Quaderni di birdwatching anno IX - volume 17 - aprile 2007

Girando per il mondo

Titolo
foto di Fabio Prettico


        ANCHE SE NON E' CONSIDERATA tra le più blasonate mete ornitologiche d'Europa, l'Irlanda offre paesaggi pittoreschi, interessanti siti storici, fruibilità turistica al di sopra della media e, da non sottovalutare per chi ha la possibilità di programmare qualche settimana di viaggio solo in agosto, il pregio di avere proprio in questo mese il periodo potenzialmente più interessante per l'osservazione dell'avifauna.


        Se si è fortunati dal punto di vista climatico (purtroppo io non posso dire di esserlo stato!), i promontori della costa sud-occidentale, con l'aiuto della giusta direzione del vento, sono, tra agosto e settembre, tra i migliori hot-spots per il seawatching in Europa. A conferma di ciò è possibile reperire in rete trip reports dove si leggono incredibili numeri circa il passaggio di procellariformi, laridi e stercorari.

        Sempre in agosto, i vari stagni costieri sono luoghi dove i limicoli accidentali, soprattutto nord-americani, hanno quasi assunto lo status di regolarità. Ovviamente in questo caso, trattandosi spesso di singoli individui, il fattore fortuna diventa determinante.

        Per il resto, come in tutto il Nord Europa, la tarda estate è una stagione troppo avanzata per ammirare le colonie di uccelli marini, anche se è abbastanza agevole l'osservazione delle differenti specie di alcidi, soprattutto giovani, in mare. Vale infine la pena di dedicare tempo alla ricerca delle poche Sterne di Dougall, specialità dell'isola, che, dopo aver abbandonato i siti di nidificazione, rimangono durante il mese di agosto lungo i tratti di costa adiacenti le colonie.

        Durante il viaggio di due settimane con auto a noleggio, (è conveniente, se si sceglie l'agenzia Hertz, prenotare la vettura già dall'Italia, al numero 199112211), ho percorso tutta la costa dell'isola in senso antiorario (con partenza da Dublino) con poche deviazioni verso l'interno.

        Per i voli, la compagnia più conveniente rimane Ryanair. Questo implica però, a meno che non si parta da Orio al Serio (BG), il passaggio da Londra. E' da considerare anche la Aer Lingus, che sta potenziando le sue linee con voli diretti per Dublino con partenza da vari aeroporti italiani.

        Per la sistemazione non c'è che l'imbarazzo della scelta tra B&B (25-40 €/p) e ostelli (16-22 €/p) presenti in ogni paese e, soprattutto verso sud, è facile trovare anche dei buoni campeggi.

  1. SKERRIES - 13 agosto 2006

        Accogliente villaggio costiero, Skerries è situato pochi km a nord di Dublino. Un percorso pedonale permette di ispezionare un lungo tratto di costa, proprio di fronte all'isoletta di Rockabill, dove risiede la più importante colonia di Sterne di Dougall d'Irlanda. L'isola è decisamente lontana ma non è difficile vedere numerosi gruppi di Sterne codalunga, Sterne comuni e Beccapesci cacciare a poche decine di metri dalla riva.

        Dedicando un po' di tempo e attenzione, è probabile identificare in mezzo a queste, esemplari di Sterne di Dougall. Comuni le altre specie tipiche dei mari del nord: Zafferano, Gavina, Gabbiano reali nordici, Voltapietre e Beccaccia di mare. E' questo uno dei pochi siti dove ho osservato la Foca comune.

  2. NORD IRLANDA - Costa tra Ballycastle e Causeway Head - 13-14 agosto


Fulmari sulle falesie di Ballintoy
foto di Giovanni Soldato

        Tappa nel Nord Irlanda per visitare il rinomato Giant's Causeway. Qui le coste hanno un aspetto decisamente più incontaminato sia per la presenza di numerose falesie oltre che di enormi distese di sabbia soggette a forti escursioni di marea.

        Proprio sulle spiaggia di Ballycastle, piccolo paese dove pernottiamo e ceniamo a base di un ottimo salmone, specialità del luogo, ho la possibilità di esercitarmi con i piumaggi dei Laridi nelle diverse età. Zafferano, Gabbiano reale nordico, Mugnaiaccio, Gavina e Gabbiano comune si fanno osservare con tutta calma mentre riposano sulla battigia.

        Almeno fino a quando un giovane Falco pellegrino getta scompiglio con una incursione risultata per altro innocua. Durante il breve tragitto in direzione del Giant's Causeway, poche soste mi permettono di osservare Spioncello marino, Ballerina nera, Beccaccia di mare, Chiurlo maggiore e, dalle scogliere nei pressi del famoso ponte di corda "Carrick-a-rede" vicino Ballintoy, Edredone, Sula, Fulmaro e Gabbiano tridattilo.

  3. GLENVEAGH NATIONAL PARK - 14-15 agosto


Lough Beagh, sito di nidificazione della Strolaga minore
foto di Giovanni Soldato

        Situato nella parte nord occidentale dell'isola, il Glenveagh Park è forse l'ambiente dell'Irlanda più affine ai paesaggi della tundra scandinava. Non a caso è proprio qui che si hanno le uniche nidificazioni dell'isola di specie come la Strolaga minore o il Piviere tortolino ed è uno dei pochissimi siti dove si ha qualche probabilità di incontrare la Pernice bianca nordica, qui nella sottospecie scoticus.

        Purtroppo le pessime condizioni climatiche non mi permettono un'accurata esplorazione delle brughiere più sperdute che ricoprono i crinali e i versanti del parco, per cui devo optare per una molto più tranquilla passeggiata che porta al Glenveagh Castle, sulle sponde del Lough Beagh, ampio lago dove ho la fortuna di scovare probabilmente l'unica coppia nidificante in Irlanda di Strolaga minore, splendida nel suo abito riproduttivo.

        Nei boschi e nel coloratissimo giardino botanico del castello osservo anche i tipici passeriformi di questo ambiente, quali Cincie, Regoli, Fringuelli e Pettirossi. Poco lontano dal nostro ostello di Dunfanaghy, visitiamo Horn Head, spettacolare e selvaggio promontorio che permette la visione di suggestive scogliere a picco sul mare. In primavera qui nidificano migliaia di uccelli marini, mentre in estate, allontanatisi gli alcidi, è ancora possibile ammirare numerosi Fulmari, Gabbiani tridattili, Zafferani e Sule.

  4. GALWAY - 17 agosto

        Oltre che per l'accoglienza e l'atmosfera tipica della piccola cittadina studentesca, vale la pena una sosta a Galway per un'accurata ispezione del Nimmo's Pier, ovvero il lungo molo che costeggia il canale della città fino al mare e dalla cui estremità è possible, sulla destra, fare lunghe camminate lungo la spiaggia rocciosa.

        Trattasi di un sito interessantissimo per i gabbiani. Già in agosto è possibile osservare il Gabbiano glauco, (ho mancato due individui arrivati il 22 agosto per pochi giorni). La Gavina americana è praticamente regolare (anche questa mancata per pochi giorni, le fonti internet ne davano una presente almeno fino al 15 agosto). Nell'estate del 2005 ha sostato parecchi giorni anche un Gabbiano reale americano.

        Comunque, sfortuna a parte, la mattinata spesa nell'esplorazione della zona offre interessanti osservazioni di gabbiani (nei diversi abiti), limicoli (Pittima minore, Piovanello pancianera, Chiurlo maggiore e piccolo, una quantità impressionante di Voltapietre) e molti passeriformi quali Allodola, Verdone, Fanello, Pispola, Spioncello marino e Cardellino. Osservo anche una femmina di Smeriglio che passa in perlustrazione sulla spiaggia attirata dal movimento.

  5. BRIDGE OF ROSS - 19-20 agosto

        Bridge of Ross è tra i più celebri hot spots per il seawatching del nord Europa. Qui, infatti, al mio arrivo nel primo pomeriggio incontro numerosi birders, ed ho la conferma che quest'anno la fortuna non è il mio forte: giusto un paio d'ore prima hanno assistito al passaggio di 3 Berte delle Baleari, alcune Berte grigie e un Gabbiano di Sabine! Me ne faccio una ragione e diligentemente posiziono il mio cannocchiale verso il mare. Il vento comincia però a quietarsi e dopo il passaggio di una ventina di Berte minori atlantiche e due Stercorari maggiori (Boonxie per gli irlandesi) si assiste ad un deciso calo del passaggio di uccelli.

        C'è ancora il tempo di inquadrare una giovane Uria in balia delle onde proprio sottoriva ed un probabile, ma lontanissimo, Uccello delle tempeste rimasto in dubbio. Il vantaggio di Bridge of Ross rispetto agli altri hot spots, consiste nel fatto che il punto di osservazione è a poche decine di metri di altezza, e non su promontori di 100-200 metri a picco sul mare, situazione tipica degli altri siti irlandesi per l'osservazione degli uccelli marini.

        La mattina dopo, nonostante la levataccia, non ho di nuovo fortuna, in quanto il vento soffia addirittura dalla terra verso il mare, situazione peggiore per avere buoni risultati nel seawatching. Comunque altri 3 Stercorari maggiori si fanno osservare molto bene passando vicino a riva. Quando una insistente pioggerellina fa sì che diventi impossibile perlustare l'orizzonte con il cannocchiale, abbandono la mia postazione per dirigermi in direzione sud verso la penisola di Dingle. Nei campi appena a ridosso del mare osservo l'unica Albanella reale del viaggio e numerosi Chiurli piccoli.

  6. SHANNON LAGOON - 20 agosto

        Avendo ricevuto la soffiata circa un Limnodromo pettorossiccio presente negli stagni dell'aeroporto di Shannon, faccio tappa qui in tarda mattinata. Lo Shannon Lagoon è facile da raggiungere seguendo le indicazioni per l'aeroporto ed entrando nell'aeroporto stesso, dove il personale di servizio è molto accondiscendente con i birdwatchers. Si seguono le indicazioni per i parcheggi delle vetture in affitto e si lascia l'auto all'entrata del campo da golf, proseguendo a piedi sul sentiero verso sinistra.

        Il grosso stagno è luogo di sosta di numerosi limicoli, tra cui almeno 500 Pittime reali intente a sonnecchiare ammassate in pochi metri. Scandaglio pazientemente tutta la superficie della distesa di fango scovando almeno 200 Piovanelli pancianera, un centinaio di Corrieri grossi, qualche Gambecchio, 3 Piovanelli maggiori in abito giovanile, Beccaccie di mare, Chiurli e una Pantana, ma del visitatore americano non c'è traccia... Una femmina di Sparviere dà la caccia ai numerosi Migliarini di palude nel canneto.

  7. BRANDON POINT - 20-21 agosto

        Altro hot spot, anche se di minore importanza, Brandon Point si trova nella penisola di Dingle, poco a nord del piccolissimo ma affascinante villaggio di Cloghane, dove ci sistemiamo nell'unico ostello che funge anche da ufficio postale e minimarket. Le condizioni meteo non sono adatte per gli uccelli marini e quindi dedico solo un paio d'ore di osservazione dal promontorio che comunque fruttano un altro Stercorario maggiore, molte Sule e numerosi Fulmari oltre che un Pellegrino e qualche Gracchio corallino.

        Vale la pena fare una sosta nella piccola baia con tanto di porticciolo, giusto un paio di km a sud di Brandon Point in direzione di Cloghane. Qui sostavano, a pochi metri dal molo, numerose Urie, soprattutto adulti con giovani al seguito, e con un po' di attenzione ho scovato anche una Gazza marina, al cui fianco viaggiava curiosamente un'Uria nera adulta già in abito invernale. Inoltre tra i numerosi gabbiani, tre Labbi scandivano il loro tempo tra il riposo in acqua e vivaci incursioni ai danni delle povere Sterne codalunga e Beccapesci che, esasperati, non potevano far altro che lasciare cadere le loro prede appena pescate.

        Un paio di soste sulla splendida e immensa spiaggia che percorre tutta la Brandon Bay mi fanno scovare, ad un centinaio di metri da riva decine di Urie e Gazze marine, giovani e adulti insieme, seminascoste dal movimento delle onde. Tempo permettendo, da Cloghane si può intraprendere la lunga salita al Monte Brandon, una delle cime più alte d'Irlanda che, anche se non ornitologicamente entusiasmante, si snoda in un paesaggio davvero suggestivo dal punto di vista geologico.

  8. MIZEN HEAD - 22 agosto


Il faro di Mized Head - foto di Giovanni Soldato

        Posto nell'estremità sud-occidentale dell'isola, Mizen Head è un altro promontorio che in condizioni favorevoli può regalare ottime sorprese durante il passo delle specie pelagiche. Per avere però la completa visuale del mare in tutte le direzioni, bisogna munirsi del biglietto d'ingresso, che permette di percorrere il sentiero che dal parcheggio porta al faro; l'unico inconveniente è che sarete gentilmente invitati ad abbandonare il sito d'osservazione alle 18.00, orario di chiusura.

        Ad ogni modo, nonostante le condizioni di vento e mare fossero tutt'altro che eccellenti, ho assistito qui ad un consistente passaggio di Sule, almeno 150 in meno di un'ora e di circa 200 Berte minori atlantiche, oltre ad un Labbo ed uno Stercorario maggiore.

        Merita di spendere qualche minuto, prima di raggiungere Mizen Head, una breve visita al Lissagriffin Lake, piccolo stagno a ridosso del mare, dove non di rado sono segnalati rari limicoli. Con una rapida sbinocolata, scovo tra le immancabili Pittime reali e minori, "solamente" qualche Pantana ed un solitario Combattente.

        Lo stagno è raggiungibile dalla strada che da Goleen prende a destra verso Barleycove, alla prima biforcazione si vede sulla destra un'aerea sosta per i camper, oltrepassata la quale (dopo un paio di km) si arriva allo stagno attraversato da un caratteristico ponte di pietra.

  9. BALLYCOTTON - 23 agosto

        Zona umida tra le più importanti d'Irlanda, essenzialmente per i numerosi avvistamenti di limicoli americani ed asiatici. Si trova a pochi km a sud-est della città di Cork e vi si accede lungo la strada che collega i villaggi di Shanagarry e Ballycotton. E' consigliabile la visita durante l'alta marea, visto che l'estrema vicinanza del mare fa si che durante la bassa marea gli uccelli si disperdano su di un'area decisamente più ampia.

        Qui oltre ai limicoli più comuni (pittime, chiurli, Corriere grosso, Piovanello pancianera, Piro piro piccolo) ho osservato anche un gruppetto di Oche del Canada e un cospicuo movimento di passeriformi tra le bassa vegetazione tra i quali molti Culbianchi, Pispole, Fanelli, qualche Luì grosso e un Forapaglie.

  10. LADY'S ISLAND AND CARNE HARBOUR - 24-25 agosto

        


Sterna di Dougall - foto di Maurizio Sighele

Pochi km a sud di Wexford, nell'estremità sud-orientale dell'isola si trova il Lady's Island Lake, al centro del quale è posta la seconda colonia di Sterne di Dougall d'Irlanda, che condividono la colonia con Sterne comuni e codalunga, Beccapesci e qualche Oca selvatica. In agosto è molto difficile trovare le sterne sul lago, ma basta ispezionare la prospiciente linea costiera partendo dal piccolo porto di Churctown. Camminando lungo la spiaggia in direzione di Carnsore Point è facile trovare le Sterne posate sugli scogli dopo 500-600 mt alla destra del piccolo porto. Non è però così immediato scovare le poche Sterne di Dougall tra le centinaia altre sterne, incluse molte in abito giovanile, ma con un po' di pazienza, in un paio d'ore riesco ad osservare benissimo due splendidi adulti e tre giovani di questa rara specie.

        Lungo la camminata in spiaggia vedo anche Corrieri grossi, Piovanelli tridattili, pochi Piovanelli maggiori e pancianera, Pittime minori e gli immancabili Voltapietre. Anche qui interessante movimento di passeriformi in migrazione nella vegetazione retrodunale, con tanti Fanelli, ballerine, Culbianchi e Luì grossi. Al largo è visibile anche un discreto passo di Sule, Berte minori atlantiche e Gabbiani tridattili. Vicino a Lady's Island si trova anche il Tacumshin Lake che non ho potuto visitare per questioni di tempo ma che meriterebbe un accurato controllo alla ricerca di eventuali limicoli accidentali.

  11. NORTH BULL - DUBLINO - 27 agosto

        Prima di restituire l'auto in aeroporto a Dublino, ho ancora il tempo di visitare questa interessante area umida di origine artificiale proprio a ridosso del porto della città. Un lungo sbarramento, il North Bull appunto, creato per controllare le escursioni di marea e il moto ondoso all'interno del porto, ha dato origine ad una vasta zona umida facilmente ispezionabile percorrendo la strada che la attraversa.

        Osservo nella laguna molte anatre (Germano reale, Fischione, Alzavola, Volpoca) e poi Garzetta, Airone cenerino, Beccaccia di mare, Pettegola, chiurli, Pittima reale, Pivieressa, Piovanello maggiore e Corriere grosso. Sul mare al di là della diga, numerosissimi i Gabbiani reali nordici, Zafferani, Mugnaiacci e Gavine.

        Il tempo di un ultima pinta di Guinness a Temple Bar, nel centro di Dublino, e ci avviamo all'aeroporto dove ci attende il volo che ci riporterà in Italia.



LETTURE CONSIGLIATE

  • A.A.V.V.: Irlanda. Lonely Planet EDT
  • Hutchinson C.: Where to watch birds in Ireland. Helm
  • INTERNET

    I siti irlandesi dedicati al BW sono numerosi, mi sembra appropriato citarne un paio. Il primo poiché permette di avere l'aggiornamento, quasi in tempo reale, delle rarità presenti, e, dal momento che è molto facile trovare degli internet-point praticamente ovunque, compreso in quasi tutti gli ostelli, potrebbe essere sicuramente utile per decidere le varie soste e/o deviazioni quando si pianifica l'itinerario per il giorno seguente.

    BIRDS IRELAND

    Qui, invece, si possono trovare, oltre alle notizie ornitologiche, numerose altre indicazioni circa sistemazioni, affitto auto ecc...

    IRISH BIRD IMAGES

    RINGRAZIAMENTI

    Grazie a Fabio per aver condiviso questa esperienza di viaggio e per aver avuto la pazienza di sopportare i compulsivi attacchi di "twicchite" del sottoscritto, a Lucia e Adamelia per i due giorni passati nel Donegal.


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    2007, Quaderni di birdwatching

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