Quaderni di birdwatching anno XI - volume 21 - 2009

Girando per il mondo

Titolo
Ushuaia



        DOPO MESI DI STUDI di cartine, di guide, di itinerari fatti a tavolino e di sogni per un viaggio da sempre desiderato, finalmente siamo partiti per la nostra avventura. Per noi, abituati a viaggiare nella nostra vecchia Europa e nei paesi del Mediterraneo, si è trattato del primo viaggio transoceanico verso il nuovo continente.

        La Patagonia, il paese con tutti i climi e paesaggi possibili e immaginabili, ci ha abbagliato con le meraviglie che le ha regalato la natura, dal silenzio che domina il ghiacciaio del Perito Moreno, al vento e all'atmosfera di Ushuaia, agli spazi infiniti della Terra del Fuoco con paesaggi di incomparabile bellezza, agli animali della Penisola di Valdes e per finire alle sterminate praterie della "pampa".

        Questo viaggio pieno di emozioni, ci ha riempito gli occhi di incomparabili bellezze e ci ha permesso di conoscere e di vivere con persone tra le più cordiali e socievoli e amabili dotate di una grande ricchezza umana.


Logistica

        -Volo Milano - Madrid, Madrid - Buenos Aires e ritorno con Iberia; costo € 825 per 2 persone.
        - Volo Buenos Aires Ushuaia; costo € 513 per 2 persone.
        - Noleggio auto Clio presso Hertz, costo per 4 giorni con 1400 Km inclusi e riduzione franchigia ARS 1550
        - Volo Ushuaia -Rio Gallegos, costo € 212 per 2 persone.
        - Noleggio auto Renault Megane presso Avis, costo per 17 giorni € 1670 (comprensivo del drop off).

        Cambio valuta: 1 € = circa 4,5 ARS (Peso argentino).


Il viaggio

        06/01/2009 - Siamo partiti da Milano Malpensa per Madrid con 1 ora di ritardo, alle 20.00; a causa della forte nevicata sono stati soppressi quasi tutti i voli; il nostro aereo, quello delle 19.00, è stato l'unico del pomeriggio. Siamo quindi arrivati a Madrid alle 22.00 e ripartiti per Buenos Aires alle 00:10 con arrivo all'aeroporto Pistarini il giorno 7 alle 09:20 (il fuso orario, comprensivo dell'ora legale è di +3 ore).

        07/01/2009 - Giunti all'aeroporto di Buenos Aires, che dista 25 Km dalla città, abbiamo preso un taxi per raggiungere l'Hotel Catalina-Suites dove abbiamo pernottato (il taxi è consigliabile prenotarlo presso la compagnia che si trova all'interno dell'aeroporto, che ha tariffe fisse ed ufficiali ed offre maggior sicurezza al viaggiatore). Costo Taxi ARS 98. L'Hotel si trova in zona Puerto Madero, vicino alla riserva "Costanera Sur", costo della camera con colazione €58,42. Cena all'ottimo ristorante "El mirasol del puert", lungo il canale costo ARS 236

        Nel primo pomeriggio abbiamo visitato la Riserva ecologica di Costanera Sur, sito Ramsar dal 22 maggio 2005, sul Rio della Plata. La riserva comprende 360 ettari di verde nella città di Buenos Aires, ed è attraversata da un sistema di sentieri, in un ambiente selvaggio costituito da boschi, lagune e paludi, il cui livello dell'acqua varia in base alle precipitazioni. Nel periodo della nostra visita la siccità estiva aveva in pratica prosciugato le zone umide per cui abbiamo osservato solo uccelli legati a zone boschive.

        Osservazioni: Cormorano olivaceo, Rallo della Cajenna, Folaga fronterossa, Colomba picazuro, Colomba della Cajenna, Tortora americana auricolata, Parrocchetto monaco, Cuculo guira, Colibrì smeraldo ventredorato, Picchio di campo, Fornaio rossiccio, Negrito dorsorossiccio, Tiranno tropicale, Rondine groppone bianco, Scricciolo delle case, Zanzariere mascherato, Tordo rufiventre, Tordo australe, Mimo dei campi, Cardinale ciufforosso, Beccoforte beccodorato, Passero dal collare rossiccio, Fringuello cantore nero-castano, Fringuello cantore capinero, Beccasemi dal doppio collare, Molotro splendente, Cardellino euroasiatico, Lucherino di Magellano, Passera europea.

        08/01/2009 - Siamo partiti da Buenos Aires, aeroporto di Newbery, alle 12.00, con 90' di ritardo e arrivati ad Ushuaia alle 16.00 con scalo tecnico a Trelew (il fuso orario di tutta la Patagonia è +4 ore). Pernottamenti: dal giorno 8 al 11 presso il B & B Famiglia Piatti, (prenotato via internet) al costo di ARS 240 a notte; le cene le abbiamo consumate in ottimi ristoranti di Ushuaia: Tante Nina, costo ARS287; Tia Elvira, ARS 389,40; La casa de los mariscos, ARS 240 e La Rueda, un self service a ARS 60 a pasto a persona + bevande.

Titolo
Terra del Fuoco

        Nella Terra del Fuoco abbiamo visitato le seguenti località:

        Parco nazionale Terra del Fuego, costo ingresso ARS 50 a persona. Il Parco Nazionale Terra del Fuoco, creato nel 1960, è ubicato a 11 km in direzione ovest dalla città di Ushuaia, al confine con il Cile; si estende per 63.000 ettari, dei quali 2000 sono accessibili ai visitatori; nel parco finisce la Strada Nazionale N° 3 che dista da Buenos Aires 3063 Km. La fauna del parco comprende 20 specie di mammiferi, 90 specie di uccelli e una peculiare caratteristica è la totale assenza di anfibi.

        Osservazioni: Oca di Magellano, Nitticora (obscurus), Ossifraga, Minatore comune, Rayadito codaspinosa, Tapaculo di Magellano, Elenia crestabianca, Negrito dorsorossiccio, Tiranno occhiodifuoco, Tiranno della Patagonia, Rondine del Cile, Tordo australe, Fringuello della Sierra patagonico, Passero dal collare rossiccio, Gracchio australe, Lucherino mentonero, Passera europea.

        Isola Martillo, costo dell'escursione ARS190 a persona; tra tutte le proposte è l'unica, dove si ha la possibilità di sbarcare. L'isola si trova a circa 60 Km da Ushuaia, lungo il canale di Beagle; per raggiungerla bisogna percorrere la strada N° 3 verso il passo Garibaldi, quindi svoltare a destra, imboccando una strada sterrata, per circa 35 Km in direzione Pt. Harberton attraversando paesaggi selvaggi e disabitati composti di foreste e piccoli laghi. Per raggiungere la "pinguinera" bisogna imbarcarsi di fronte alla sala da tè, ad Harberton, dove vendono anche i biglietti. Sull'isola nidificano: Pinguino di Magellano 1000 cp., Pinguino Papua 9 cp., Oca di Magellano e Stercorario bruno.

        Osservazioni: Oca di Magellano, Codone della Georgia, Mestolone sudamericano, Fischione del Cile, Svasso beccolungo, Pinguino papua, Pinguino di Magellano, Fenicottero del Cile, Marangone imperiale, Ibis delle Ande, Gheppio americano, Beccaccia di mare nera sudamericana, Stercorario bruno, Gabbiano domenicano, Batticoda bruno.

Titolo
Pinguino di Magellano - Magellanic Penguin
Spheniscus magellanicus

        Rio Grande, situato a 230 Km Nord di Ushuaia. La strada N° 3, che porta a Rio Grande attraversa il Passo Garibaldi, il lago Fagnano e una vasta area di "pampa" dove si incontrano gruppi di Guanaco; negli ultimi 30 Km si trovano pozze d'acqua che attirano uccelli acquatici, sia migratori sia residenti.

        Osservazioni: Oca testacenerina, Oca di Magellano, Anatra crestata, Anatra dagli occhiali, Marzaiola americana, Alzavola cannella, Totano zampegialle maggiore, Totano zampegialle minore, Gambecchio di Bonaparte, Gambecchio di Baird, Beccaccino sudamericano, Falaropo di Wilson.

        - Attraversando il ponte sul Rio Chico, a Sud di Rio Grande, ci si addentra in un ambiente formato da prati retrodunali paralleli alla spiaggia, luogo ideale per osservare specie legate ad ambienti stepposi.

        Osservazioni: Corriere delle Falkland, Piviere tortolino sudamericano, Tinocoride minore, Sturnella allodola codalunga.

        Altre località di interesse ornitologico in Ushuaia.

        - Bahìa Encerrada; laguna in prossimità del porto di Ushuaia, da dove partono le navi che effettuano le crociere in Antartide.

        Osservazioni: Oca di Magellano, Anatra vaporetto della Patagonia, Anatra crestata, Alzavola beccogiallo, Ossifraga, Ibis delle Ande, Pavoncella alibronzate, Beccaccia di mare di Magellano, Stercorario bruno, Gabbiano di Magellano, Gabbiano domenicano, Gabbiano testagrigia, Gabbiano maori, Sterna sudamericana, Negrito dorsorossiccio.


Anatra vaporetto della Patagonia - Flying Steamerduck
Tachyeres patachonicus


Ibis delle Ande - Black-faced Ibis
Theristicus melanopis


Ossifraga - Antarctic Giant Petrel
Macronectes giganteus


Gabbiano di Magellano - Dolphin Gull
Leucophaeus scoresbii


        - Discarica comunale; la discarica si trova a Nord-Ovest di Ushuaia; lungo la strada N° 3, poco prima di uscire dalla città, svoltare a destra su una strada sterrata, proseguire per circa 500 mt quindi svoltare a sinistra in prossimità di un piccolo corso d'acqua. La strada sale per circa 1 Km fino ad arrivare alla discarica.

        Osservazioni: Caracara meridionale, Caracara golabianca, Caracara di Forster, Chimango, Stercorario bruno, Gabbiano domenicano, Conuro di Magellano.


Caracara di Forster - Striated Caracara
Phalcoboenus australis


Chimango - Chimango Caracara
Milvago chimango


        12/01/2009 - Siamo partiti alle ore 9.50 dall'aeroporto di Ushuaia e arrivati a Rio Gallegos alle 10.50; l'autovettura l'abbiamo ritirata in aeroporto. Pernottamenti: giorni 12 e 13 presso l'Hotel Sehuen, costo della camera con colazione inclusa, ARS 195 a notte.

        Nel primo pomeriggio ci siamo diretti alla "pinguinera" di Capo Virgenes, a Sud-Est di Rio Gallegos, sullo stretto di Magellano costo del biglietto di entrata ARS 15.00 a persona. Per arrivare alla "pinguinera" si percorre la strada N° 3 in direzione Sud per circa 16 Km, quindi la strada sterrata N° 1 per 150 Km, completamente immersi nella pampa. Qui più di 110.000 coppie di Pinguino di Magellano arrivano da ottobre a marzo per realizzare il corteggiamento nuziale e crescere i pulcini, in un paesaggio tanto unico, dove il sole e il vento sono protagonisti assoluti e dominanti, dove la luce dell'estate antartica si prolunga fino a tardi e dove è possibile dimenticarsi del resto del mondo.

        Osservazioni: Nandù di Darwin, Procellaria mentobianco, Svasso beccolungo, Pinguino di Magellano, Codone della Georgia, Mestolone sudamericano, Albanella striata, Gufo di palude, Tinocoride minore, Canestraio australe, Fringuello golanera.


"Pinguinera" di Capo Virgenes

        13/01/2009 - Giornata dedicata all'esplorazione della zona nord di Rio Gallegos, fino a Porto Santa Cruz, percorrendo la strada N° 3 per 200 Km attraversando un ambiente caratterizzato da steppa, dove si incontrano pozze d'acqua e migliaia di uccelli, durante la migrazione, le utilizzano come aree di sosta e di alimentazione.

        Osservazioni: Nandù di Darwin, Cigno collonero, Cigno coscoroba, Oca di Magellano, Mestolone sudamericano, Fischione del Cile, Codone della Georgia, Alzavola argentata, Rollandia, Svasso beccolungo, Fenicottero del Cile, Albanella striata, Folaga armillata, Tinocoride minore, Beccaccino sudamericano, Pittima dell'Hudson, Gambecchio di Baird, Totano zampegialle maggiore, Falaropo di Wilson, Gufo di palude.


Il ghiacciaio Perito Moreno

        14/01/2009 - Siamo partiti alle 08.30 e arrivati alle 13.00 a El Calafate, percorrendo la strada N° 5, N° 40 e quindi N° 11 per un totale di 271 Km. Pernottamenti: giorni 14 e 15 presso l'Hosteria Hainen, costo della camera con colazione inclusa 64 € a notte. Nel primo pomeriggio, giornata splendida, ci siamo diretti verso il cuore dei ghiacciai per la visita al Perito Moreno che dista 78 Km da El Calafate.

        Il ghiacciaio, che si estende per 250 km2 e per 30 Km in lunghezza, è uno dei 48 ghiacciai alimentati dal Campo de Hielo Sur, facente parte del sistema andino, condiviso con il Cile. Questo ghiacciaio continentale è la terza riserva al mondo d'acqua dolce. Per accedere al ghiacciaio è necessario entrare nel Parque Nacionales de los Glaciares Sud; il costo del biglietto è di 60 ARS a persona e quindi prenotare l'escursione in barca, costo biglietto per la navigazione ARS 50.

        Ritornando verso El Calafate dopo 25 Km si incrocia la strada N° 11 che conduce al lago Roca; ci si trova in un ambiente di steppa patagonica con arbusti caratteristici (Coiron, Mata negra, Calafate etc.) e tipici boschi di transizione.

        Osservazioni: Caracara meridionale, Oca di Magellano, Pavoncella alibronzate, Lucherino mentonero, Picchio del Cile, Rondine del Cile, Codaspinosa codibugnolo, Sturnella allodola codalunga.

        15/01/2009 - Visita alla riserva municipale "Laguna Nimez" zona umida situata a sud del Lago Argentino, l'ingresso è gratuito. Il cammino della riserva è lungo circa 2.500 mt e attraversa un'area composta da prati umidi, dune sabbiose, lagune e spiagge sassose.

        Osservazioni: Cigno collonero, Cigno coscoroba, Oca di Magellano, Mestolone sudamericano, Fischione del Cile, Codone della Georgia, Anatra crestata, Anatra dagli occhiali, Gobbo della Giamaica, Fenicottero del Cile, Cormorano olivaceo, Ibis delle Ande, Chimango, Gheppio americano, Folaga alibianche, Pavoncella alibronzate, Corriere di Magellano, Beccaccino sudamericano, Gambecchio di Baird, Gabbiano domenicano, Gabbiano maori, Tortora americana auricolata. Rampichino di terra golascagliosa, Minatore comune, Negrito dorsorossiccio, Tiranno dagli occhiali, Rondine del Cile, Pispola di Correndera, Passero dal collare rossiccio, Passera europea.


Corriere di Magellano - Magellanic Plover
Pluvianellus socialis


Mestolone sudamericano - Red Shoveler
Anas platalea


        16/01/2009 - Di buon mattino siamo partiti da El Calafate in direzione Nord percorrendo 300 Km lungo la strada N° 40, con l'obiettivo di poter vedere lo Svasso dal cappuccio, il più raro uccello dell'Argentina, scoperto nel 1974; le informazioni in nostro possesso indicavano qualche coppia nidificante nella zona dello Strobel Plateau e sul lago Strobel. Pernottamento in località Angostura, nell'omonima "Estancia Angostura"; costo del soggiorno compreso la guida che ci ha accompagnato al lago Strobel € 250.

        Per raggiungere l'Estancia, punto di partenza per la nostra escursione, abbiamo dovuto percorrere la strada N° 40 che corre parallela alle Ande e che costituisce una vera e propria avventura. La strada è completamente sterrata, coperta per lunghi tratti da uno strato di 20 cm. di ghiaietto, e tutto ciò non facilita il controllo della macchina. Si attraversano interminabili praterie, le parti più inaccessibili del paese, che si alternano a laghi nascosti e a paesaggi desolati, dove spuntano ogni tanto Guanachi e famiglie di Nandù di Darwin. Pochissime sono le macchine che si incontrano lungo il tragitto e le indicazioni stradali sono quasi inesistenti, si ha l'impressione di non arrivare mai a destinazione di essere persi in questa landa desolata e non nego che quando finalmente abbiamo avvistato la cittadina di Gobernador Gregores, abbiamo tirato un grosso sospiro di sollievo.

        L'Estancia, che si trova in un'area selvaggia, dista 40 km dal primo centro abitato, completamente immersa nel verde, attraversata dal Rio Chico; è un posto davvero accogliente in cui riposarsi, godersi la campagna e gustare pasti deliziosi e abbondanti serviti in un'atmosfera familiare. Nonostante la sua sempre maggiore dipendenza dal turismo, è tuttora un ranch funzionante in cui i simpatici proprietari allevano pecore, cavalli e mucche. Il Rallo australe, che si nasconde nella vegetazione acquatica è il più famoso uccello dell'Estancia (purtroppo non siamo riusciti né a vederlo né a sentirlo).

        Osservazioni: Oca di Magellano, Anatra vaporetto della Patagonia, Codone della Georgia, Albanella striata, Folaga alibianche, Pavoncella alibronzate, Negrito dorsorossiccio, Tiranno dagli occhiali.

Titolo
Albanella striata - Cinereous Harrier
Circus cinereus

        17/01/2009 - Alle 7.00, accompagnati dal proprietario dell' Estancia, che non solo conosce la zona ma dispone anche del mezzo pick up, che può percorrere ogni tipo di strada, ci siamo diretti verso lo Strobel Plateau. Per arrivare al lago, zona impossibile da raggiungere anche per i più avventurosi, occorre ripercorrere per un certo tratto la strada 40 e successivamente inerpicarsi per piccole stradine inaccessibili e quasi inesistenti. Il paesaggio, che si è presentato a nostri occhi è stato davvero spettacolare, sembrava una tavolozza di colori dal verde intenso della prateria circostante all'azzurro del laghetto, dove abbiamo avvistato lo Svasso dal cappuccio. Il posto avrebbe meritato più attenzione ma un vento freddissimo ed inclemente e il poco tempo a disposizione ci hanno costretti a rientrare all'Estancia per proseguire il viaggio.

        Osservazioni: Fenicottero del Cile, Cigno collonero, Oca di Magellano, Anatra dagli occhiali, Codone della Georgia, Fischione del Cile, Svasso dal cappuccio, Piviere tortolino sudamericano, Corriere di Magellano, Corriere delle Falkland, Gambecchio di Baird, Falaropo di Wilson, Tiranno terricolo ventrecannella.

        Nel primo pomeriggio ci siamo diretti verso Puerto San Julian, sulla costa Atlantica, percorrendo circa 250 Km, lungo la strada N° 25. Da questo momento lasciamo le zone interne della Patagonia e costeggiamo la costa Atlantica fino a Buenos Aires.

        Osservazioni: Nandù di Darwin, Poiana aquila, Tiranno occhiodifuoco, Averla tiranna ventre grigio, Sturnella allodola codalunga.

        Pernottamenti: giorni 17 e 18 presso l'Hotel Bahia a San Julian, costo della camera con colazione inclusa 270 ARS a notte, le cene le abbiamo consumate in ottimi ristoranti del posto: "La Rural" costo ARS 176 e "Naos" ARS 180.

        A Puerto San Julian abbiamo visitato:

        - l'isola Banco Justicia (Isla de Guano) dove nidificano gli Imperial Shag e l'isola Banco Cormoran (Isla de los Pinguinos) dove nidificano i Pinguini di Magellano (circa 60.000 cp.). La "Pinocho Escursiones" organizza le visite guidate in barca della durata di circa 2 ore, costo dell'escursione 50 ARS a persona. Durante la navigazione si possono avvistare anche i Delfini di Commerson, che frequentano le coste interne e che simpaticamente si avvicinano e seguono le imbarcazioni.

        Osservazioni: Pinguino di Magellano, Marangone imperiale, Marangone di Magellano, Beccaccia di mare nera sudamericana, Gabbiano domenicano, Sterna sudamericana.

         - Cabo Curioso, circa 20 Km in direzione Nord, dove si trova una "loberia" (colonia di leoni marini); dall'alto della scogliera si possono osservare i maschi con i loro harem e i piccoli appena nati. Nelle pareti nidifica il Cormorano zamperosse.

        Osservazioni: Cormorano zamperosse, Gabbiano di Magellano, Gabbiano maori.

Titolo
Cormorano zamperosse - Red-legged Cormorant
Phalacrocorax gaimardi

        - Poco prima di entrare nell'abitato di Puerto San Julian, si incontra sulla sinistra un piccolo invaso frequentato da anatre e limicoli.

        Osservazioni: Svasso argentato, Rollandia, Fenicottero del Cile, Cigno coscoroba, Cigno collonero, Anatra crestata, Mestolone sudamericano, Totano zampegialle maggiore, Gambecchio di Baird, Falaropo di Wilson, Negrito dorsorossiccio.

        Lungo la spiaggia si possono inoltre osservare: Svasso beccolungo, Nitticora (obscurus), Chiurlo piccolo, decine di Pittima dell'Hudson, Totano zampegialle minore, Beccaccia di mare di Magellano.

        19/01/2009 - Alle 8.00 siamo partiti per Trelew, in direzione Nord, percorrendo la strada n° 3 per circa 800 Km. Il territorio che abbiamo attraversato è sicuramente uno dei più monotoni della Patagonia, un saliscendi di prati stepposi. Le osservazioni da segnalare oltre al Nandù di Darwin sono state:

        - Sterne sudamericane, una colonia di circa 300 cp., nei pressi di Caleta Olivia.

        - centinaia di Beccacce di mare di Magellano, centinaia di Gabbiani maori e Anatre crestate; in oceano Pinguini di Magellano, Svassi becco lungo e Ossifraghe lungo la spiaggia a Commodoro

        Pernottamenti: giorni 19 e 20 presso l'Hotel Galicia, costo della camera con colazione inclusa 100 $ a notte, le cene le abbiamo consumate nell' ottimo ristorante del posto: "El Viejo Molino" costo ARS 156.

        Nell'area di Trelew abbiamo visitato:

        - il parco cittadino, con il lago annesso.

        Osservazioni: Martinetta dal ciuffo, Cigno coscoroba, Anatra dagli occhiali, Fistione beccorosa, Anatra crestata, Rollandia, Fenicottero del Cile, Airone bianco maggiore, Urubù collorosso, Caracara meridionale, Folaga alibianche, Cavaliere collonero, Civetta delle tane, Negrito dorsorossiccio, Mimo alifasciate, Sturnella allodola codalunga.

        - la riserva di Punta Tombo. Per recarsi alla riserva di Punta Tombo, che dista circa 100 Km da Trelew, si può percorrere sia la strada N° 3 verso Sud e quindi la strada N° 32 sia la strada N° 1, entrambe sterrate. La riserva di Punta Tombo è stata creata nel 1979 e ospita la più grande colonia di Pinguino di Magellano della Patagonia (circa 500.000 pinguini). Per accedere alla riserva è necessario pagare il biglietto d'ingresso che costa 35 ARS a persona. La strada che porta a Punta Tombo attraversa il tipico paesaggio arido e solitario della Patagonia; ma se si osserva attentamente il territorio, si scopre tutta la vita nella sua ricchezza nascosta sotto i cespugli: Nandù di Darwin, Guanachi, Volpi, Mara, Tinamou.

        Osservazioni: Nandù di Darwin, Martinetta dal ciuffo, Pinguino di Magellano, Urubù collorosso, Caracara meridionale, Chimango, Beccaccia di mare di Magellano, Stercorario bruno, Gabbiano maori, Gabbiano domenicano, Tortora americana auricolata, Negrito dorsorossiccio, Tiranno dagli occhiali, Mimo della Patagonia, Passero dal collare rossiccio.

        21/01/2009 - Siamo partiti per la Penisola di Valdes 100 Km, a Nord-Ovest di Trelew. Pernottamenti: giorni dal 21 al 23 presso il B & B la Herradura Suites, a Puerto Pyrámides, costo della camera con colazione inclusa 230 ARS a notte, le cene le abbiamo consumate negli ottimi ristoranti del posto: "Quimey Quipan" costo ARS 166 e "Las Restigas" costo 191 ARS. Per entrare nella penisola di Valdes bisogna pagare 45 ARS; la biglietteria si trova lungo la strada N° 2 a circa 30 KM da Puerto Pyramid.


Punta Norte, Penisola di Valdes

        La Penisola di Valdes è un'area naturale protetta, le cui coste comprendono baie, golfi spiagge e scogliere e si estende per circa 4000 Km2, Il territorio è prevalentemente stepposo con bassi cespugli (Timo, Farinello, Carqueja, Jume, Michay Calafate, dai frutti saporiti, Efedra-Fruta del Bicho, etc.) che ospitano e alimentano varie specie di animali.

        La penisola è soprattutto un'area di riproduzione di mammiferi marini quali la Balena franca australe, circa 3000 individui arrivano da Marzo a Maggio per partorire, per poi emigrare a Dicembre, il Leone marino, l'Elefante marino, il più grande tra le 19 specie di foche e l'Orca che non si riproduce, ma sporadicamente compie attacchi sulla spiaggia in caccia dei leoni marini. La penisola è attraversata da una ragnatela di strade, tutte sterrate (circa 300 Km), che permettono di esplorarla.

        Le località visitate sono state le seguenti:

        - Punta Delgada, dove si trova una colonia di Elefanti Marini,
        - Parador La Elvira dove si trova una colonia di Leone marino,
        - Punta Cantor, dove si trova una colonia di Pinguino di Magellano,
        - Punta Norte, dove si trova una colonia di Leoni marini,
        - Estancia San Lorenzo, poco oltre Punta Norte, dove si trova una colonia di Pinguino di Magellano,
        - Escursione in barca, compagnia "Bottazzi" della durata di h. 2.30 nel Guelfo Nuevo, costo 100 ARS a persona.

        Purtroppo il mese di gennaio non è il più indicato per vedere le balene e i maschi degli elefanti marini, ma lo spettacolo cui abbiamo potuto assistere è comunque stato emozionante ed eccitante, Percorrendo i sentieri che scendono quasi fino alla spiaggia è stato facile vedere da vicino e fotografare scene di aggressivi leoni marini accanto al loro harem, che lottano con gli altri maschi per impressionare le femmine, che hanno appena partorito, in attesa di accoppiarsi nuovamente.

        Osservazioni: Nandù di Darwin, Martinetta dal ciuffo, Pinguino di Magellano, Urubù collorosso, Cormorano olivaceo, Marangone imperiale, Mignattaio facciabianca, Nibbio bianco americano, Poiana dorsorosso, Chimango, Gheppio americano, Pavoncella alibronzate, Corriere delle Falkland, Beccaccia di mare americana, Beccaccia di mare nera sudamericana, Beccaccia di mare di Magellano, Gambecchio di Baird, Stercorario bruno, Gabbiano maori, Gabbiano domenicano, Sterna reale, Tortorina picui, Tortora americana auricolata, Civetta delle tane, Tiranno dal ciuffo, Negrito dorsorossiccio, Rondine bianca e blu, Rondine bianca e blu, Rondine comune, Mimo della Patagonia, Passero dal collare rossiccio, Fringuello della Sierra lamentoso, Fringuello della Sierra fuligginoso, Diuca comune, Sturnella allodola codalunga, Passera europea.


Beccaccia di mare americana - American Oystercatcher
Haematopus palliatus


Beccaccia di mare nera sudamericana - Blackish Oystercatcher
Haematopus ater


        Mammiferi osservati: Dolichotis patagonum australis (Mara), Chaetophractus vellerosus (Armadillo), Zorro patagónico (Volpe), Lama guanicoë (Guanaco), Otaria flavescens (Leone marino), Mirounga leonina (Elefante marino).

        24/01/2009 - Alle 8.00 siamo partiti verso Nord-Est percorrendo la strada N° 3 fino a Viedma. Pernottamento all'Hotel Peumayen di Viedma, costo della camera 179 ARS senza colazione. Le principali osservazioni sono state fatte nel campo da golf vicino a Las Grutas (circa 15 Km da San Antonio Oeste) e lungo la strada N° 3.

        - Campo da golf:

        Osservazioni: Martinetta dal ciuffo, Pavoncella alibronzate, Tortorina picui, Tortora americana auricolata, Conuro della Patagonia, Cuculo beccoscuro, Minatore comune, Rampichino di terra golascagliosa, Tiranno piccolo crestabianca.

        Lungo la strada N° 1, tra Balneario Pozo Salado, circa 53 Km di strada sterrata dove l'ambiente e prevalentemente composto da coltivi con qualche zona umida.

        Osservazioni: Fischione del Cile, Codone della Georgia, Rollandia, Cormorano olivaceo, Airone guardabuoi, Mignattaio facciabianca, Urubù collorosso, Chimango, Gheppio americano, Gallinella d'acqua, Folaga armillata, Pavoncella alibronzate, Cavaliere collonero, Gabbiano maori, Parrocchetto monaco, Fornaio rossiccio, Negrito dorsorossiccio, Tiranno dagli occhiali, Tiranno codaforcuta meridionale, Tordo australe, Passero dal collare rossiccio, Sturnella allodola codalunga, Passera europea.


Pavoncella alibronzate - Southern Lapwing
Vanellus chilensis

        25/01/2009 - Alle 8.00 abbiamo lasciato Viedma e la Patagonia per entrare nella provincia di Buenos Aires (bisogna mettere le lancette dell'orologio 1 ora avanti), percorrendo la strada N° 3 verso Nord in direzione Bahia Blanca.

        Pernottamenti: giorni dal 25 e 26 all'Hotel Muniz di Bahia Blanca, costo della camera con colazione inclusa 209 ARS a notte, le cene le abbiamo consumate nell'ottimo ristorante del posto: "Gambrinus" costo ARS 135.

        In zona Bahia Blanca abbiamo visitato:

        - l'area tra Stroeder e Fortin Mercedes, 100 Km, a Sud, imboccando strade sterrate e attraversando un ambiente sia agricolo, che con prati allagati; dove abbiamo incontrato anche una piccola garzaia.

        Osservazioni: Martinetta dal ciuffo, Cigno collonero, Cigno coscoroba, Codone delle Bahamas, Codone della Georgia, Mestolone sudamericano, Rollandia, Fenicottero del Cile, Cormorano olivaceo, Airone guardabuoi, Airone bianco maggiore, Garzetta nivea, Mignattaio facciabianca, Spatola rosata, Urubù collorosso, Albanella striata, Caracara meridionale, Chimango, Gheppio americano, Folaga armillata, Pavoncella alibronzate, Cavaliere collonero, Totano zampegialle maggiore, Tortorina picui, Tortora americana auricolata, Tortora di Verreaux, Conuro della Patagonia, Parrocchetto monaco, Picchio verde e nero, Picchio di campo, Minatore comune, Rampichino di terra golascagliosa, Fornaio rossiccio, Canestraio minore, Negrito dorsorossiccio, Monjita dorsoruggine, Passero dal collare rossiccio, Fringuello dorato della Puna, Molotro alicastane, Molotro splendente, Sturnella allodola codalunga, Passera europea.

        - la discarica comunale di Bahia Blanca.

        Osservazioni: Mignattaio facciabianca, Cavaliere collonero, Cuculo guira (16 ind.), Civetta delle tane, Tiranno codaforcuta meridionale, Negrito dorsorossiccio, Urubù collorosso.


Conuro della Patagonia - Burrowing Parakeet
Cyanoliseus patagonus


Cuculo guira - Guira Cuckoo
Guira guira


        - l'area Nord-Ovest, lungo la strada N° 35 fino a Chasico, territorio composto da prateria e piccolo zone umide.

        Osservazioni: Codone della Georgia, Codone delle Bahamas, Mestolone sudamericano, Nitticora (obscurus), Urubù collorosso, Nibbio bianco americano, Caracara meridionale, Chimango, Gheppio americano, Rallo plumbeo, Folaga armillata, Pavoncella alibronzate, Colomba magliata, Tortorina picui, Tortora americana auricolata, Parrocchetto monaco, Cuculo guira, Civetta delle tane, Picchio verde e nero, Picchio di campo, Minatore comune, Fornaio rossiccio, Negrito dorsorossiccio, Tiranno dagli occhiali, Pitango solforato, Rondine bianca e blu, Rondine del Cile, Topino, Rondine comune, Mimo della Patagonia.


Civetta delle tane - Burrowing Owl
Athene cunicularia


Mimo della Patagonia - Patagonian Mockingbird
Mimus patagonicus


Picchio verde e nero - Green-barred Woodpecker
Colaptes melanochloros


Picchio di campo - Campo Flicker
Colaptes campestris


        - la laguna di Monte Hermoso.

        Osservazioni: Pollo delle Pampas, Rollandia, Fenicottero del Cile, Mignattaio facciabianca, Cicogna maguari, Cavaliere collonero, Totano zampegialle maggiore.

        27/01/2009 - Siamo partiti per San Clemente del Tuyu, sulla costa Nord-Est del Oceano Atlantico, a circa 400 Km da Bahia Blanca, percorrendo la strada N° 3 fino a Benito Juarez, quindi la N° 74 fino a General Madariaga, la N° 56 fino a General Conesa ed infine la N° 11 per 40 Km.

        Pernottamento all'Hotel Splendid, costo della camera con colazione inclusa, 120 ARS (il peggior hotel del viaggio), cena al ristorante la "Querencia", costo 140 ARS

        La città di San Clemente del Tuyu è la stazione balneare più vicina a Buenos Aires; si trova a poche Km da Punta Rasa, l'estremità meridionale di Bahia Samborombòn, che è un punto di passaggio per gli uccelli che migrano dall'Alaska e dal Canada. Il territorio di quest'area, tra Las Amas, General Madariaga, General Conesa e san Clemente del Tuyu è prevalentemente composto da pampa con vaste zone umide.

        - Bivio Las Amas (piccolo invaso per abbeverare il bestiame).

        Osservazioni: Cigno coscoroba, Alzavola spallerosse, Fischione del Cile, Alzavola dell'Amazzonia, Anatra dagli occhiali, Codone della Georgia, Alzavola argentata, Gobbo argentino, Rollandia, Fenicottero del Cile, Airone guardabuoi, Garzetta nivea, Gallinella d'acqua, Folaga alibianche, Pavoncella alibronzate, Cavaliere collonero, Totano zampe gialle maggiore.

        - Lungo la strada N° 74, 56, 87.

        Osservazioni: Nandù, Tinamo macchiettato, Palamedea fedele, Nibbio bianco americano, Albanella di Buffon, Caracara meridionale, Chimango, Gheppio americano, Tortora americana auricolata, Cuculo guira, Negrito dorsorossiccio, Pigliamosche vermiglio, Pitango solforato, Tiranno codaforcuta meridionale, Ciclario dai sopraccigli rossi, Rondine del Cile, Topino, Rondine comune, Mimo della Patagonia, Cardinale ciufforosso, Passero dal collare rossiccio, Passera europea.

Titolo
Nandù - Greater Rhea
Rhea americana

        - Zona umida appena prima di entrare in San Clemente del Tuyu (l'accesso è a lato del distributore di carburante).

        Osservazioni: Cigno coscoroba, Dendrocigna facciabianca, Codone della Georgia, Rallo plumbeo, Folaga alibianche.

        28/01/2009 - Ultima notte. Al mattino abbiamo visitato il porto di San Clemente del Tuyu e verso mezzogiorno ci siamo diretti verso La Plata, percorrendo la strada N° 11, costeggiando la costa Atlantica. Pernottamento all'Hotel Corregidor****, costo della camera con colazione e cena inclusa, 400 ARS.

        - Il porto fluviale di San Clemente del Tuyu, in piena bassa marea, si presentava pieno di uccelli acquatici; dopo aver perlustrato l'area costiera abbiamo deciso di fare un'escursione, dalla durata di mezz'ora, con una piccola barca lungo i canali.

        Osservazioni: Cormorano olivaceo, Airone plumbeo, Garzetta nivea, Spatola rosata, Fenicottero del Cile, Pavoncella alibronzate, Beccaccia di mare americana, Cavaliere collonero, Pittima dell'Hudson, Totano zampegialle maggiore, Totano zampegialle minore, Gambecchio di Bonaparte, Gambecchio di Baird, Gabbiano maori, Gabbiano domenicano, Becco a forbice americano, Tortora americana auricolata, Parrocchetto monaco, Picchio verde e nero, Fornaio rossiccio, Negrito dorsorossiccio, Rondine comune, Mimo della Patagonia.

        - Lungo la strada N° 11 verso La Plata.

        Osservazioni: Tinamo macchiettato, Palamedea fedele, Cigno coscoroba, Anatra dagli occhiali, Codone della Georgia, Alzavola argentata, Alzavola cannella, Mestolone sudamericano, Gobbo argentino, Rollandia, Airone fischiatore, Mignattaio facciabianca, Albanella di Buffon, Poiana beccogrosso, Caracara meridionale, Chimango, Gheppio americano, Civetta delle tane, Picchio di campo, Molotro alicastane, Molotro splendente, Passera europea.

Titolo
Garzetta nivea - Snowy Egret
Egretta thula

        In totale abbiamo percorso 10.000 Km, le strade tranne quelle della provincia di Buenos Aires, la Nacional N° 3 e quella che porta a El Calafate sono tutte sterrate. Abbiamo visto in tutto 177 specie di uccelli (di cui 4 endemici) delle 389 che abitano la Patagonia e delle 1025 segnalate per l'intera Argentina. Abbiamo inoltre osservato 9 mammiferi di cui 3 marini.


LA CHECK LIST COMPLETA
Letture consigliate

  • Argentina - Lonely Planet novembre 2005
  • Aves de Sudamérica (no passeriformi) - J.Rodríguez Mata, F.Erize, M.Rumboll - Collins - Letemendia
  • Birds of Patagonia, Tierra del Fuego & Antarctic Penisula the Falkland Islande & South Georgia - E.Couve & C. Vidal - Fantástico Sur Birding Ltda
  • Birds of Chile including the Antarctic Penisula, the Falckand Islands and South Georgia - A.Jaramillo, P.Burke, D.Beadle - Helm Field Guides
  • Where to Watch Birds in South America - Nigel Wheatley - Princeton
  • Checklist of the Birds of Argentina Antarctica and South Atlantic Islands - Seriema Ediciones 2008
  • Argentinien 1:2.000.000 - Reise - world mapping project
  • Patagonia y Tierra del Fuego, mapa carretero 1:1.000.000 - Automapa

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    2009, Quaderni di birdwatching

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