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Iniziare a fare birdwatching
Il Birdwatching Italiano | check list degli uccelli italiani | attrezzatura per birdwatching

Iniziare a fare birdwatching

Il birdwatching è una passione in costante aumento in Italia. Rispetto ad altre attività di osservazione della Natura e alla fotografia naturalistica è un hobby poco costoso. Con una spesa un centinaio di euro si può già iniziare a fare i primi passi.

Birdgardening - 25 anni di esperienza in un giardino per Uccelli - di Roberto Macario -Guida consigliata da EBN Italia

Quando ho iniziato a occuparmi di osservazione degli Uccelli (birdwatching), quarant’anni fa, capii subito che non era una questione semplice.
Gli Uccelli si muovono, gli Uccelli hanno paura dell’Uomo e in Italia hanno una distanza di fuga molto alta: non solo c’è bisogno di un buon binocolo ma a volte, se Maometto non può andare alla montagna, è proprio necessario che la montagna vada da Maometto! Ecco che nasce il birdgardening, un’utile e piacevole attività che si sposa bene con la passione per la Natura, sia in città che in campagna. Una mangiatoia nei mesi invernali è un semplice accorgimento per attirare gli Uccelli nel nostro giardino o sul terrazzo di casa e se abbiamo spazio, possiamo anche installare dei nidi artificiali o progettare i nostri spazi verdi perchè gli Uccelli vi trovino riparo. Sono attività che possono essere molto divertenti e con un nobile scopo.
Ricordo delle mie prime esperienze nella casa dei miei genitori in collina quando mettendo semplicemente gli scarti del panettone sul balcone, arrivavano cinciallegre, capinere, passere scopaiole e codirossi spazzacamini e un unico solitario e dominante pettirosso che chiamavo “il barone rosso” perchè scacciava via tutti gli altri! Sono state le mie prime esperienze con mangiatoie “faidate". 
Dobbiamo però evitare di fare errori, perchè allestire una mangiatoia può essere anche deleterio per l’avifauna e portare all’allontamento o peggio alla morte dei nostri piccoli amici alati, se sbagliamo alimenti o periodo dell’anno.
Ecco arrivare in nostro soccorso, questa guida al birdgardening che è alla sua seconda edizione!

L’autore, Roberto Macario, non solo è veterinario ma conosce anche gli Uccelli ed è nostro socio da tempo!
Il successo di questa guida sta soprattutto nell’ordine razionale con cui è stata scritta partendo da principi scientifici. Si parte su cosa sono gli Uccelli e si finisce con le piante che gli attirano, in un excursus pratico ma sempre analitico.

Avere il proprio giardino frequentato dagli Uccelli è divertente non solo perchè si possono fare osservazioni e belle fotografie ma anche perchè si imparano a riconoscere i canti, può capitare qualche specie particolare e perchè si può toccare con mano, quanto sia aleatorio e sfuggente il loro mondo!

Una guida carina e pratica per accostarsi al mondo degli Uccelli del proprio giardino! (presentazione di Luciano Ruggieri) 

Abbiamo riassunto qui 10 punti essenziali per poter iniziare a fare birdwatching.

 
  • La guida. Avere una guida di riconoscimento è importante. Finalmente tradotta in Italiano, la più importante è lo Svensson "Guida degli Uccelli d’Europa, Nord Africa e Vicino Oriente". Delle guide ne parliamo estesamente in questa pagina.
  • Il binocolo. Senza non si può fare birdwatching! Binocolo al collo e guida alla mano distinguono un birder sul campo. Di binocoli per birdwatching ce ne sono di molti tipi (a prismi o a tetto) con una fascia di prezzo piuttosto ampia. Ne parliamo su un articolo di QB.
  • il taccuino. Le osservazioni una volta venivano essere scritte su un taccuino. Anche a distanza di anni, è sempre un piacere rileggere i vostri appunti da campo, anche in maniera sintetica, perchè spesso rappresentano non solo un ricordo ma la "fotografia" di quell´area in quel determinato momento e stagione. Ma tutto questo è stato spazzato via, dall’avvento dei database ornitologici georeferiti. Si usa il cellulare per conoscere posizione e assegnare l’osservazione a coordinate precise. Il nostro database, aperto a tutti i soci EBN Italia, e da cui i dati personali si possono scaricare in formato excel è Ubird.
  • il local patch. Il "local patch" è l´area più vicina che ti permette di fare birdwatching regolarmente. Il tuo posto preferito, scelto per essere vicino a casa o facilmente raggiungibile. Può essere anche un parco cittadino o il tuo giardino di casa che deve diventare la tua palestra per imparare a riconoscere gli uccelli. Devi imparare a sapere cosa aspettarti durante l´arco dell´anno, annotando le date di arrivo dei migratori e degli svernanti, gli uccelli "rari" che vi capitano o le presenze costanti.Su Ubird i local patches più importanti sono definiti hotspots e i dati caricati sono ordinati a costituire una check list di quel sito.
  • conoscere i canti e i comportamenti. Ogni specie ha le sue caratteristiche peculiari, non solo di biologia, ma anche di scelta dell´habitat e comportamento. Avere un´infarinatura di dove una specie vive, di cosa si nutre, di come canta e della sua fenologia (cioè quando "capita") nella vostra area, aiuta a fare meno errori di riconoscimento e vi stimolerà a accrescere il vostro bagaglio di conoscenza.
  • conoscere altri birders. Fare birdwatching in compagnia è più bello e interessante. Serve a scambiarsi informazioni e consigli. Se vi trovate un tutor per i primi anni di birdwatching, la vostra esperienza accrescerà velocemente e imparerete più in fretta. Per conoscere altri birders, consigliamo di iscrivervi alla nostra mailing list o a una della mailing list locali.
  • usa internet. Il web offre la possibilità di imparare più in fretta a riconoscere gli uccelli. Iscriviti al nostro gruppo su FB, alla mailing list nazionale, consulta la gallery fotografica o siti (come xenocanto) dove imparare i canti. Ci sono tante App per riconoscere le specie e i canti.
  • partecipa a meeting o a viaggi di birdwatching. Viaggi, escursioni, meeting nazionali o feste dei nodi dell´associazione sono momenti che permettono di conoscere altre persone, capire dai più bravi i loro trucchi per attirare o riconoscere gli uccelli, accrescere esperienza anche all´estero.
  • attira gli uccelli più vicino a te. Anche se vivi in città e non hai un giardino, predisporre una piccola mangiatoia, davanti alle tue finestre in inverno, permette di attirare passeriformi anche poco comuni a portata d´occhio. Alimentarle con i semi di girasole o briciole di pane o dolciumi (non cioccolato) costa poco ed è divertente. In primavera, istallare una cassetta nido è utile ed educativo.
  • Fai parte di EBN Italia e aiutaci a crescere! Associati e ricevi la nostra rivista, che ti aiuterà ad affinare le tecniche di birding.

Credits: disgeno Smergo di Marco Bonifacino

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