Quaderni di birdwatching anno XI - volume 21 - 2009

Approfondimenti
Titolo
di Andrea Corso


        ALCUNE SPECIE DI RAPACI sono sessualmente dimorfiche, con spiccate differenze nel colore e nel pattern di piumaggio (Forsman, 1999; Clark, 1999); una prova evidente è rappresentata dal Falco cuculo, dal Gheppio, dal Grillaio e dalle specie appartenenti al genere Circus.

        Gran parte dei rapaci non mostrano però differenze evidenti nel piumaggio, ma solo nelle dimensioni, il cosiddetto reversed size dimorphism, con le femmine che in quasi tutte le specie sono almeno il 5-15% più grandi dei maschi per varie ragioni biologiche ed etologiche.

        Durante i miei lunghi studi sui rapaci del Paleartico occidentale mi sono accorto, però, come in realtà esistano delle differenze nel piumaggio anche nelle specie non classicamente considerate dimorfiche. Questi caratteri distintivi notati sul campo sono stati, come sempre e come necessario, successivamente verificati esaminando oltre 50.000 pelli conservate in numerosi musei di Europa, Medio Oriente e Asia. In questa breve nota, voglio solo fornire dei dati preliminari in quanto ulteriori approfondimenti specifici sono oggetto di lavori in preparazione.

        Come per le specie cromaticamente dimorfiche nel piumaggio, anche nelle specie senza differenze macroscopiche di cromatismo i maschi sono sempre più "belli" delle femmine, più "puliti", più brillanti, non mimetici come le femmine. Partendo da questo presupposto, già peraltro notato in alcune specie quali il Biancone (Campora & Cattaneo, 2005), ho messo a confronto il pattern delle varie aree di piumaggio nei due sessi. In particolare, ho preso in esame i segni scuri, quali barrature, striature, sgocciolature scure che caratterizzano il piumaggio di tutte le specie di rapaci.

        Anche la brillantezza e la tonalità di colore del piumaggio è stata messa a confronto. E' risultato che le femmine adulte mostrano segni scuri sempre più ampi e grossolani che nel maschio, con maggiore e più grossolana gocciolatura, più ampia barratura, tratti scuri più ampi e vistosi. La "pulizia" del piumaggio e di questi segni è anche differente, coi maschi sempre più "puliti" e con segni chiari e soprattutto scuri più demarcati e brillanti. Allo stesso modo, il piumaggio del maschio presenta sempre tonalità più accese, colori più brillanti a parità di cromatismo, e riflessi/slavature grigie o argentate sempre più marcate e cospicue. Questo in linea generale...

        Ma facciamo qualche esempio.

 Falconidi

        In specie quali Lanario e Falco pellegrino non è illustrata in nessuna guida da campo o lavoro specializzato alcuna differenza di cromatismo e di pattern. Le differenze strutturali e di dimensione sono spesso ben apprezzabili ad un occhio davvero allenato ed esperto, ma cosa guardare nel piumaggio se non si può avere un raffronto diretto tra i due sessi o nel caso di osservatori non eccezionalmente esperti delle specie menzionate? Paragonando le barrature della coda, delle secondarie, delle terziarie, del mantello, si vedrà come nel maschio queste sono più strette, con le parti chiare di conseguenza più ampie e vistose. In particolare, nelle timoniere questa differenza è molto evidente anche in natura ad una buona osservazione.

        Come già da me fatto notare (Corso, 2000; Corso, 2001), anche nelle parti inferiori le femmine mostrano maggiore gocciolatura sul petto e ventre, barrature su fianchi più ampie, grossolane e diffuse. La testa, nel caso del Lanario, è più accesa, diffusamente fulva o rossiccio-arancio nel maschio, dove è più ampiamente sporca di nero, striata nella femmine; lo stesso vale per la guancia più pulita nel maschio (Corso, 2000; Corso, 2001). Nelle parti superiori, non solo i segni scuri sono più limitati nel maschio, ma i toni sono più accesi e brillanti, più grigiastri e persino bluastri. Lo stesso vale per il Pellegrino.


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Foto 1: coda di maschio adulto di Lanario Falco biarmicus erlangeri.
Si noti la barratura più stretta che nella femmina della Foto 2

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Foto 2: coda di femmina adulta di Lanario Falco biarmicus erlangeri.
Si noti la barratura più ampia e soffusa che nel maschio della Foto 1

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Foto 3: maschio al 2° anno di Lanario Falco biarmicus erlangeri.
Nei maschi immaturi al 1° piumaggio di adulto dei falconidi, i caratteri maschili definitivi sono ancora meno netti, meno evidenti, essendo tutto il piumaggio ancora non molto brillante e caratterizzato, meno "bello" perché ancora meno sessualmente maturi e attraenti per la femmina. Spesso la distinzione di questi piumaggi da femmine adulte è molto difficile

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Foto 4: coda di femmina adulta di Lanario Falco biarmicus erlangeri.
Si noti la barratura più ampia e soffusa che nel maschio della Foto 1 e della Foto 3, anche se nel caso della Foto 3 si tratta di un maschio al 1° piumaggio di adulto, quindi più simile alla femmine, meno pulito, meno caratterizzato sessualmente

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Foto 5: maschio adulto (sopra) e femmina adulta (sotto) di Lanario Falco biarmicus erlangeri.
Si noti la maggiore picchiettatura/sgocciolatura della femmina e la maggiore ampiezza dei segni scuri

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Foto 6: stessi individui di Foto 5 da sopra.
Si notino le parti superiori più scure, meno brillanti e meno grigiastre, più tinte di brunastro e di scuro nella femmina, il pattern della coda e delle terziarie con barrature più ampie nella femmina

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Foto 7: maschio adulto di Lanario europeo Falco biarmicus feldeggi.
Si noti il tono più acceso e più brillante della nuca, con maggiore estensione di rossiccio che nella femmina

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Foto 8: femmina adulta di Lanario europeo Falco biarmicus feldeggi.
Si noti il tono più scuro e offuscato della nuca, con minore estensione di rossiccio

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Foto 9: stesso maschio di Foto 7 di profilo, si noti la guancia più accesa e rossiccia, più pulita, la minore diffusione di colori neri

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Foto 10: stessa femmina di Foto 8 di profilo, si noti la guancia sporca, maggiore diffusione di segni e toni scuri

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Foto 11: maschio adulto (sopra) e femmina adulta (sotto) di Lanario europeo Falco biarmicus feldeggi. Si noti la maggiore picchiettatura/sgocciolatura della femmina e la maggiore ampiezza dei segni scuri

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Foto 12: terziarie di maschio adulto (destra) e femmina adulta (sinistra) di Lanario europeo Falco biarmicus feldeggi. Si noti la maggiore ampiezza delle barrature scure nella femmina

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Foto 13: maschio adulto di Lanario europeo Falco biarmicus feldeggi.
Si noti il tono di colore più brillante, più azzurrastro che nella femmina, la minore ampiezza di tutti i segni scuri come barrature coda, terziarie, copritrici sovra caudali, secondarie

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Foto 14: femmina adulta di Lanario europeo Falco biarmicus feldeggi.
Si noti il tono di colore più scuro e offuscato che nel maschio, la maggiore ampiezza di tutti i segni scuri come barrature coda, terziarie, copritrici sovra caudali, secondarie

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Foto 15: individuo di Foto 13, parti inferiori

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Foto 16: individuo di Foto 14, parti inferiori

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Foto 17: maschio adulto di Lanario europeo Falco biarmicus feldeggi.
Si notino le barrature più strette della coda

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Foto 18: femmina adulta di Lanario europeo Falco biarmicus feldeggi.
Si notino le barrature scure della coda, più ampie che nel maschio

        Il Lodolaio è considerato non dimorfico, ma in moltissimi individui la determinazione del sesso è possibile usando gli stessi parametri, ossia: la femmina mostra maggiore presenza di segni scuri, con le piume di sottocoda e calzari spesso mostranti il rachide scuro, o un disegno ad "ancora", o con alcune barrature. Le striature delle parti inferiori sono più ampie e grossolane nella femmine e le parti superiori più slavate di brunastro o comunque meno accese, essendo più bluastre e brillanti nel maschio.

        Lo stesso vale per il Falco della Regina, per il quale è nota la differente colorazione di cera e anello peri oculare (gialli nel maschio, bluastri nella femmina), ma confrontando le striature della parti inferiori e l'intensità e la diffusione dei toni arancio-ruggine, si vedrà che il maschio appare più brillante e pulito, con striature scure più nette e strette e le parti superiori più bluastre e meno brunastre quando in piumaggio non abraso e molto fresco.


 Accipitridi

        E' stato già pubblicato da Campora & Cattaneo (2005) che nel Biancone, il maschio mostra un cappuccio meno "solido", meno estensivo, meno marcato, più grigiastro e più chiaro. Gli autori non riportano però come vi siano differenze anche nell'estensione e nell'ampiezza delle barrature scure su remiganti e timoniere oltre che ampiezza e numero dei segni scuri delle parti inferiori.

        Nel Falco pecchiaiolo la barra terminale delle secondarie nella femmina è più ampia e meno marcata che nel maschio (Forsman, 1999), ma allo stesso modo, nei giovani, le barrature su remiganti e timoniere sono più ampie ed estensive nella femmina.


BIBLIOGRAFIA

  • Campora M. & Cattaneo G., 2005. Ageing and Sexing Short-toed Eagles. British Birds 98: 370-376.
  • Corso A., 2000. Identification of European Lanner. Birding World 13 (5): 200-213.
  • Corso A., 2001. Biologie, Verbreitung und Bestimmung des Lannerfalken Falco biarmicus in Europa. Limicola 15: 1-41.
  • Clark W.S., 1999. A Field Guide to Raptors of Europe, The Middle East and North Africa. Oxford University Press, Oxford.
  • Forsman D., 1999. The Raptors of Europe and The Middle East. A Handbook of Field Identification. London.

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    2009, Quaderni di birdwatching

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