Quaderni di birdwatching anno IX - volume 17 - aprile 2007

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di Marco Mastrorilli

     BERGAMO È UNA CITTÀ splendida, meta turistica di grande fascino, ove la parte più antica è incastonata su colli ancora ricchi di boschi, giardini, orti e spazi verdi ben conservati che impreziosiscono la biodiversità di questo comprensorio urbano.

     Per far luce sulla grande ricchezza di specie ornitiche di questa città, il Gruppo Ornitologico Bergamasco ha lavorato per quattro anni realizzando un censimento che ha messo in evidenza le comunità di uccelli nidificanti e svernanti in un'area di studio estesa su 38,76 kmq.

     Le unità di rilevamento utilizzate sono quadranti di 0,25 Kmq all'interno di un quadrato più ampio di 1 Km di lato. Alla ricerca sul campo hanno partecipato ben 35 rilevatori capaci di raccogliere una gran mole di dati che una volta analizzati hanno permesso di individuare ben 89 specie diverse.

     Tra queste sono addirittura 76 le specie che hanno scelto Bergamo per riprodursi, mentre il contingente di uccelli svernanti si assottiglia a 58 specie; questa tipologia di dati consente a questo atlante di essere uno dei pochi (solo 4 in Italia) a catalogare i dati delle comunità ornitiche svernanti e nidificanti.

     Le specie che si riproducono nel capoluogo orobico rappresentano il 48,7% delle 156 nidificanti in Lombardia e questo fotografa il valore della ricerca e nondimeno dell'ambiente monitorato. Le specie più comuni nella città bergamasca sono il Merlo, la Capinera, la Passera d'Italia, il Verzellino ed il Verdone.

     Tra i rapaci diurni è stata documentata la nidificazione del Gheppio, della Poiana, dello Sparviere e del Falco pecchiaiolo ed altrettanto interessanti sono le presenze di Strigiformi, con nidificazioni urbane di Assiolo, Barbagianni, Civetta ed Allocco. Tra le specie nidificanti più interessanti segnalo poi: il Rondone pallido (Bergamo è una delle poche città lombarde ad ospitare questo volatile), l'Occhiocotto (circa 10-15 coppie si riproducono su colli con pendii favorevolmente esposti), il Succiacapre (4-6 coppie), la Sterpazzola (1-2 coppie) e lo splendido Zigolo nero (1-2 coppie).

     Ad una ricerca ben realizzata sul campo fa eco un volume graficamente piacevole, con testi approfonditi e completi per ogni specie, cartine di facile consultazione, e impreziosito dai disegni originali dei bravi Mario Guerra e Simone Ciocca.

     Il libro, oltre ad una parte introduttiva di descrizione degli ambienti e quella corposa relativa ai dati distributivi di ogni singola specie (svernante e nidificante), contiene anche approfondimenti e riflessioni sull'ambiente della città e sui problemi di conservazione di alcune specie più sensibili. Utile ed interessante anche la parte terminale dell'opera che fornisce indicazioni sulle cassette nido, che a livello locale, in un'area urbana, possono favorire la popolarità del birdwatching.

     Nel complesso un atlante ricco di dati e di suggestione, se consideriamo la ricchezza di specie censite: un'opera da non perdere!




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2007, Quaderni di birdwatching

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