Quaderni di birdwatching anno XI - volume 21 - 2009

Parliamo di...

Titolo
Gabbiano reale pontico, foto Andrea Nicoli


        L'INVERNO 2008/2009 per noi birdwatcher "prealpini" è stato particolarmente magro di soddisfazioni: pochissimi gli svernanti nordici, cioé poche anatre e nemmeno una strolaga, solitamente abbastanza comuni, specialmente nell'alto Lago Maggiore.


Gabbiano reale pontico con anello polacco, foto Paolo Casali

        E' stato invece un anno molto interessante per quanto riguarda le osservazioni di laridi: in due siti diversi, a Cazzago Brabbia (VA) sul Lago di Varese e ad Angera (VA) sul Lago Maggiore, si sono venute a creare le condizioni ideali per poter osservare tranquillamente i gabbiani svernanti.

        A Cazzago Brabbia, grazie alle acque parzialmente ghiacciate del lago, i gabbiani sostavano spesso sul ghiaccio, più o meno vicini a riva, mentre ad Angera un nuovo pontile d'attracco natanti, staccato dalla banchina, fungeva da tranquillo posatoio (logicamente d'inverno il pontile è rimasto inutilizzato dai proprietari delle barche).

        Sono stati segnalate ben 6 specie di laridi: Gavina (Larus canus), Gabbiano reale (Larus michahellis), Gabbiano reale nordico (Larus argentatus), Gabbiano reale pontico (Larus cachinnans), Zafferano (Larus fuscus), Gabbiano comune (Larus ridibundus).

        In particolare, visite regolari ai siti sopra citati hanno permesso di conteggiare un buon numero di Gabbiani reali pontici: alcuni di loro erano stati inanellati in Polonia, da dove proveniva anche una femmina di Gabbiano reale nordico inanellata sul nido nel 2004 e contattata in Austria l'anno successivo. Queste letture confermano la provenienza dei gabbiani che svernano in provincia di Varese: tutti, o quasi, sono provenienti dall'est europeo (Polonia, Slovacchia, Ungheria). "Tutti o quasi" sì, perché ad Angera, prima Alberto Boto e poi Andrea Nicoli hanno osservato un Gabbiano reale inanellato in Francia, lettura poco frequente dalle nostre parti.

        E' stato letto un anello di origine polacca anche ai tarsi di un Gabbiano comune, trovato da Marco Cortemiglia a Ranco (VA), che rafforza ulteriormente le ipotesi sulla provenienza nord-orientale di questi laridi.


Gabbiano reale con anello francese, foto Andrea Nicoli


Gabbiano comune con anello polacco, foto Marco Cortemiglia

        L'osservazione di numerosi gabbiani reali pontici porta a pensare a come il "fenomeno pontico" sia ben presente sui laghi prealpini d'inverno, e che bastino un pochino di perseveranza e il sito giusto per ottenere tante belle soddisfazioni ornitologiche. Anche se si tratta "solo di gabbiani", che spesso e volentieri sono abbastanza "snobbati" dalla maggior parte dei birder, data la difficoltà nel perdersi tra mille età e piumaggi.

        Per dirla come un caro amico, nonché ottimo birdwatcher: "Sui gabbiani più ne sai... e meno ne sai", per sottolineare le difficoltà nell'attribuire età e specie ai "nostri" gabbiani. Che spesso non sono "solo reali"...


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2009, Quaderni di birdwatching

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