Quaderni di birdwatching anno X - volume 20 - ottobre 2008

Hotspots

Titolo La costa meridionale



        FINALMENTE QUEST'ANNO ho potuto coronare un mio sogno, un viaggio in una delle più importanti località ornitologiche del nord Europa: Fair Isle. Si tratta di un'isola situata a nord-est della costa scozzese, tra le Isole Orcadi, a sud-ovest, e le Isole Shetland, 40 Km più a nord-est.

        Fair Isle ha una superficie di circa 15 km2, che è possibile idealmente dividere in 2 parti: quella settentrionale, molto più arida e con una collina che raggiunge i 220 metri d'altezza, Ward Hill, e la zona meridionale, prevalentemente piatta e con tanti campi adibiti al pascolo delle onnipresenti pecore. Sia ad est che ad ovest si ergono scogliere più o meno ripide, che ospitano i tipici uccelli marini del nord Europa.

        Il clima è favorito dalla sua posizione nel Mar del Nord: difficilmente la temperatura supera i 20°C o scende sotto lo 0. Anche le precipitazioni sono inferiori a quelle prevedibili ad una simile latitudine.

        Spesso, però, soffia un vento talmente forte da compromettere le osservazioni: forti venti da sud/sud-ovest, in autunno, possono rappresentare un disastro per il birdwatcher.

        Al centro dell'isola si trova un... "aeroporto" costituito da una pista d'atterraggio fatta in terra. Poco distante si colloca un importante osservatorio ornitologico, famoso per le straordinarie osservazioni effettuate in questi anni. E' inoltre un buon posto dove alloggiare, anche in considerazione della presenza dei guardiani, coi quali potrete assistere all'attività di inanellamento.


L'osservatorio dall'alto

  Logistica

        Per raggiungere l'isola è necessario un viaggio maratona. Io ho preso un volo Milano-Londra, poi ho proseguito per Aberdeen e da lì ho raggiunto Sumburgh (aeroporto di Shetland). Da Sumburgh parte un bus che porta alla capitale Lerwick. Da lì ho preso un taxi che mi ha portato al vicino aeroporto di Tingwall, dal quale parte il piccolissimo aereo per Fair Isle. L'isola è raggiungibile anche via nave ma la traversata da Shetland dura almeno 2 ore e un quarto ed è sconsigliata a chi non è un lupo di mare.

        Oltre al già citato osservatorio, alcune famiglie ospitano i turisti. Si chiamerebbero "Bed and breakfast", se non fosse che sull'isola non ci sono né bar né ristoranti, quindi in pratica il servizio offerto è di pensione completa. Per pianificare il viaggio e per gli alloggi è fondamentale consultare il sito web di fairisle.org.uk.

        Io ho alloggiato presso l'Auld Haa Guest House, gestita da una coppia americana, sitemazione che posso raccomandare a tutti: sono stato servito e riverito in tutti i modi possibili, con una disponibilità incredibile. Inoltre il marito Tommy è un birdwatcher: vi potrà dare molti suggerimenti, se non addirittura accompagnarvi in macchina a esplorare l'isola (sito web).

  Specie osservabili

        Fair Isle è famosa per l'alto numero di specie rare che si possono osservare durante le migrazioni, soprattutto in autunno. Ad esempio:
            - forapaglie lanceolato: a mio parere l'uccello simbolo di Fair Isle; circa il 50% delle segnalazioni del Regno Unito arriva da questa isola; negli ultimi anni è diventato sempre più regolare, con 2/3 osservazioni ogni autunno;
            - tordo dorato: altra "chicca" dell'isola; nel 2008 ad ottobre almeno 3 avvistamenti, Fair Isle rappresenta il miglior posto dove incontrarlo in Europa;
            - calandro maggiore: migratore autunnale regolare;
            - prispolone indiano: almeno un paio di osservazioni ogni autunno;
            - luì forestiero: migratore regolare in autunno, spesso con decine di individui!

        Per accendere l'interesse, elenco alcune rarità osservate recentemente su quest'isola: locustella del Pallas, codazzurro, tordo siberiano, tordo di Baird, tordo golarossa, calandro di Blyth, pispola della pechora, canapino asiatico, pigliamosche della taiga, cannaiola di Jerdon, piovanello pettorale, luì del Pallas, zigoli dai sopraccigli gialli, zigolo dal collare, calliope.

        Altre specie interessanti, considerate regolari durante le migrazioni, sono: pettazzurro, ciuffolotto scarlatto, zigolo delle nevi (molto numeroso), zigolo di Lapponia, pigliamosche pettirosso, luì boreale, forapaglie macchiettato, falaropo beccolargo, bigia padovana, oca zamperosee, moretta codona.

        Sul sito internet dell'osservatorio (sito web) vengono riportate le osservazioni giornaliere. Scorrendo l'elenco si capisce perché Fair Isle sia considerato un paradiso ornitologico.

        Nella stagione riproduttiva Fair Isle vede la nidificazione di: fulmaro con 43000 coppie, sula con 1000 coppie, sterna artica con + di 1000 coppie, stercorario maggiore con un centinaio di coppie, labbo con + di 50 coppie.

        Nidificano anche gazza marina, pulcinella di mare, uria, uria nera, oltre ai comunissimi spioncello marino, pispola, allodola e scricciolo, qui presente con la più scura ssp. fridariensis.

  Hotspots


        Non esistono veri hotspots: gli uccelli posso trovarsi in qualsiasi zona dell'isola. Mi limito a citare alcune buoni siti, che potete ritrovare sulla mappa qui a destra.

        PLANTATION: situata vicino all'aeroporto; i pochi alberelli piantati sono un ottimo rifugio per i piccoli passeriformi. Questa zona è ideale anche per la cattura di uccelli a scopo di inanellamento;

        NORTH HAVEN: buon punto per osservare il mare, senza tralasciare la piantagione situata di fronte all'osservatorio;

        Da SETTER fino a SKERRYHOLM: presenti molti giardini, orti e minuscoli campi di grano. Conviene esaminarli con grande attenzione perché è un'ottima zona per specie che si nascondono e si muovono come topi (forapaglie lanceolato su tutti);

        QUOY: giardino con orto annesso, molto apprezzato dai migratori;

        HAA: dove ho alloggiato, a sud dell'isola. Oltre al giardino della casa (dove è stato trovato la primavera scorsa il primo venturone di sempre per la Gran Bretagna) sono da pattugliare i campi adiacenti;

        SKADDAN: all'estremità sud-occidentale, è un buon punto per il seawatching, oltre che per osservare il piovanello violetto.

        Tenete presente che tutta l'isola è pattugliata con cura da numerosi birder: non esitate a chiedere se hanno osservato qualcosa di interessante, non aspettano altro! Inoltre quando viene trovata una rarità un van passa per l'isola con issata una bandiera rossa: fatevi dare un passaggio e andate a godervi lo spettacolo!


North Haven


Haa


  Quando andare

        Primavera: buon passo di migratori, rappresentati soprattutto da uccelli dell'Europa meridionale come torcicollo, canapino maggiore, averla piccola e cannaiola verdognola. Il periodo migliore è da maggio alla metà di giugno. Per un birdwatcher italiano non è la stagione più interessante.

        Estate: buon periodo per osservare gli uccelli marini e qualche migratore ritardatario oppure in anticipo. Agosto, ad esempio, è un mese ottimo per il luì boreale, il luì verdastro e il pagliarolo.

        Autunno: è il periodo migliore; da metà settembre a tutto ottobre si può osservare qualsiasi cosa in qualsiasi posto. Settembre vede un maggior numero di uccelli, provenienti sia dal Nord Europa sia dall'Europa continentale. A ottobre c'è meno quantità, ma sono più regolari gli avvistamenti di migratori siberiani. Tenete presente che il vento può rovinare tutto: 7 giorni di vento forte da sud-ovest rappresentano un disastro, con pochissime osservazioni (è quello che purtroppo mi è capitato). Il periodo migliore, tenendo conto di tutto ciò, sembra essere quello degli ultimi 10 giorni di settembre.

        Inverno: periodo da evitare; arrivano alcuni svernanti che si rifugiano nelle acque dell'isola, tra cui la strolaga maggiore, ma tenete presente che l'osservatorio ornitologico chiude da novembre ad aprile.

  Conclusioni

        Fair Isle è davvero un paradiso per il birdwatcher di qualsiasi livello! Ho passato 7 giorni meravigliosi anche se è stato un periodo molto sfortunato per le osservazioni, a causa del vento. Alcuni scenari sono magnifici, gli uccelli possono saltar fuori in qualsiasi momento e in qualsiasi posto. Credo che il birdwatcher interessato ad ampliare la sua lista personale debba necessariamente fare questo viaggio: osservare a meno di un metro una locustella del Pallas oppure trovare in due giorni un piro piro fulvo, un forapaglie lanceolato, una locustella del Pallas, un codazzurro, un pigliamosche della taiga e un piovanello pettorale non ha prezzo...


check-list degli uccelli personalmente osservati dall'8 al 15 ottobre 2008

  • Strolaga minore
  • Fulmaro (onnipresente)
  • Sula
  • Cormorano
  • Marangone dal ciuffo
  • Airone cenerino
  • Cigno selvatico
  • Oca lombardella
  • Oca zamperosee
  • Oca selvatica
  • Oca facciabianca
  • Germano reale
  • Fischione
  • Alzavola
  • Moretta grigia
  • Moretta
  • Edredone (numerosissimo)
  • Moretta codona
  • Gheppio
  • Smeriglio (almeno una coppia ben visibile)
  • Quaglia (rara a Fair Isle)
  • Beccaccia di mare
  • Pavoncella
  • Piovanello tridattilo
  • Voltapietre
  • Piovanello pancianera
  • Pettegola
  • Chiurlo
  • Beccaccino
  • Frullino (comune)
  • Piovanello pettorale (2 indd.)
  • Stercorario
  • Gabbiano comune
  • Gavina
  • Gabbiano reale nordico
  • Zafferano
  • Mugnaiaccio
  • Gabbiano tridattilo
  • Uria nera (alcuni gruppi)
  • Uria (1 sola)
  • Piccione selvatico
  • Allodola
  • Spioncello marino
  • Pispola
  • Ballerina nera
  • Ballerina gialla
  • Scricciolo
  • Pettirosso
  • Pettazzurro (1 m 1W e 1 f)
  • Culbianco
  • Tordo bottaccio
  • Tordo sassello
  • Cesena
  • Capinera
  • Bigiarella
  • Luì piccolo (anche uno della ssp. abietinus )
  • Cornacchia grigia
  • Corvo imperiale
  • Storno
  • Passero domestico
  • Fringuello
  • Peppola
  • Fanello nordico
  • Organetto
  • Lucherino
  • Crociere
  • Ciuffolotto scarlatto (1 juv)
  • Zigolo delle nevi (anche gruppi di 50)
  • Zigolo di Lapponia
  • Zigolo giallo


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    2008, Quaderni di birdwatching

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