Quaderni di birdwatching anno X - volume 20 - ottobre 2008

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di Karol Tabarelli de Fatis

     LA RISERVA NATURALE DENOMINATA "Taio di Nomi" è quello che rimane di un area paludosa originatasi a seguito della regimentazione di uno dei meandri del vicino Fiume Adige.

     Situata in Valle dell'Adige tra i Comuni di Nomi e Volano, nonostante la piccola estensione di poco superiore ai tre ettari, rappresenta un importante zona di sosta ed ingrasso per tutti quei migratori che utilizzano l'asta dell'Adige durante i loro spostamenti da e per i territori di nidificazione.

     Nel 1992 la palude ha subito considerevoli lavori di rinaturalizzazione e la superficie protetta è stata ulteriormente ampliata grazie all'intervento del Servizio Parchi e conservazione della Natura della Provincia Autonoma di Trento.

     Vengono presentate una ventina di specie di uccelli osservabili dalla torretta d'avvistamento, come base di partenza per il birdwatcher neofita. Si spera che la rinaturalizzazione del biotopo Taio di Nomi non sia un azione isolata e che in futuro altri piccoli ambienti umidi possano riprendere vita, trovando spazio nell'antropizzata Valle dell'Adige.



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2008, Quaderni di birdwatching

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