Quaderni di birdwatching anno IX - volume 17 - aprile 2007

Recensioni
Titolo
di Luciano Ruggieri

     QUANDO IN UNA RECENSIONE SI PARLA DI UN LIBRO come "straordinario", gli aggettivi possono sembrare a volte spropositati e fuori luogo perchè troppo superlativi. In realtà sfogliando ll comportamento degli uccelli d'Europa non si può che usare parole come "fantastico" o "bellissimo". Si tratta infatti di un libro che colpisce per la moltitudine di disegni in bianco e nero e a colori che illustrano, minuziosamente e con un realismo come solo un grande artista può fare, i diversi comportamenti degli uccelli europei.

     Dopo la presentazione di Danilo Mainardi, il primo capitolo presenta "I comportamenti degli uccelli in natura" a cui segue "L'etologia nel mondo degli Uccelli". Si tratta di inevitabili capitoli di approccio alla materia. Saltateli. Passate invece ai paragrafi seguenti, oltre 150, che per esigenze di spazio, trattano più di una specie ciascuno (le strolaghe, gli aironi coloniali, smerghi, pigliamosche e balie ecc.).

     Ogni paragrafo è composto dal testo (una facciata in cui vengono riassunte molte informazioni di carattere generale sulla specie in questione) e da numerosi disegni (acquerelli e matita) che illustrano i comportamenti delle specie (tecniche di caccia, parate nuziali, voli, cura della prole, aggressività inter e intraspecifica) affiancati da una breve ma esauriente didascalia.

     Assolutamente unici sono i capitoli sul corteggiamento degli svassi, le pagine dedicate agli aironi, al Cavaliere d'Italia, quelle sul comportamento dei picchi, ma il lettore può a seconda delle preferenze, immergersi come in un filmato, nell'etologia da campo delle singole specie. Infatti, i disegni sono veramente molto belli, molto naturali e realistici, gli animali sono quasi sempre disegnati nel loro ambiente naturale e, a testimoniare questo contatto con il campo, il disegnatore indica quasi sempre la località dove ha osservato quel dato comportamento. Certamente Ambrogio non ha potuto osservare di tutte le specie trattate i comportamenti in natura, così si è dovuto necessariamente aiutare con fotografie e filmati di altri, i cui autori sono citati nell'introduzione. La grande capacità della mano di Ambrogio sta, secondo me, nel dare ai disegni a matita, con maestria e grande efficacia il senso del movimento. A volte sembra d'essere davanti ad un filmato!

     Confrontiamo questo testo con un'opera concettualmente analoga: "Birds by behaviour" con i disegni di Snow e Disley, già recensito in questa rivista. Non c'è proprio paragone! ll comportamento degli uccelli d'Europa è un'opera più bella e completa e questo va a tutto onore dei due autori italiani e dell'editore. Innanzitutto per la corposità (545 pagine a fronte di 256), poi per la qualità dei disegni di Ambrogio e dei testi di Gariboldi. Purtroppo il formato ne risente e mentre "Birds by behaviour" può essere tenuto in tasca, ll comportamento degli uccelli d'Europa, è un'opera che può stare solo sullo scaffale della libreria. Questa, se vogliamo, è la sua principale nota negativa.

     Concettualmente le due opere si rivolgono a due pubblici distinti: "Birds by behaviour" vuole essere quasi una guida identificativa (riconoscere gli uccelli in base al loro comportamento), invece ll comportamento degli uccelli d'Europa può essere definito un trattato di etologia figurato.

     Certamente l'opera mostra qualche difetto di sintesi o di omissis (personalmente avrei tolto tutti i testi) ma è veramente un libro affascinante, che non riesce a stare affatto sullo scaffale della libreria, ma che diventa un insostituibile compagno di osservazioni e di studio sul campo.

     A quando una traduzione inglese per il grande mercato internazionale?





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2007, Quaderni di birdwatching

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