti.

        Già con il Premio "Vota l'Oasi più bella" la nostra associazione ha voluto iniziare un percorso di valorizzazione delle aree naturali più belle e meglio gestite premiando nel 2006 l'Oasi LIPU di Massacciucoli. Grazie al co-finanziamento tra lo sponsor del premio (la Swarovski Optik Italia) e l'Ente Parco si è attuata la realizzazione di un nuovo capanno e di nuovo camminamento (vedi Quaderni di birdwatching n° 16).

        L'obiettivo del Premio EBN Italia infatti è quello di valorizzare, come aree importanti per l'attività di birdwatching, quelle aree a gestione pubblica o privata che siano particolarmente meritevoli per strutture già esistenti e funzionanti che per possibilità di implementamento dell'attività di birdwatching.

        Nel 2007, il Consiglio direttivo di questa associazione ha individuato come meritevole del Premio EBN Italia "Migliore oasi per il birdwatching", la Riserva Naturale Regionale della Foce dell'Isonzo e Isola della Cona.

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Luciano Ruggieri presenta il Premio EBN Italia "Migliore oasi per il birdwatching" durante il XIV CIO a Trieste

        Situata in un contesto paesaggistico e ambientale rilevante come quello del Golfo di Trieste, crocevia di vie migratorie importanti per l'avifauna acquatica tra l'Est Europeo e il Mediterraneo, la Riserva regionale vanta moltissimi elementi di pregio, che vengono descritti approfonditamente in una recente pubblicazione che illustra gli interventi che hanno portato alla gestione e implementazione di quest'area umida di importanza internazionale (vedi recensione su questo numero).

        La Riserva Regionale offre strutture di osservazione di primo livello per l'osservazione dell'avifauna come la famosa torre della Marinetta, perfettamente funzionale come osservatorio a più livelli, unico in Italia; ha un Centro visite aperto al pubblico tutto l'anno con annesso ecomuseo, interessante per capire la storia dell'area aperta alla caccia solo 30 anni fa; è un sito che ospita un'avifauna ricca di specie rare con una check list di oltre 300 specie; promuove attività scientifica e didattica di assoluto livello; offre la possibilità di noleggiare strumentazione ottica anche a chi ne è sprovvisto; dispone di un bar e di tavoli esterni per la sosta, di un maneggio per i bambini, un centro recupero fauna e ha un servizio di guide ambientali su prenotazione, molto apprezzato. La sentieristica è varia e esistono diversi percorsi e anelli didattici (o escursionistici). Ha perfino un parcheggio!

        Non da ultimo, il personale scientifico della Riserva collabora con il network di EBN Italia per la segnalazione di specie rare e interessanti, non facendone mistero, ma, anzi, interpretando la presenza di specie accidentali come un'occasione per far conoscere maggiormente la Riserva e l'area del Golfo di Trieste.

        Il Premio è stato consegnato a Fabio Perco in occasione del XIV Convegno Italiano di Ornitologia.

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Il presidente di EBN Italia, Luciano Ruggieri, consegna la targa al Direttore della Riserva Regionale Foce dell'Isonzo, Fabio Perco.


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2007, Quaderni di birdwatching

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