NEWS : Gli odori e il sesso negli Uccelli

L´OLFATTO GUIDA LA SCELTA DEL PARTNER NEL GABBIANO TRIDATTILO

Si è sempre ritenuto che l´olfatto fosse un senso molto ben sviluppato solo nei Mammiferie e che gli Uccelli non avessero grandi abilità olfattive. Anche se i primi studi in questo campo dimostrano che gli uccelli possono discriminare gli odori più di quanto si pensasse (vedi altro articolo), un team di genetisti comportamentalo del Konrad Lorenz Institute di Etologia, dell´Università di Vienna, con colleghi francesi,hanno dimostrato in uno studio (Scientific Reports, 2014; 4: 6920)a lungo terminesul Gabbiano tridattilo, che gli Uccelli possono fare come i Mammiferi e utilizzare l’odorato per la scelta del partner sessuale.

I ricercatori hanno confrontato i prodotti chimici della ghiandola pineale del Gabbiano tridattilo con i geni che svolgono un ruolo nel sistema immunitario. I Gabbiani che hanno odore simile tra loro hanno anche geni simili per il complesso maggiore di istocompatibilità MHC.

Poiché la consanguineità può portare effetti negativi sulla prole, almeno per quanto riguarda i Mammiferi, l’odore guida normalmente le femmine (come ad esempio nel topo) a scegliersi partner non strettamente imparentati.

Quando gli uccelli fanno preening, lisciandosi le penne con il becco diffondono composti chimici dalle loro ghiandole pineali tutto il piumaggio. Queste sostanze chimiche producono odori che sembrano essere unici per ogni individuo, fornendo un´impronta digitale olfattiva.

Per testare se tutto questo governasse anche la scelta sessuale dei singoli Uccelli, i ricercatori hanno raccolto sia campioni di DNA che campioni di odore ghiandola pineale da Gabbiani tridattili nidificanti in Alaska. Il progetto ha quindi comportato due tipi di attività di laboratorio: mentre Sarah Leclaire presso l´Università di Tolosa ha condotto le analisi delle sostanze chimiche ghiandola pineale per caratterizzare la firma odorosa di ogni individuo, van Dongen ha analizzato l´MHC dei gabbiani nel laboratorio di Vienna. La scoperta è che i singoli gabbiani che hanno odore simile tra loro hanno geni simili dell’ MHC. Parenti più stretti hanno quindi odori più simili di individui più lontanamente imparentati.

Ciò suggerisce che gli Uccelli possono essere in grado di confrontare il proprio odore con quelle di potenziali compagni e di scegliere gli individui non imparentati come partner sessuali.

A margine, ironizza l’ornitologo Wagner che, "più si fanno ricerche sugli odori, più sembra che tutto ciò che fanno i Mammiferi lo possano fare anche gli Uccelli." I nuovi risultati, inoltre, aprono la porta per ulteriori lavori di collegamento tra scelte sessuali e resistenza alle malattie negli Uccelli.