Quaderni di birdwatching anno IX - volume 18 - ottobre 2007

Segnalazioni
a cura di Fausta Lui, Silvio Bassi, Maurizio Sighele

In questa rubrica ci proponiamo di segnalare articoli apparsi su riviste di birdwatching e di ornitologia che pensiamo possono interessare il birdwatcher italiano, o perché trattano dell'avifauna italiana e europea, o perché scritti da connazionali, o che sono comunque di argomento generale. Inoltre, alcune pubblicazioni "di contorno" al mondo del birdwatching.


INFS, 2007: Quaderni di Conservazione della Natura, voll. 23-26.

L'Istituto Nazionale della Fauna Selvatica (INFS) ha pubblicato altri 4 volumi dei Quaderni di Conservazione della Natura. Si occupano dei piani d'azione nazionali rispettivamente per (dal n° 23 al n° 26) Anatra marmorizzata (A.Andreotti), Lanario (A.Andreotti, G.Leonardi), Moretta tabaccata (L.Melega), Falco della regina (F.Spina, G.Leonardi). Ogni volume si occupa di status e minacce, delle azioni di tutela già intraprese e degli obiettivi di conservazone, monitoraggio, controllo.(ms)


Occhiato D., 2007: Western and Eastern Bonelli's Warblers in the field. Birding World, 20 (7): 303-308.

La separazione sul campo dei luì bianchi, recentemente ritenuti due diverse specie (Phylloscopus bonelli - Phylloscopus orientalis), è relativamente facile qualora si riesca a sentirne il richiamo, decisamente diverso tra le due specie: un "chip" da passero per il Luì bianco orientale, un liquido bisillabico "hu-it" per il "nostro" Luì bianco. Daniele Occhiato, con le sue immagini e le precise descrizioni delle minute differenze in struttura e piumaggio, ci suggerisce con questo bell'articolo come distinguere le due specie di individui... silenziosi. (ms)


Nini G., 2007: Osservazioni sull'Astore Accipiter gentilis (Linnaeus, 1758) nidificante nell'Appennino modenese e in zone attigue dell'Appennino bolognese. Picus, 33 (1): 33-40.

Bonora M., Ceccarelli P.P. & Casadei M., 2007: L'Astore Accipiter gentilis nelle Foreste Casentinesi. Picus, 33 (1): 41-50.

Il nuovo numero di Picus contiene una sezione monografica sull'Astore, il cui nucleo centrale è costituito da questi due articoli, che descrivono in grande dettaglio l'etologia delle coppie nidificanti rinvenute in Appennino modenese e bolognese (8 e 3 coppie, rispettivamente), e nel Forlivese, nelle Foreste Casentinesi (6 coppie). Nella sezione di Picus dedicata a questo affascinantissimo rapace, oltre agli articoli citati, si trovano anche un brevissimo aggiornamento di Massimo Campora sulla situazione in Appennino ligure, ed un ampio ed esaustivo "Visti da vicino" curato da Mario Bonora.(fl)


Taylor A.H., Hunt G.R., Holzhaider J.C. & Gray R.D., 2007: Spontaneous metatool use by New Caledonian Crows. Curr. Biol., 17: 1504-1507.

Possedere capacità metastrumentali significa essere in grado di utilizzare uno strumento per ottenerne un altro. Questa è una caratteristica tipica dell'uomo e delle grandi scimmie antropomorfe, mentre anche le scimmie non antropomorfe hanno problemi ad utilizzare metastrumenti. Gli autori di questo studio hanno dimostrato non solo che i New Caledonian Crows Corvus moneduloides sono in grado di risolvere problemi che coinvolgono l'uso di metastrumenti, ma anche che nel farlo non procedono per prova ed errore, né per regole precedentemente apprese, ma probabilmente per ragionamento analogico.(fl)


Lentink D. et al., 2007: How swifts control their glide performance with morphing wings. Nature, 446: 1083.

Lentink è riuscito a quantificare, grazie a modelli matematici, l'efficienza di volo del Rondone (Apus apus) ed in particolare a dimostrare che, variando la forma delle ali, questa specie può aumentare del 60% la distanza coperta, nonché raddoppiare la durata del volo e triplicare l'efficacia delle curve. In questo senso può essere paragonato ai moderni aerei da caccia ad ala variabile, come il Tornado o l'F14 Tomcat, la cui tecnologia è però recente. E' abbastanza interessante notare anche che il rondone flette tutta l'ala, in quanto condivide con il Colibrì la particolarità anatomica di avere le ossa della stessa fuse tra loro, ed incapaci quindi di altri movimenti. La similarità con gli aerei da caccia è esaltata anche dalla coda, pressoché inesistente nel Rondone, che a differenza di altri volatori provetti (Astore, Sparviero) è perfettamente adattato al volo in spazi aperti.(sb)


Lincoln T., 2007: Poole resources. Nature, 446: 1044.

L'autore esamina il fenomeno della naturalizzazione della vongola delle Filippine (Tapes philippinarum), alla luce di un rapporto della RSPB, a firma di Richard Caldow, apparso sulla rivista dell'associazione. Il mollusco in questione, introdotto negli anni 80 per scopi alimentari (è noto in Italia anche come vongola verace) si è naturalizzato ora in diverse parti del Regno Unito, ed in particolare nel Dorset, a Poole Harbour. A seguito di questo fenomeno si è riscontrato che una specie di uccelli, la Beccaccia di mare (Haematopus ostralegus ostralegus) ne ha grandemente beneficiato in quanto il numero di questi volatili che morivano per inedia tra marzo e settembre in questa località si è significativamente ridotto. Oltretutto sembra che la nuova specie non abbia influenzato negativamente le altre specie di bivalvi del sito e, con il riscaldamento globale del clima in atto, questa specie potrebbe diffondersi ulteriormente verso nord, rimpiazzando le specie di molluschi adattate ad acque più fredde e consentendo quindi ai limicoli di sopravvivere. Una naturalizzazione andata a buon fine quindi, almeno dal punto di vista aviario.(sb)


Parctecke J. & Gwinner E., 2007: Urban chicks. Ecology, 88: 882.

Gli autori hanno trovato una connessione tra lo stile di vita ed il comportamento di esemplari di un uccello della stessa specie (Merlo - Turdus merula), migratrice parziale, allevati nelle stesse condizioni in cattività per due anni, ma provenienti da origini diverse: gli uni da popolazioni urbane e gli altri da popolazioni forestali. Nella comparazione con i loro "cugini di campagna" i Merli maschi provenienti da habitat urbano mostrano, considerando i due aspetti principali dell'attitudine migratoria, attività notturna ed accumulo di grasso, una marcata diversità: i merli cittadini mostrano un'attitudine migratoria decisamente più scarsa degli altri. Secondo i ricercatori, questo fenomeno può derivare da un beneficio evolutivo nei maschi che svernano in città, in quanto possono accedere per primi agli habitat di nidificazione e cominciare quindi la formazione delle coppie prima che i migratori ritornino.(sb)


Gozzo C., 2007: Parchi e Riserve, Anno IX, n°4, 16-23.

Excursus divulgativo sui laridi d'Italia: caratteri identificativi, mappe di nidificazione, immagini e curiosità. Destinato a pubblico ampio, mancano le rarità e le specie... "complicate", come il Larus cachinnans.(ms)



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